Domanda seria.
E' il raggiungimento di una posizione in classifica? Di un turno di EL?
Un insieme di risultati positivi contro rube/mila/inter?
Dite la vostra.
Citazione di: sigurd il 29 Gen 2012, 18:25
Domanda seria.
E' il raggiungimento di una posizione in classifica? Di un turno di EL?
Un insieme di risultati positivi contro rube/mila/inter?
Dite la vostra.
per me sarebbe avere la consapevolezza di potermela giocare con tutti.. ad oggi io quando vado a giocare con milan inter o juve so' che se pareggio è gia un miracolo... poi tutti sogniamo ma la realta è un'altra cosa !
il 18 ottobre 1998 la lazio ando a milano a giocare una partita con i favori del pronostico, alla fine del primo tempo eravamo 1 a 3... poi passeggiammo sull'inter addirittura fino a 1 5.... quello significa "salto di qualita" andare a milano per vincere... poi magari non vinci.. ricordo un milan lazio 2 1 dove mettemmo il milan alle corde per 80 minuti boksic prese la traversa e giocammo una partita bellissima.... perdemmo ma mostrammo a tutti di essere al livello.. se non piu' forti del milan!!
E' ovvio che questa lazio non potra mai essere a quei livelli come nomi di giocatori ma come gioco e come mentalita (andare li per cercare di vincere senza cagarsi addosso se per caso si va in vantaggio) io credo sia possibile... poi non è detto che vinci ( tanto non vinci neanche giocando cosi') con milan ed inter... ma parecchie altre squadre le batti!
Il salto di qualita, oltre che nel nome dei giocatori deve essere nella testa e nel modo di imporre il proprio gioco!
a me basterebbe non vedre più partite come quelle col Siena.
Sarebbe no sceicco che te gra 3/400 mln di euro a stagione, per pareggiare sul mercato i campioni che si possono permettere squadre come barca, r.madrid, manchester, P.S.G., chelsea, milan, inter, juve ecc. ecc.
Il resto è fuffa !!
Chi vuol veder giocare la Lazio al pari delle strisciate e delle altre Big straniere, deve capire che con le nostre risorse, stiamo già facendo più che bene !!
Se non capisce questo, è chiaramente in malafede ;)
salto di qualità e vincere 0-3 fuoricasa :pp
Citazione di: gaizkamendieta il 29 Gen 2012, 18:38
E' ovvio che questa lazio non potra mai essere a quei livelli come nomi di giocatori ma come gioco e come mentalita (andare li per cercare di vincere senza cagarsi addosso se per caso si va in vantaggio) io credo sia possibile... poi non è detto che vinci ( tanto non vinci neanche giocando cosi') con milan ed inter... ma parecchie altre squadre le batti!
Il salto di qualita, oltre che nel nome dei giocatori deve essere nella testa e nel modo di imporre il proprio gioco!
PErfetto
Secondo me è "salto di qualità" anche confermarsi a certi livelli ed evitare il saliscendi di qualche anno fa (l'anno prima ottimi risultati, l'anno dopo campionato di m.erda). Già questo mi fa stare allegro.
Il salto di qualitá é vincere contro le grandi, comprare giocatori forti e giovani, andare a madrid e vincere, arrivare in champions, ricomprare giocatori forti e giovani, giocare in champion senza fa figure de merda magari cercando di passare il turno, arrivare terzi o secondi in campionato, magari vincere la coppa italia, ricomprare giocatori forti e giovani, ripassare il girone di champions e magari cercare di arrivare ai quarti, lottare per vincere lo scudetto, cercare di rivincere la coppa italia, arrivare tra le prime 3, ricomprare giocatori forti e giovani, giocarsi la champions, cercare di vincere la coppa italia, lottare per lo scudetto, arrivare fra le prime 3, comprare giocatori forti e giovani, giocarsi la champions, cercare di vincere la coppa italia, lottare per lo scudetto, arrivare tra le prime 3, comprare giocatori forti e giovani................. periodico.
il solto di qualità,purtroppo,è comprarsi le partite perchè sto schifo deve finire.
sono quante? 4-5 partite DI FILA con un arbitraggio NETTAMENTE contro
a na certa non se ne po più :x
ce poi avè pure in campo no squadrone ma se te vonno mozzà le gambe te le mozzeranno sempre e comunque (stagione 98-99 insegna)
Citazione di: asteN_A. il 29 Gen 2012, 18:53
Sarebbe no sceicco che te gra 3/400 mln di euro a stagione, per pareggiare sul mercato i campioni che si possono permettere squadre come barca, r.madrid, manchester, P.S.G., chelsea, milan, inter, juve ecc. ecc.
Il resto è fuffa !!
Chi vuol veder giocare la Lazio al pari delle strisciate e delle altre Big straniere, deve capire che con le nostre risorse, stiamo già facendo più che bene !!
Se non capisce questo, è chiaramente in malafede ;)
Perfetto.
Questo non vuol dire che uno non ci spera. Ma un po' di senso della realtà, che catzo.
Ah , finalmente. :))
Salto di qualità è prendere un Klose a centrocampo e uno in difesa.
Salto di qualità è non vedere più in campo , nemmeno 5 minuti , Zauri , Del Nero , Scaloni.
Salto di qualità è se per comprare 2 calciatori , non ne vendi uno "titolare". Insomma salto di qualità è se non accorci la coperta.
Salto di qualità è prendere un allenatore che ti dia qualcosa in più di Reja (difficile , ma non impossibile).
Direi che il salto di qualità è un mix tra le cose qui sopra , secondo me.
Se mi viene in mente altro , lo aggiungo. ;))
Citazione di: corebiancazzurro il 29 Gen 2012, 19:11
il solto di qualità,purtroppo,è comprarsi le partite perchè sto schifo deve finire.
sono quante? 4-5 partite DI FILA con un arbitraggio NETTAMENTE contro
a na certa non se ne po più :x
ce poi avè pure in campo no squadrone ma se te vonno mozzà le gambe te le mozzeranno sempre e comunque (stagione 98-99 insegna)
E' quello che volevo dire io...........vedi oggi l'arbitraggio di orsato.
Il salto di qualità che, giustamente, avete descritto fin qui è pura follia, se non TE LO VOGLIONO FAR FARE. Vedasi campionati 98/99/00/01
è quella cosa che quando ti stai giocando un obiettivo ti riesce.
Citazione di: Magnopèl il 29 Gen 2012, 19:29
Ah , finalmente. :))
Salto di qualità è prendere un Klose a centrocampo e uno in difesa.
Salto di qualità è non vedere più in campo , nemmeno 5 minuti , Zauri , Del Nero , Scaloni.
Salto di qualità è se per comprare 2 calciatori , non ne vendi uno "titolare". Insomma salto di qualità è se non accorci la coperta.
Salto di qualità è prendere un allenatore che ti dia qualcosa in più di Reja (difficile , ma non impossibile).
Direi che il salto di qualità è un mix tra le cose qui sopra , secondo me.
Se mi viene in mente altro , lo aggiungo. ;))
E quanto ti costa sto salto di qualità che ci proponi ?
N'allenatore meglio di Reja (punti alla mano dico, non bollicine in campo e poi sei perdente alla sannino...) quanto ti costa ?
Klose è venuto (per nostro sconfinato cul.o per garantirsi la nazionale, chi altro vive di queste motivazioni?) Cissè ad esempio non ha dato lo stesso risultato, eppure tecnicamente doveva essere un crack come il tedescone !!
Siamo arrivati ad un livello, che per il salto di qualità, ci vogliono i "piccioli", o Lotito s'inventa qualcosa o con l'autofinanziamento ci dobbiamo adeguare a vivere di questo !!
Secondo me è l'omologo del proggetto, della proposta e del campionato di transizione.
Il salto di qualità è come il progetto, è parente serpente della mediocrità, va a braccetto con la personalità (tipo quella di Carrizo), è un tormentone estivo tipo "caccia li sordi"; il salto di qualità si ottiene sempre con qualsiasi altra allenatore, chiunque ma mai Reja; il salto di qualità lo trovi a Natale sugli scaffali de La Giraffa vicino il settore giovanile.
Citazione di: asteN_A. il 29 Gen 2012, 19:38
E quanto ti costa sto salto di qualità che ci proponi ?
N'allenatore meglio di Reja (punti alla mano dico, non bollicine in campo e poi sei perdente alla sannino...) quanto ti costa ?
Klose è venuto (per nostro sconfinato cul.o per garantirsi la nazionale, chi altro vive di queste motivazioni?) Cissè ad esempio non ha dato lo stesso risultato, eppure tecnicamente doveva essere un crack come il tedescone !!
Siamo arrivati ad un livello, che per il salto di qualità, ci vogliono i "piccioli", o Lotito s'inventa qualcosa o con l'autofinanziamento ci dobbiamo adeguare a vivere di questo !!
Ma infatti non ho detto che è realizzabile. O almeno non realizzabile in toto.
Già prendere uno come Klose a centrocampo la prossima stagione mi renderebbe felice. Magari allegerendoci degli stipendi degli esuberi in modo da poter fare altre operazioni di contorno.
Perchè per me a livelli alti ciò che conta è la qualità dei giocatori della rosa.
Citazione di: Magnopèl il 29 Gen 2012, 19:29
Ah , finalmente. :))
Salto di qualità è prendere un Klose a centrocampo e uno in difesa.
Salto di qualità è non vedere più in campo , nemmeno 5 minuti , Zauri , Del Nero , Scaloni.
Aggiungerei Radu.. ;)
Citazione di: Minimoog il 29 Gen 2012, 19:44
Aggiungerei Radu.. ;)
Che intendi dire ?
Se Radu è quello delle utime 3/4 partite è un grande giocatore. ;))
una vittoria con le grandi...mi scuso se l'avete già scritto
Citazione di: Magnopèl il 29 Gen 2012, 19:43
Ma infatti non ho detto che è realizzabile. O almeno non realizzabile in toto.
Già prendere uno come Klose a centrocampo la prossima stagione mi renderebbe felice. Magari allegerendoci degli stipendi degli esuberi in modo da poter fare altre operazioni di contorno.
Perchè per me a livelli alti ciò che conta è la qualità dei giocatori della rosa.
Io e te ci accontentiamo di poco ;) e allora il salto di qualità per i nostri paramentri è già dietro l'angolo con l'arrivo di Honda (che se davvero arriva ci arricchisce tecnicamente di parecchio ;)) il problema lo riscontro in quelli che pretendono di lottare alla pari con le strisciate :o
In una settimana è scoppiata na bomba per le due sconfitte contro le milanesi a milano (divario tecnico netto, ma intanto dio fulmini gli arbitri corrotti...altro che calcio scommesse...) il nostro salto di qualità, per me è come scriveva non ricordo chi, la conferma a questi livelli negli anni !!
Tranne Cragnotti, solo in un caso si è raggiunto e superato il nostro livello attuale !! Ed erano altri tempi, dove il calcio era ancora "romantico" !!
Poi, se arriva no sceicco o Lotito trova un investitore serio e pieno di grana, benvegna l'andare a far 3-4 pappine a messi e compagni in finale di champions ;)
Citazione di: cosmo il 29 Gen 2012, 19:43
Il salto di qualità è come il progetto, è parente serpente della mediocrità, va a braccetto con la personalità (tipo quella di Carrizo), è un tormentone estivo tipo "caccia li sordi"; il salto di qualità si ottiene sempre con qualsiasi altra allenatore, chiunque ma mai Reja; il salto di qualità lo trovi a Natale sugli scaffali de La Giraffa vicino il settore giovanile.
s. di qualità: rapido cambiamento qualitativo di un prodotto commerciale, di un individuo, di un fenomeno ecc.
Sabatini Coletti
no, non è un tormentone, ne una frase fatta e neanche si trova alla giraffa
magari
Citazione di: sigurd il 29 Gen 2012, 18:25
Domanda seria.
E' il raggiungimento di una posizione in classifica? Di un turno di EL?
Un insieme di risultati positivi contro rube/mila/inter?
Dite la vostra.
Ahhhhhhhhh... finalmente.
Io non ce la faccio più a sentir parlare di questo benedetto salto di qualità che vedo come un ulteriore e stucchevole pretesto per rompere le scatole alla società.
Stare costantemente tra le squadre che si giocano l'europa, non fare campionati altalenanti, cercare di investire su giocatori di prospettiva e se possibile tenerli a maturazione raggiunta, avere un appeal dato dalla partecipazione costante o all'europa league o alla champions league che faccia si che alcuni giocatori ( vedi Lichstainer ) non vogliano andare via.
la posso dire una cosa?
secondo me non c'è più una entità interessata a rompere le scatole alla società,
in questi anni molte cose sono cambiate, talvolta pare di trovarsi in discussioni da anni 2006-2007...i tempi di greco, dei casalesi, degli irr....
non è più così da un pezzo, è tutto abbastanza normalizzato, non c'è un assedio,
certo, c'è qualche cateterista che si guadambia il pane lamentandosi ma ......tutto qui
Oggi si può tranquillamente criticare certi che non si è strumentalizzati da nessuno...
E' finita la guerra in casa Lazio
La guerra civile degli anni passati ha portato in casa Lazio alla nascita del tifoso aziendalista, una figura prima sconosciuta.
Citazione di: Esprit Libre il 29 Gen 2012, 20:09
La guerra civile degli anni passati ha portato in casa Lazio alla nascita del tifoso aziendalista, una figura prima sconosciuta.
davvero, inizio a pensarla così
è una sorta di reducismo
ma che è la sindrome del sergente Yokoi?
siamo liberi di chicchierare in pace e criticare Reja non significa celare l'intento maligno di danneggiare la società!!!
Battere le grandi, almeno un paio. Lottare per lo scudo. Con un pò di fortuna, due tre acquisti ed un Santo protettore delle ginocchia e muscoli, si può. Negli ultimi due anni almeno, si poteva fare.
Se ti riferisci alla squadra:
- Avere in rosa prima di tutto più giocatori di qualità, che abbiano un maggior tasso tecnico. Non per forza bisogna spendere tanti soldi. Ci sono tanti giocatori per esempio, anche in Serie B di grande prospettiva;
- Un allenatore "alla Conte". Cioè che dia carattere ed una precisa identità di gioco alla squadra. Come la Juventus quest'anno. Tutti i giocatori hanno le idee chiare su dove muoversi in fase di possesso palla e di non possesso. Una squadra che va a fare un calcio propositivo in ogni campo contro qualsiasi avversario. E allo stesso tempo ha fame di vincere. Ha quella grinta, combattività che é un fattore importante per giocarsi la vittoria.
Citazione di: Esprit Libre il 29 Gen 2012, 20:09
La guerra civile degli anni passati ha portato in casa Lazio alla nascita del tifoso aziendalista, una figura prima sconosciuta.
Non sono per niente d'accordo.
Dire che quando si chiedono determinate cose (portarsi al livello delle strisciate) si è fuori della realtà non è direttamente una difesa di Lotito o della Società.
E' semplicemente fare i conti con la realtà, essere concreti e dire: per quelle che sono le nostre capacità economiche non possiamo arrivare a quei livelli. E' proprio na cosa matematica, quindi è inutile fare i perennemente frustrati ed è meglio godersi quel che si ha, che non è affatto una realtà da buttare. Non siamo la Sampdoria.
Perché qualcuno legge questo come una difesa della Società?
Semplice. Lo diventa nella misura in cui si usa questo argomento del "salto di qualità" unicamente per dare addosso alla società. Di conseguenza un'affermazione che è semplicemente ragionevole diventa una difesa.
Il problema, caro EspritLibre, è nell'attacco. A volte pretestuoso, molto spesso, scusami, ingenuo.
Perché chiedere di arrivare ad un livello che richiede NECESSARIAMENTE determinati volumi economico-finanziari, quando non è in malafede, è segno di ingenuità.
In amicizia. ;)
Salto di qualità, per me, è la sintesi di 2 premesse ed un esito.
Premesse: 1) Identità di gioco; 2) Mentalità vincente (che non vuol dire vincere per forza, vuol dire essere determinati alla vittoria)
Esito: continuità di risultati.
L'esempio pratico del salito di qualità è quello che ha fatto quest'anno la juve con l'arrivo di Conte.
te lo dico tera tera: è annà ai preliminari di champion
Citazione di: FatDanny il 29 Gen 2012, 20:30
Non sono per niente d'accordo.
Dire che quando si chiedono determinate cose (portarsi al livello delle strisciate) si è fuori della realtà non è direttamente una difesa di Lotito o della Società.
E' semplicemente fare i conti con la realtà, essere concreti e dire: per quelle che sono le nostre capacità economiche non possiamo arrivare a quei livelli. E' proprio na cosa matematica, quindi è inutile fare i perennemente frustrati ed è meglio godersi quel che si ha, che non è affatto una realtà da buttare. Non siamo la Sampdoria.
Perché qualcuno legge questo come una difesa della Società?
Semplice. Lo diventa nella misura in cui si usa questo argomento del "salto di qualità" unicamente per dare addosso alla società. Di conseguenza un'affermazione che è semplicemente ragionevole diventa una difesa.
Il problema, caro EspritLibre, è nell'attacco. A volte pretestuoso, molto spesso, scusami, ingenuo.
Perché chiedere di arrivare ad un livello che richiede NECESSARIAMENTE determinati volumi economico-finanziari, quando non è in malafede, è segno di ingenuità.
In amicizia. ;)
100%
E' dall'anno scorso che si parla di 'salto di qualità'. Prima lo si faceva con un bomber di razza, è arrivato Klose e se ne parla ancora. Ora sto salto lo si farà con Honda, arriverà lui e se ne parlerà ancora. Nel mezzo è arrivato Cissè (che sta deludendo è chiaro, ma ai tempi rappresentava anch'esso un salto di qualità) ed è arrivato anche Lulic che sta dando molto alla causa.
Il 'salto di qualità' si farà quando arriverà lo sceicco, nel frattempo parlare di 'salto di qualità' lo considero solo pretestuoso perchè la Lazio non può competere con le strisciate, ne sul campo e ne dentro al 'palazzo'.
In realtà non è che siamo così distanti dalle strisciate ed è proprio questo che fa un po'rabbia, perché ci vorrebbe poco per essere più competitivi.
Il Milan è sicuramente tecnicamente un gradino sopra tutti, ma al Juve, per esempio, non ha un organico così migliore del nostro, ma solo più ampio e completo e con un impianto di gioco ben definito e una determinazione agonistica sicuramente superiore.
Quest'Inter è alla nostra portata, come s'è visto domenica scorsa e l'udinese non ci è certamente superiore. Se poi pensiamo al livello del campionato, che tiene in corsa perfino il rioma, si capisce che il terzo posto è più che alla nostra portata, nel senso che dovremmo partecipare alla lotta fino alla fine.
Purtroppo la campagna acquisti estiva è stata indovinata solo a metà, perchè per un Klose e un Lulic che hanno risposto alla grande Cana e Cissè hanno decisamente fallito: la società saprà rimediare in questi ultimi giorni di mercato? Vedremo.
Sull'allenatore non dico niente, tanto ormai è scritto sprecato, se ne riparla a fine stagione.
Citazione di: FatDanny il 29 Gen 2012, 20:30
Dire che quando si chiedono determinate cose (portarsi al livello delle strisciate) si è fuori della realtà non è direttamente una difesa di Lotito o della Società.
Perché qualcuno legge questo come una difesa della Società?
Semplice. Lo diventa nella misura in cui si usa questo argomento del "salto di qualità" unicamente per dare addosso alla società.
In amicizia. ;)
e sempre in amicizia dico che la tua è una forzatura.
1 non mi passa neanche per l'anticamera del cervelletto di dire che dobbiamo essere al livello delle strisciate
2 non uso, parlo per me, l'argomento "salto di qualità" per dare addosso alla società
per salto di qualità intendo non fallire tutte le occasioni topiche, come invece accade
per salto di qualità intendo andarmi a giocare quelle partite topiche con coraggio, che almeno le perdi con dignità, cosa che molto spesso non è avvenuta
io non ho nulla contro la società. nulla
ma criticare, quello che mi appare criticabile, non significa dare addosso alla Lazio
e ce mancherebbe
piuttoso qualcuno esca dalle trincee che la guerra è finita
siamo liberi di chiacchierare
e le nostre parole in libertà non spostano un caz.zo
in nessuna direzione
sono solo chiacchiere...bla...bla...bla....
Citazione di: sigurd il 29 Gen 2012, 18:25
Domanda seria.
E' il raggiungimento di una posizione in classifica? Di un turno di EL?
Un insieme di risultati positivi contro rube/mila/inter?
Dite la vostra.
fare con regolarità campionati come gli ultimi due dell'udinese
Milan Inter e Juventus hanno fatturato nel 2009/2010:
Milan: 235 milioni
Inter: 224 milioni
Juventus: 205 milioni
.
.
.
Lazio: 85 milioni
Come puoi pretendere di competere alla pari con squadra che fatturano 3 volte più di te? Il salto di qualità è una frase che va rapportata alle nostre possibilità economiche, ovvero emergere tra le squadre di seconda fascia (roma, napoli e fiorentina), competizione che per ora ci vede in vantaggio su tutte e 3 le squadre; onestamente vincere uno scudetto o lottare fino alla fine contro squadre che spendono il triplo di noi è altamente improbabile, anche se giustamente noi tifosi ci speriamo sempre, in fondo l'inter spende ogni anno 12/13 milioni per forlan (tra ingaggio e ammortamento del cartellino) e noi 4 per Klose. ;)
Citazione di: Esprit Libre il 29 Gen 2012, 21:07
In realtà non è che siamo così distanti dalle strisciate ed è proprio questo che fa un po'rabbia, perché ci vorrebbe poco per essere più competitivi.
Il Milan è sicuramente tecnicamente un gradino sopra tutti, ma al Juve, per esempio, non ha un organico così migliore del nostro, ma solo più ampio e completo e con un impianto di gioco ben definito e una determinazione agonistica sicuramente superiore.
Ma porca miseria, la Juve ha fatto DIECI acquisti quest'anno (senza contare il mercato di gennaio), altrettanti l'anno prima. 100 MLN DI BUDGET.
Ma te credo che si trova un organico ampio e completo, anche se Marotta ha fatto DIVERSI errori.
Un organico "ampio e completo" comporta un monte ingaggi che noi non possiamo permetterci!
Ce lo vogliamo mettere in testa o no?
Noi non possiamo permetterci un Klose per ogni reparto. Anzi, nemmeno in UN reparto. Ce lo siamo permessi per una serie di coincidenze astrali (fine contratto Bayern, voglia di giocare titolare x l'europeo, scetticismo Milan), che non possono capitare tutti i giorni, ma nemmeno tutti gli anni!
Noi possiamo permetterci scelte oculate che valorizzino al massimo le possibilità di monte ingaggio che abbiamo e allo stesso tempo attraverso plusvalenze possiamo aumentare il nostro stato patrimoniale. PUNTO.
Questo può essere fatto in termini di crescita. Il resto è polemica pretestuosa o illusioni (cosa diversa è sognare. Io sogno lo scudetto tutte le notti, ma non me ce illudo).
Sulla base di questo, rapportandoci alle nostre possibilità come dice N.G.E., Tare stacca de svariati punti Marotta e tanti altri. E qui è trattato a pesci in faccia. Vedi un po' che bei risultati te dà sta retorica del "salto di qualità" e del "giocarsela con tutti".
Il problema è che ormai siamo settati sui parametri Cragnotti e diamo per scontato che la nostra possibilità DEVE essere quella. Non è così, manco lontanamente. Quei parametri SCORDIAMOCELI DEFINITIVAMENTE.
O almeno finchè non arriva lo sceicco.
X Mr.Mojo: il problema è che se la Juve brucia un'occasione topica (come l'anno scorso), ha a disposizione 100 mln. Se la sbagliamo noi (Zarate al momento) ne abbiamo 20 in meno. Non credi che il fatto di non poter MAI sbagliare influisce un attimino sulle possibilità che questo accada?
se questa Juve dovesse competere su tre fronti, come fa il Milan, oggi non sarebbe in testa alla classifica. Spendere non sempre rende, alla fine.
La cifra tecnica della Juve non è poi così elevata, la sua forza sta più nell'impianto di gioco ordinato e razionale e nella determinazione agonistica trasmesse dall'allenatore che nella bravura dei singoli, oltre che nel vantaggio di sostenere degli allenamenti mirati a rendere al massimo solo per la partita di campionato.
Citazione di: sigurd il 29 Gen 2012, 18:25
Domanda seria.
E' il raggiungimento di una posizione in classifica? Di un turno di EL?
Un insieme di risultati positivi contro rube/mila/inter?
Dite la vostra.
Significa avere piu' Klose , Hernanes , Dias , Lulic e Marchetti e meno Zauri, Del Nero, Stankevicius, Matuzalem, Garrido, Makinwa , Cavanda.
Significa piu' nello specifico guardando la situazione attuale comprare due centrocampisti giovani e forti che sostituiscano i pur buoni Mauri e Brocchi....
Tutto il resto:
" E' il raggiungimento di una posizione in classifica? Di un turno di EL?
Un insieme di risultati positivi contro rube/mila/inter?"....e' una conseguenza....
Citazione di: Esprit Libre il 29 Gen 2012, 21:35
se questa Juve dovesse competere su tre fronti, come fa il Milan, oggi non sarebbe in testa alla classifica. Spendere non sempre rende, alla fine.
La cifra tecnica della Juve non è poi così elevata, la sua forza sta più nell'impianto di gioco ordinato e razionale e nella determinazione agonistica trasmesse dall'allenatore che nella bravura dei singoli, oltre che nel vantaggio di sostenere degli allenamenti mirati a rendere al massimo solo per la partita di campionato.
Questo e tanti soldi che ti permettono di avere Pirlo (3,5 mln netti di stipendio), Vidal (3 mln netti), Vucinic (3,5 mln netti) e tutti gli altri.
l'impianto di gioco funziona perché funzionano gli interpreti. Non è che Conte je infonde la scienza.
Ma come si fa a paragonare una squadra che ha OTTO giocatori con ingaggi più alti del nostro limite???
Noi quel monte ingaggi nun ce lo potemo avè. E quando non puoi offrire nemmeno 3 mln di ingaggio ad un giocatore non è che nun te prendi CR7, nun te prendi l'80% dei giocatori che giocano in CL.
Tanto per dire.
E quindi devi fare scommesse o trovare l'occasione. Scelte oculate appunto. Alcune le azzecchi, altre no.
Questo comporta che sei a ridosso delle prime della classe, ma lì non arrivi. Come stiamo facendo ora noi.
Quindi dovremmo dire "grande, stiamo sfruttando al massimo le nostre possibilità" e invece, perenni scontenti, diciamo "ma perché non facciamo mai er salto de qualità?"
Tanto per capirsi.
Citazione di: FatDanny il 29 Gen 2012, 21:44
Questo e tanti soldi che ti permettono di avere Pirlo (3,5 mln netti di stipendio), Vidal (3 mln netti), Vucinic (3,5 mln netti) e tutti gli altri.
Perché l'impianto di gioco funziona perché funzionano gli interpreti.
Ma come si fa a paragonare una squadra che ha OTTO giocatori con ingaggi più alti del nostro limite???
Noi quel monte ingaggi nun ce lo potemo avè. E quando non puoi offrire nemmeno 3 mln di ingaggio ad un giocatore non è che nun te prendi CR7, nun te prendi l'80% dei giocatori che giocano in CL.
Tanto per dire.
E quindi devi fare scommesse o trovare l'occasione. Scelte oculate appunto. Alcune le azzecchi, altre no.
Questo comporta che sei a ridosso delle prime della classe, ma lì non arrivi. Come stiamo facendo ora noi.
Quindi dovremmo dire "grande, stiamo sfruttando al massimo le nostre possibilità" e invece, perenni scontenti, diciamo "ma perché non facciamo mai er salto de qualità?"
Tanto per capirsi.
allora come fa l'udinese ad arrivarci sopra?
Citazione di: Esprit Libre il 29 Gen 2012, 21:46
allora come fa l'udinese ad arrivarci sopra?
L'Udinese c'è stata avanti l'anno scorso che ha fatto un exploit clamoroso, visto che s'è trovata in squadra il futuro attaccante del Barcellona (non so se me spiego).
Voglio vedere come finisce quest'anno.
Per il resto due anni fa è arrivata QUINDICESIMA, sotto di noi, che "avemo rischiato la B"!
Tre anni fa settima, quattro anni fa settima, cinque anni fa UNDICESIMA.
Quindi 3 volte c'è stata sopra, due sotto. Non me pare un trend tale da dire che "ce arriva sopra".
Lo vedi come se creano i falsi miti?
L'Udinese, che come noi ha capacità economiche limitate, ha un andamento fluttante. Quando azzecca i colpi fa ottimi campionati, alternati ad alcuni mediocri, quando non drammatici.
A me pare che ci sia molta più progettualità nel lavoro di Tare di questi anni che in quello dell'Udinese, che tendenzialmente è "
formiamo i giocatori e facciamo plusvalenze, che tanto qua cmq non potemo cresce più di un tot". Pensa un po' te.
Citazione di: FatDanny il 29 Gen 2012, 21:53
L'Udinese c'è stata avanti l'anno scorso che ha fatto un exploit clamoroso, visto che s'è trovata in squadra il futuro attaccante del Barcellona (non so se me spiego).
Voglio vedere come finisce quest'anno.
Per il resto due anni fa è arrivata QUINDICESIMA, sotto di noi, che "avemo rischiato la B"!
Tre anni fa settima, quattro anni fa settima, cinque anni fa UNDICESIMA.
Quindi 3 volte c'è stata sopra, due sotto. Non me pare un trend tale da dire che "ce arriva sopra".
Lo vedi come se creano i falsi miti?
L'Udinese, che come noi ha capacità economiche limitate, ha un andamento fluttante. Quando azzecca i colpi fa ottimi campionati, alternati ad alcuni mediocri, quando non drammatici.
A me pare che ci sia molta più progettualità nel lavoro di Tare di questi anni che in quello dell'Udinese, che tendenzialmente è "formiamo i giocatori e facciamo plusvalenze, che tanto qua cmq non potemo cresce più di un tot". Pensa un po' te.
ma è proprio quello che diciamo: la Lazio deve stare stabilmente tra le prime, che in questo momento, visto come stanno le cose in campionato, significa lottare per l'ingresso in champions. Il terzo posto è alla nostra portata.
Senti dire: Tevez (o Mourinho o chi volete voi) alla Lazio, ci credi e nessuno ti dice che non ce lo possiamo permettere o che lui non ci verrebbe mai.
Come, circa, dieci anni fa.
Il salto di qualità è quel passaggio che la Lazio ha vissuto nell'epoca cragnottiana, per chi ha buona memoria, dal 1997 in poi.
Prima di allora eravamo quello che siamo ora, dopo siamo diventati una grande squadra.
Cosa è successo?
E' andato via Zeman, è arrivato Eriksson.
Sono andati via i giocatori discreti, sono arrivati Mancini, Jugovic, Almeyda, Boksic e gli anni successivi gli altri fenomeni.
E con loro tutti i trionfi che ricordiamo bene.
Citazione di: Gio il 29 Gen 2012, 22:00
Senti dire: Tevez (o Mourinho o chi volete voi) alla Lazio, ci credi e nessuno ti dice che non ce lo possiamo permettere o che lui non ci verrebbe mai.
Come, circa, dieci anni fa.
:lol:
Citazione di: Esprit Libre il 29 Gen 2012, 21:46
allora come fa l'udinese ad arrivarci sopra?
Non credo che si possa paragonare il caso dell'Udinese a quello della Lazio.
A Udine c'è una situazione che permette di puntare su giovani di buon talento ma sconosciuti, giocatori che hanno la possibilità di maturare, crescere (ma anche di sbagliare) in un ambiente in cui le aspettative e le pressioni sono inferiori a quelle che si vivono in una città come Roma.
Certo, la struttura societaria dei friulani è composta da persone intelligenti e competenti, ma dubito che Pozzo possa attuare la stessa politica, e con gli stessi risultati, in un ambiente come quello della Capitale.
Citazione di: Esprit Libre il 29 Gen 2012, 21:58
ma è proprio quello che diciamo: la Lazio deve stare stabilmente tra le prime, che in questo momento, visto come stanno le cose in campionato, significa lottare per l'ingresso in champions. Il terzo posto è alla nostra portata.
Milan, Inter, Juve. NO, il terzo posto NON è alla nostra portata.
Per poterci minimamente sperare, il presupposto è che una di queste tre fallisca miseramente.
Quello che ragionevolmente può essere chiesto a questa società è stare in testa al secondo gruppo (noi, ciucci, merde, udinese), quindi Europa League e se te dice bene, ogni tot anni, preliminari di champions.
Non te piace? Lo so, lottare per lo scudetto sarebbe meglio. Pensa come po' sta uno che tifa Bologna o peggio ancora Torino... se dovrebbe sparà.
Citazione di: FatDanny il 29 Gen 2012, 22:10
Milan, Inter, Juve. NO, il terzo posto NON è alla nostra portata.
Per poterci minimamente sperare, il presupposto è che una di queste tre fallisca miseramente.
Quello che ragionevolmente può essere chiesto a questa società è stare in testa al secondo gruppo (noi, ciucci, merde, udinese), quindi Europa League e se te dice bene, ogni tot anni, preliminari di champions.
Non te piace? Lo so, lottare per lo scudetto sarebbe meglio. Pensa come po' sta uno che tifa Bologna o peggio ancora Torino... se dovrebbe sparà.
Guarda che l'inter ha già mezzo fallito, bisogna vedere se riuscirà a reggere. La possibilità di puntare al terzo posto c'è, questo non significa che lo raggiungeremo, ma bisogna tentare.
"La Lazio deve stare stabilmente tra le prime..." Io rispondevo a questo, che non mi sembra realizzabile al momento. Quest'anno è vero che dobbiamo provarci, infatti è quello che stiamo facendo.
Salto di qualità significa che se fai la squadra per arrivare in EL e ci arrivi,l anno dopo la fai per arrivare in champions e giocarti l'EL per vincerla.se l'anno dopo arrivi in Champions fai la squadra per giocarti lo scudetto e giocarti la champions.significa che se a gennaio stai a una manciata di punti dai primi posti cerchi di comprare quello che serve per colmare la distanza con chi ti sta davanti.salto di qualità è provare seriamente a vincere e non accontentarsi semplicemente di partecipare
Per me è uno dei tanti Leitmotiv che in questi anni girano nell'ambiente Laziale...
Citazione di: And159 il 29 Gen 2012, 22:34
Salto di qualità significa che se fai la squadra per arrivare in EL e ci arrivi,l anno dopo la fai per arrivare in champions e giocarti l'EL per vincerla.se l'anno dopo arrivi in Champions fai la squadra per giocarti lo scudetto e giocarti la champions.significa che se a gennaio stai a una manciata di punti dai primi posti cerchi di comprare quello che serve per colmare la distanza con chi ti sta davanti.salto di qualità è provare seriamente a vincere e non accontentarsi semplicemente di partecipare
OH e qui casca l'asino!
E' chiaro che il ragionamento che sta dietro "il salto di qualità" è proprio questa supposta progressione, che però è vera solo in astratto. Perché c'è un limite. E il limite è economico.
Tutti (TUTTI) quelli che hanno provato a superare questo limite senza averne le effettive possibilità sono finiti in un mare di debiti e nel peggiore dei casi in B.
Francamente che Lotito non si accolli questo rischio non ne faccio una colpa, anzi.
Noi infatti siamo indubbiamente cresciuti in questi anni. Ma mentre per arrivare dove siamo noi puoi programmare una crescita progressiva compiendo le giuste scelte, per arrivare dove dici tu devi fare un salto, non una progressione. Un salto che quantitativamente consta di una cinquantina di milioni di euro tra cartellini ed ingaggi.
Non sono bruscolini. Non sono soldi che racimoli con qualche scelta oculata. O ce li hai o non ce li hai.
Noi non ce li abbiamo.
La pecca logica del "salto di qualità" è proprio immaginare una ipotetica progressione che non esiste.
Citazione di: FatDanny il 29 Gen 2012, 22:10
Milan, Inter, Juve. NO, il terzo posto NON è alla nostra portata.
non sono d'accordo
sulla carta è così
se accettassimo supinamente sta logica si può organizzare un campionato a partire dal 4° posto in giù
una rosa come la nostra è inferiore alle tre citate, ok, tuttavia col gioco, col carattere e con la voglia di farlo sto caz.zo di salto di qualità puoi ottenere un risultato oltre le tue aspettative.
In questo senso è importante avere un gioco, perchè il valore aggiunto a quello tecnico della tua rosa te lo da il gioco...e magari allora, pure approfittando di un possibile passo falso di una strisciata, sei lì per i primissimi posti
Se ti autocollochi in partenza al massimo al 4° posto e ringrazi pure iddio, non hai neanche le ambizioni che hanno a Udine
Salto di qualità significa andare regolarmente a punti contro le squadre che ti sono inferiori. Quello é un serbatoio da cui non ti deve scappare nemmeno una goccia d'acqua. Novara, Cesena, Lecce, Siena ( :roll:), Cagliari, Bologna, Chievo, ecc. ecc., ogni botta una tacca, o almeno... quasi ogni volta. Hai 60 punti potenziali che puoi fare contro quel tipo di squadre, facciamo che ne porti via 50: quella é la base di partenza della tua classifica, il tesoretto su cui costruisci il traguardo che puoi raggiungere, nessuno escluso. Quanti punti lasci ogni anno alle squadre che poi a fine stagione arrivano sotto il 10° posto ? Ecco un buon parametro per misurare il salto di qualità.
Citazione di: Mr. Mojo il 29 Gen 2012, 22:46
non sono d'accordo
sulla carta è così
se accettassimo supinamente sta logica si può organizzare un campionato a partire dal 4° posto in giù
una rosa come la nostra è inferiore alle tre citate, ok, tuttavia col gioco, col carattere e con la voglia di farlo sto caz.zo di salto di qualità puoi ottenere un risultato oltre le tue aspettative.
In questo senso è importante avere un gioco, perchè il valore aggiunto a quello tecnico della tua rosa te lo da il gioco...e magari allora, pure approfittando di un possibile passo falso di una strisciata, sei lì per i primissimi posti
Se ti autocollochi in partenza al massimo al 4° posto e ringrazi pure iddio, non hai neanche le ambizioni che hanno a Udine
No, non ci si colloca in partenza massimo al 4° posto, ma perchè mettete in bocca cose che nessuno ha detto?
Io ho detto:
Citazione di: FatDanny il 29 Gen 2012, 22:10
Quello che ragionevolmente può essere chiesto a questa società è stare in testa al secondo gruppo (noi, ciucci, merde, udinese), quindi Europa League e se te dice bene, ogni tot anni, preliminari di champions.
Non mi pare che questo implichi accontentarsi.
Il punto è PRETENDERE di essere sopra il quarto posto, di fare sto cacchio di salto di qualità.
Io dico: da paura se si arriva sopra, ma se si arriva al 4° posto la stagione è più che soddisfacente.
Sul resto: te ne accorgi mo' che potremmo organizzare un campionato dal quarto posto in giù? A me pare evidente da quando seguo il calcio. D'Altronde:
2010-11 Milan
2009-10 Inter
2008-09 Inter
2007-08 Inter
2006-07 Inter
2005-06 Inter (d'ufficio)
2004-05 Juventus (revocato)
2003-04 Milan
2002-03 Juventus
2001-02 Juventus
2000-01 Roma
1999-00 Lazio
1998-99 Milan
1997-98 Juventus
1996-97 Juventus
1995-96 Milan
1994-95 Juventus
1993-94 Milan
1992-93 Milan
1991-92 Milan
1990-91 Sampdoria
Come sono finite Lazio, merde e Samp? Ah ecco.
Citazione di: FatDanny il 29 Gen 2012, 22:46
OH e qui casca l'asino!
E' chiaro che il ragionamento che sta dietro "il salto di qualità" è proprio questa supposta progressione, che però è vera solo in astratto. Perché c'è un limite. E il limite è economico.
Tutti (TUTTI) quelli che hanno provato a superare questo limite senza averne le effettive possibilità sono finiti in un mare di debiti e nel peggiore dei casi in B.
Francamente che Lotito non si accolli questo rischio non ne faccio una colpa, anzi.
Noi infatti siamo indubbiamente cresciuti in questi anni. Ma mentre per arrivare dove siamo noi puoi programmare una crescita progressiva compiendo le giuste scelte, per arrivare dove dici tu devi fare un salto, non una progressione. Un salto che quantitativamente consta di una cinquantina di milioni di euro tra cartellini ed ingaggi.
Non sono bruscolini. Non sono soldi che racimoli con qualche scelta oculata. O ce li hai o non ce li hai.
Noi non ce li abbiamo.
La pecca logica del "salto di qualità" è proprio immaginare una ipotetica progressione che non esiste.
non è vero che costa 50 milioni.per prendere ottimi giocatori non servono grosse cifre ed il caso di Lulic lo dimostra.il salto lo si poteva già fare lo scorso anno investendo a gennaio per provare ad entrare in champions e poter sfruttare le risorse economiche che da questa competizione.i milioni veri servono se si vuole fare un salto di qualità a livello europeo cosa che allo stato attuale è impossibile per chiunque visto che il calcio internazionale ormai ad alti livelli ruota fondamentalmente intorno a 5/6 squadre complessivamente(real Barca Milan, Bayern, Utd) con altre 3 (city chelsea e ora Psg) che per reggere il passo si stanno letteralmente svenando.in Italia si può essere molto competitivi spendendo cifre complessivamente più basse.il problema è fare gli investimenti giusti
Il salto di qualità è soggettivo e si differenzia per singolo caso
Per una società di piccola provincia il salto di qualità potrebbe essere quello di arrivare in Lega Pro e piazzarsi per 10 anni a metà classifica
Per una società come la Lazio il salto di qualità potrebbe rappresentarsi in molteplici aspetti, è una società che negli ultimi anni ha vissuto di strappi e di brusche frenate.
Diciamo che un ottimo slancio verso quel salto di qualità potrebbe essere quello di avere alla guida un buon pilota, che sappia usare la frizione e lanciare la macchina sfruttandone al massimo le potenzialità.
Considerando che l'attuale azionista della scuderia, anzichè limitarsi al finanziamento del team, si è messo alla guida in prima persona, e dal mio punto di vista come pilota sicuramente non eccelle.
vi leggo con attenzione e ringrazio tutti per gli interventi
tutto molto istruttivo
una preghiera: lasciate stare l'Udinese, in questo discorso. Ci vivo, a Udine. Qua, per questo fatto del "salto di qualità", praticamente ci prendono per il culo - a noi e ai tifosi delle merde.
L'Udinese, a Roma, non potrebbe esistere. E' la loro opinione e anche la mia. Ed è pure buonsenso.
Prendete Sanchez. Avete presente Sanchez? A Barcellona hanno deciso che è degno di giocare con Messi.
Riuscite a immaginare cos'era, in un paesone come Udine, Sanchez? Le bambine, a scuola, ce l'avevano sul diario vicino a Justin Bieber e ai protagonisti di Twilight.
Sanchez frequentava gli stessi locali notturni degli udinesi. Nessuno che gli andava a rompere il cazzo, mai.
Poi arriva l'estate: la società smobilita. Via Sanchez, ma anche Inler. Preliminare con l'Arsenal: fuori dopo essere stati dentro, in casa, davanti al proprio pubblico. Fine partita: tutti in piedi a cantare e ringraziare la squadra e la società.
Ripeto: lasciate stare l'Udinese. E' un altro pianeta.
Citazione di: And159 il 29 Gen 2012, 22:56
non è vero che costa 50 milioni.per prendere ottimi giocatori non servono grosse cifre ed il caso di Lulic lo dimostra.il salto lo si poteva già fare lo scorso anno investendo a gennaio per provare ad entrare in champions e poter sfruttare le risorse economiche che da questa competizione.i milioni veri servono se si vuole fare un salto di qualità a livello europeo cosa che allo stato attuale è impossibile per chiunque visto che il calcio internazionale ormai ad alti livelli ruota fondamentalmente intorno a 5/6 squadre complessivamente(real Barca Milan, Bayern, Utd) con altre 3 (city chelsea e ora Psg) che per reggere il passo si stanno letteralmente svenando.in Italia si può essere molto competitivi spendendo cifre complessivamente più basse.il problema è fare gli investimenti giusti
Ma come fate a dire cose cosi? Ma per fare una squadra stile Lulic ti deve dire un culo che manco vincere la lotteria. Non è credibile! La storia dice altro. I dati dicono altro. Non è che possiamo prescindere dalla realtà!
Allora, questi sono gli ultimi dieci anni. A parte l'anno di calciopoli, che costituisce evidentemente una particolarità, guardate un po' le prime tre. SEMPRE LE STESSE E TUTTE CON MONTE INGAGGI PER NOI IMPOSSIBILI (comprese le merde, che infatti per tenersi su quel livello se so' venduti pure trigoria)
2010/11
Milan
Inter
napoli
2009/10
Inter
Roma
Milan
2008/09
Inter
Juve
Milan
2007/08
Inter
Roma
Juve
2006/07 (anno calciopoli)
Inter
Roma
Lazio
2005/06
Inter
Roma
Milan
2004/05
Juve
Milan
Inter
2003/04
Milan
Roma
Juve
2002/03
Juve
Inter
Milan
2001/02
Juve
Roma
Inter
Questi so' dati. Questi so' fatti. Se prescindiamo da questi, che credibilità hanno i nostri discorsi?
Citazione di: Mr. Mojo il 29 Gen 2012, 22:46
non sono d'accordo
sulla carta è così
se accettassimo supinamente sta logica si può organizzare un campionato a partire dal 4° posto in giù
una rosa come la nostra è inferiore alle tre citate, ok, tuttavia col gioco, col carattere e con la voglia di farlo sto caz.zo di salto di qualità puoi ottenere un risultato oltre le tue aspettative.
In questo senso è importante avere un gioco, perchè il valore aggiunto a quello tecnico della tua rosa te lo da il gioco...e magari allora, pure approfittando di un possibile passo falso di una strisciata, sei lì per i primissimi posti
Se ti autocollochi in partenza al massimo al 4° posto e ringrazi pure iddio, non hai neanche le ambizioni che hanno a Udine
Scusa, ma pensi davvero che, acquistando campioni e prendendo un bravo allenatore che ti dia il famoso gioco, ci potremmo tranquillamente piazzare in uno dei primi tre posti? Beato te! Ma, oggi, non ti ha insegnato niente l'arbitraggio allucinante di orsato? E non hai tratto nessun insegnamento negli ultimi 42 anni (tanti da quando seguo io la Lazio) ?
Citazione di: FatDanny il 29 Gen 2012, 23:11
Ma come fate a dire cose cosi? Ma per fare una squadra stile Lulic ti deve dire un culo che manco vincere la lotteria. Non è credibile! La storia dice altro. I dati dicono altro. Non è che possiamo prescindere dalla realtà!
Allora, questi sono gli ultimi dieci anni. A parte l'anno di calciopoli, che costituisce evidentemente una particolarità, guardate un po' le prime tre. SEMPRE LE STESSE E TUTTE CON MONTE INGAGGI PER NOI IMPOSSIBILI (comprese le merde, che infatti per tenersi su quel livello se so' venduti pure trigoria)
2010/11
Milan
Inter
napoli
2009/10
Inter
Roma
Milan
2008/09
Inter
Juve
Milan
2007/08
Inter
Roma
Juve
2006/07 (anno calciopoli)
Inter
Roma
Lazio
2005/06
Inter
Roma
Milan
2004/05
Juve
Milan
Inter
2003/04
Milan
Roma
Juve
2002/03
Juve
Inter
Milan
2001/02
Juve
Roma
Inter
Questi so' dati. Questi so' fatti. Se prescindiamo da questi, che credibilità hanno i nostri discorsi?
non ho detto di fare una squadra stile lulic,ho detto che magari spendendo meglio i soldi che si hanno a disposizione magari si riesce già così ad essere più competitivi.la cosa che personalmente non comprendo e non accetto è la rassegnazione del tifoso.
Citazione di: aquilachepensa il 29 Gen 2012, 23:15
Scusa, ma pensi davvero che, acquistando campioni e prendendo un bravo allenatore che ti dia il famoso gioco, ci potremmo tranquillamente piazzare in uno dei primi tre posti? Beato te! Ma, oggi, non ti ha insegnato niente l'arbitraggio allucinante di orsato? E non hai tratto nessun insegnamento negli ultimi 42 anni (tanti da quando seguo io la Lazio) ?
Su tutti gli anni di Cragnotti!
Sono d'accordo con chi crede che chiedere di piu' a questa Lazio sia difficile.
Il salto di qualita' la gestione Lotito l'ha fatto, il mantenere i livelli di rendimento delle ultime due stagioni di Reja e' il massimo chi ci si può e deve aspettare.
Impossibile competere contro il potere economico e politico delle squadre del nord.
Giusto lo sceicco ci farebbe alzae l'asticella.
Competere con intelligenza ed ottimi giocatori e' la strada da percorrere.
Spiace che ci sia il rammarico perche'a volte si poteva fare di piu', ma non cambierei mai la continuita' di rendimento con il bel gioco fine a se stesso.
Citazione di: aquilachepensa il 29 Gen 2012, 23:15
Scusa, ma pensi davvero che, acquistando campioni e prendendo un bravo allenatore che ti dia il famoso gioco, ci potremmo tranquillamente piazzare in uno dei primi tre posti? Beato te! Ma, oggi, non ti ha insegnato niente l'arbitraggio allucinante di orsato? E non hai tratto nessun insegnamento negli ultimi 42 anni (tanti da quando seguo io la Lazio) ?
non ci arrivi il primo anno magari ma se i giocatori sono forti sul serio e l'allenatore ci sa fare prima o poi ci arrivi.Ad esempio la Lazio di Zeman secondo me tecincamente era una squadra molto valida,di certo non peggiore del Parma che in quegli anni vinceva sia in Italia che in Europa,eppure con un allenatore così è riuscita a non fare manco una finale di coppa Italia.
Citazione di: And159 il 29 Gen 2012, 23:20
non ho detto di fare una squadra stile lulic,ho detto che magari spendendo meglio i soldi che si hanno a disposizione magari si riesce già così ad essere più competitivi.la cosa che personalmente non comprendo e non accetto è la rassegnazione del tifoso.
Ma io non sono per nulla rassegnato.
E mercoledì andrò allo stadio sperando nella vittoria, come tutte le volte che salgo le scale del mio settore, a prescindere da quello che sarà l'avversario.
Essere realisti non vuol dire essere rassegnati. E francamente lo preferisco rispetto ad essere frustrato e arrabbiato con la Società perché non fa quello che oggettivamente non può.
E' come se c'ho un'Astra e mi incazzo perché non fa 250 all'ora. Posso fargli dei correttivi, ma resta un'Astra! Non farà mai i 250. L'importante è che i pezzi vengano sostituiti al momento giusto e quindi mantenga le prestazioni che le competono. Questo si.
Poi l'anno-exploit capita. Ed è giusto sperare che ogni anno sia quello giusto. Questo fa parte dell'aspetto irrazionale del tifo. Ed è bello, sono il primo a goderne.
Ma nel mondo Lazio questo aspetto è oggettivamente marcito, divenendo motivo di astio verso la Società.
Questo mi sembra davvero assurdo. Capisco che dopo gli anni di Cragnotti non è facile tornare indietro, soprattutto per i tifosi più giovani (tra cui me ce metto pure io, anche se non so' un ragazzino).
Però hai visto la classifica degli ultimi tre posti che ho postato, no? eh, basta vedè quella per capire cosa si può fare e cosa no. Più chiaro di così...
Citazione di: FatDanny il 29 Gen 2012, 23:34
Ma io non sono per nulla rassegnato.
E mercoledì andrò allo stadio sperando nella vittoria, come tutte le volte che salgo le scale del mio settore, a prescindere da quello che sarà l'avversario.
Essere realisti non vuol dire essere rassegnati. E francamente lo preferisco rispetto ad essere frustrato e arrabbiato con la Società perché non fa quello che oggettivamente non può.
E' come se c'ho un'Astra e mi incazzo perché non fa 250 all'ora. Posso fargli dei correttivi, ma resta un'Astra! Non farà mai i 250. L'importante è che i pezzi vengano sostituiti al momento giusto e quindi mantenga le prestazioni che le competono. Questo si.
Poi l'anno-exploit capita. Ed è giusto sperare che ogni anno sia quello giusto. Questo fa parte dell'aspetto irrazionale del tifo. Ed è bello, sono il primo a goderne.
Ma nel mondo Lazio questo aspetto è oggettivamente marcito, divenendo motivo di astio verso la Società.
Questo mi sembra davvero assurdo. Capisco che dopo gli anni di Cragnotti non è facile tornare indietro, soprattutto per i tifosi più giovani (tra cui me ce metto pure io, anche se non so' un ragazzino).
Però hai visto la classifica degli ultimi tre posti che ho postato, no? eh, basta vedè quella per capire cosa si può fare e cosa no. Più chiaro di così...
è giusto quello che scrivi.il punto è che non siamo nè te nè io a scegliere se prendere l'astra o la ferrari.teoricamente è compito di chi gestisce la società allestirla per essere sempre più competitiva.perchè sinceramente non credo che esista nessun imprenditore,per lo meno nelle grandi piazze, che quando ha deciso di comprarsi una società ha pensato dentro di se"voglio diventare presidente perchè sogno di portare questa squadra al....quinto posto"
Citazione di: And159 il 29 Gen 2012, 23:51
è giusto quello che scrivi.il punto è che non siamo nè te nè io a scegliere se prendere l'astra o la ferrari.teoricamente è compito di chi gestisce la società allestirla per essere sempre più competitiva.perchè sinceramente non credo che esista nessun imprenditore,per lo meno nelle grandi piazze, che quando ha deciso di comprarsi una società ha pensato dentro di se"voglio diventare presidente perchè sogno di portare questa squadra al....quinto posto"
E' qui secondo me l'equivoco; la storia centenaria del calcio italiano dice che le grandi piazze sono 3, su una novantina di campionati ne hanno vinti 27 la Juventus, 19 il milan e 18 l'inter, (più 9 del genoa e 7 del toro, piazze ormai diventate di secondo piano); negli ultimi 22 anni a parte Lazio, roma e sampdoria lo scudetto è sempre andato a una di queste 3; arrivare terzi significa aver fatto meglio di una società che fattura il TRIPLO di te; traslando il discorso in ambito automobilistico, è come se tu pretendessi di avere le stesse prestazioni di una bmw serie 5 da 43.000 euro. utilizzando una grande punto da 14.000 euro; quanto può influire il pilota secondo te in una situazione simile?
Citazione di: N.G.E. il 30 Gen 2012, 00:02
E' qui secondo me l'equivoco; la storia centenaria del calcio italiano dice che le grandi piazze sono 3, su una novantina di campionati ne hanno vinti 27 la Juventus, 19 il milan e 18 l'inter, (più 9 del genoa e 7 del toro, piazze ormai diventate di secondo piano); negli ultimi 22 anni a parte Lazio, roma e sampdoria lo scudetto è sempre andato a una di queste 3; arrivare terzi significa aver fatto meglio di una società che fattura il TRIPLO di te; traslando il discorso in ambito automobilistico, è come se tu pretendessi di avere le stesse prestazioni di una bmw serie 5 da 43.000 euro. utilizzando una grande punto da 14.000 euro; quanto può influire il pilota secondo te in una situazione simile?
ok.ma proviamo anche a rovesciare la prospettiva.a stabilire se una società puà diventare una ferrari o una punto sono tanti fattori tra cui anche e sopratutto la disponibilità ad investire di chi la gestisce.quello che dico io è che nessuno entra nel calcio perchè gli hanno messo una pistola alla tempia.nel momento in cui si acquista una società mi aspetto che chi lo ha fatto lo ha fatto con lo scopo di far vincere quella società o per lo meno di renderla competitiva.se uno vuole prendersi una squadra per farla stare stabilmente tra il quarto e l'ottavo posto mi spieghi che tipo di ambizioni ha e cosa l'ha presa a fare la squadra?
Citazione di: And159 il 30 Gen 2012, 00:08
ok.ma proviamo anche a rovesciare la prospettiva.a stabilire se una società puà diventare una ferrari o una punto sono tanti fattori tra cui anche e sopratutto la disponibilità ad investire di chi la gestisce.quello che dico io è che nessuno entra nel calcio perchè gli hanno messo una pistola alla tempia.nel momento in cui si acquista una società mi aspetto che chi lo ha fatto lo ha fatto con lo scopo di far vincere quella società o per lo meno di renderla competitiva.se uno vuole prendersi una squadra per farla stare stabilmente tra il quarto e l'ottavo posto mi spieghi che tipo di ambizioni ha e cosa l'ha presa a fare la squadra?
Secondo te la Lazio attuale ha lo stesso valore di quella presa in mano da Lotito?
Rispondi a questa domanda e la risposta è bella e fatta.
Se fosse come dici tu almeno 14 squadre in serie A dovrebbero essere senza proprietari.
Citazione di: FatDanny il 30 Gen 2012, 00:13
Secondo te la Lazio attuale ha lo stesso valore di quella presa in mano da Lotito?
Rispondi a questa domanda e la risposta è bella e fatta.
Se fosse come dici tu almeno 14 squadre in serie A dovrebbero essere senza proprietari.
Ma infatti; quando Lotito prese la Lazio il massimo che potemmo permetterci fu l'ingaggio a 500.000 euro netti a stagione; ora siamo sui 2 milioni e mezzo; in 8 anni abbiamo quintuplicato il nostro monte ingaggi; alla luce di ciò io credo che il miglioramento sia stato assoluto; inoltre è stato risanato il monte dei debiti, ottenuta la rateizzazione, preservato nome e serie e ultimo ma non ultimo, vinto 2 trofei, che ci pongono nella ristretta cerchia di squadra vincenti oltre a le 3 succitate e gli zozzoni; a me sembra che la Lazio sia in una fase di importante ascesa, i soldi a disposizione sono di più e le idee non mancano, c'è di che essere fiduciosi.
Citazione di: FatDanny il 30 Gen 2012, 00:13
Secondo te la Lazio attuale ha lo stesso valore di quella presa in mano da Lotito?
Rispondi a questa domanda e la risposta è bella e fatta.
Se fosse come dici tu almeno 14 squadre in serie A dovrebbero essere senza proprietari.
lotito ha preso una lazio che sportivamente parlando stava stabilmente tra la zona champions e quella europa league.la sua idem anche se sono stati più i campionati terminati a metà classifica rispetto a quelli finiti con un piazzamento tra le prime 6.questo nulla toglie ai meriti che ha avuto dal punto di vista finanziario.quello che dico io è che se questo è il massimo che ha da offrirci questa dirigenza da un punto di vista sportivo forse sarebbe più giusto e logico per tutti che si facesse da parte.se poi non c'è nessuno che vuole investire nella lazio più di quanto non faccia lotito viva lotito.però credo che da tifoso sperare di avere sempre qualcosa di meglio sia legittimo.le altre 14 squadre di a hanno tutte un proprietario perchè ovviamente a siena lecce chievo e catania hanno obiettivi e tradizioni calcistiche diverse.penso sia lampante il caso dei della valle,non appena gli hanno detto che non gli facevano fare la cittadella dello sport hanno ridotto pesantemente gli investimenti nella squadra,segno che dei risultati sportivi non glie ne è mai fregato nulla
NO, proprio pe niente.
Lotito ha preso una Lazio che non aveva nemmeno gli undici da mette in campo. Sportivamente parlando.
Tralasciamo l'aspetto economico che era altrettanto drammatico.
E l'ha portata dove siamo ora. Buona competitività sportiva e solidità economica.
Credo che abbia valorizzato il suo investimento di un 4-500% circa.
Nun te pare un buon motivo?
E' chiaro che gli imprenditori entrano nel calcio per questo
Citazione di: FatDanny il 30 Gen 2012, 00:32
NO, proprio pe niente.
Lotito ha preso una Lazio che non aveva nemmeno gli undici da mette in campo. Sportivamente parlando.
Tralasciamo l'aspetto economico che era altrettanto drammatico.
E l'ha portata dove siamo ora. Buona competitività sportiva e solidità economica.
Credo che abbia valorizzato il suo investimento di un 4-500% circa.
Nun te pare un buon motivo?
E' chiaro che gli imprenditori entrano nel calcio per questo
l'anno precedente al suo arrivo avevamo vinto la coppa italia.poi ok,tutti i problemi che ci sono stati li conosciamo.sulla competitività sportiva buona non sono d'accordo perchè mi sembra che tolto l'anno della champions questo sia il primo vero anno di stabile competitività sportiva.non poteva essere stabile quello precedente visto che si veniva da una scampata retrocessione.danny la questione di fondo è che "saremo competitivi per lo scudetto nel giro di 3 anni" non l'ho detto io,ma l'ha detto Lotito nel 2004,ribadendo il concetto più volte negli anni a seguire.ora il punto è che di anni ne sono passati 8 e per lo scudo non siamo mai stati in grado di lottare manco per sbaglio nemmeno per 1 anno.ci diventeremo mai realmente competitivi per lo scudetto oppure ha detto una cazzata??
And159, perchè parli di 'Lotito che deve farsi da parte'?
La Lazio è una società quotata in borsa, se qualcuno vuole comprarla basta che cacci i soldi e diventi quindi un azionista di maggioranza.
Pensa che potremmo farlo anche io o te, se ne avessimo i soldi chiaramente (io per lo meno non ce li ho :) ).
Citazione di: fiz.ban il 30 Gen 2012, 00:38
And159, perchè parli di 'Lotito che deve farsi da parte'?
La Lazio è una società quotata in borsa, se qualcuno vuole comprarla basta che cacci i soldi e diventi quindi un azionista di maggioranza.
Pensa che potremmo farlo anche io o te, se ne avessimo i soldi chiaramente (io per lo meno non ce li ho :) ).
sto estremizzando il concetto.è ovvio che chi vuole se la prende.visto che l'argomento di discussione è il salto di qualità sto cercando di capire se mai in queste condizioni ci sia la possibilità di farlo veramente per essere davvero competitivi per vincere
secondo me il saldo di qualita' e' gia stato fatto e mi spiego meglio....
non calcolando l'era Cragnotti non possiamo certo dire di essere una squadra di vertice, ora calcolando che siamo a Roma un po' di ambizioni si possono avere ma appare scontato che a meno di mecenati folli, le 3 strisciate abbiano una potenza economica enormemente superiore alla nostra, il napoli soccer,la florentia viola,l'asroma sono squadre piu' o meno con il nostro stesso potenziale economico, l'udinese grazie ad una gestione buona ogni tanto si inserisce.......
insomma ad oggi il nostro potenziale e' dal 4 all'8 posto un salto di qualita' potrebbe essere qualche trofeo o una qualificazione in champions.
Citazione di: And159 il 30 Gen 2012, 00:37
l'anno precedente al suo arrivo avevamo vinto la coppa italia.poi ok,tutti i problemi che ci sono stati li conosciamo.sulla competitività sportiva buona non sono d'accordo perchè mi sembra che tolto l'anno della champions questo sia il primo vero anno di stabile competitività sportiva.non poteva essere stabile quello precedente visto che si veniva da una scampata retrocessione.danny la questione di fondo è che "saremo competitivi per lo scudetto nel giro di 3 anni" non l'ho detto io,ma l'ha detto Lotito nel 2004,ribadendo il concetto più volte negli anni a seguire.ora il punto è che di anni ne sono passati 8 e per lo scudo non siamo mai stati in grado di lottare manco per sbaglio nemmeno per 1 anno.ci diventeremo mai realmente competitivi per lo scudetto oppure ha detto una cazzata??
Ha detto una cazzata enorme e non sarebbe certo la prima volta. Lotito dice un sacco de cazzate.
Non è perché le dice Lotito allora diventano plausibili.
Diceva pure che i giocatori della Lazio dovevano essere tutti moralizzati. Guarda chi c'avemo oggi (anche quelli in partenza): te parono tutti moralizzati? ;)
Come vedi non c'ho nessuna velleità di avvocato difensore.
Citazione di: And159 il 30 Gen 2012, 00:41
sto estremizzando il concetto.è ovvio che chi vuole se la prende.visto che l'argomento di discussione è il salto di qualità sto cercando di capire se mai in queste condizioni ci sia la possibilità di farlo veramente per essere davvero competitivi per vincere
Ecco, secondo me il 'salto di qualità' lo hai se cambia dirigenza e arriva uno con i soldi veri (una nuova era Cragnottiana insomma).
Con l'attuale dirigenza il massimo che possiamo avere, secondo me, è una ottima squadra che ogni anno gioca in europa e se capita l'annata pazza ti porta a vincere un trofeo 'minore' (coppa Italia o Europa League).
Io ci metterei la firma.
Citazione di: Mr. Mojo il 29 Gen 2012, 21:08
e sempre in amicizia dico che la tua è una forzatura.
1 non mi passa neanche per l'anticamera del cervelletto di dire che dobbiamo essere al livello delle strisciate
2 non uso, parlo per me, l'argomento "salto di qualità" per dare addosso alla società
per salto di qualità intendo non fallire tutte le occasioni topiche, come invece accade
per salto di qualità intendo andarmi a giocare quelle partite topiche con coraggio, che almeno le perdi con dignità, cosa che molto spesso non è avvenuta
io non ho nulla contro la società. nulla
ma criticare, quello che mi appare criticabile, non significa dare addosso alla Lazio
e ce mancherebbe
piuttoso qualcuno esca dalle trincee che la guerra è finita
siamo liberi di chiacchierare
e le nostre parole in libertà non spostano un caz.zo
in nessuna direzione
sono solo chiacchiere...bla...bla...bla....
E' normale e giusto che qui dentro si facciano delle critiche alla Società, all'allenatore, ai giocatori, ma, quando queste critiche vengono sistematicamente fatte dai Laziali (conduttori, ex giocatori, opinionisti, etc), dalla mattina alla sera, nelle radio romane, è una cosa inaccettabile! A che serve? La Società sta a sentire questo delirio? Serve solo a far si che il Tifoso Laziale si deprima, sia scontento o arrabbiato, non vada allo stadio, o se ci va, si porta dietro sette anni di colpe di Lotito...............e spesse volte, nei momenti in cui tutto va male, spera pure che la Lazio perda. E quelli di cui sopra, lo sanno il danno che fanno alla S.S.Lazio, ma non gliene interessa nulla, anzi, è proprio quello il loro scopo!
Citazione di: fiz.ban il 30 Gen 2012, 00:51
Ecco, secondo me il 'salto di qualità' lo hai se cambia dirigenza e arriva uno con i soldi veri (una nuova era Cragnottiana insomma).
Con l'attuale dirigenza il massimo che possiamo avere, secondo me, è una ottima squadra che ogni anno gioca in europa e se capita l'annata pazza ti porta a vincere un trofeo 'minore' (coppa Italia o Europa League).
Io ci metterei la firma.
Per carità, un'altra era tipo cragnotti? Uno che comprava i giocatori e non li pagava? Uno che ha fatto maturare non so quanti milioni di euro di debiti? Uno che ci stava facendo fallire? Per favore, ma che dici?
Per decenza, fai un altro esempio...........
Citazione di: aquilachepensa il 30 Gen 2012, 01:04
Per carità, un'altra era tipo cragnotti? Uno che comprava i giocatori e non li pagava? Uno che ha fatto maturare non so quanti milioni di euro di debiti? Uno che ci stava facendo fallire? Per favore, ma che dici?
Per decenza, fai un altro esempio...........
Tanti debiti vennero anche dalla gestione transitoria di Capitalia però; bisogna essere onesti; ricordo l'aumento di capitale da 120 milioni di euro sparito nel nulla; Cragnotti avrà compiuto i suoi errori, ma non me la sento di buttare su di lui la croce di tutti quei milioni di debiti.
Citazione di: eagle75 il 29 Gen 2012, 23:21
Su tutti gli anni di Cragnotti!
Mi sembra che, nel topic, in prevalenza si stia parlando del campionato italiano. E, nell'era cragnotti, se non ci fosse stato il gol annullato a cannavaro, in juve-parma, col cavolo avremmo vinto lo scudetto! La juve avrebbe tranquillamente passeggiato a perugia, con l'approvazione e il compiacimento di tutti (vedi anno precedente, sempre a perugia, dove il primo gol del milan era in macroscopico fuorigioco) e lo scudetto l'avresti visto col binocolo! Non è stato che ci hanno favorito, ma che non hanno aiutato, come da prassi, la designata a vincere il campionato.
Un anno la juve, un altro il milan, poi l'inter, e così via................e tutti gli onori ai ladroni di turno!!!!! Senza vergogna, tanto quello che vale è ciò che è stampato negli annali del calcio.
Poi, come sono arrivate queste vittorie, è solo fuffa.
Citazione di: N.G.E. il 30 Gen 2012, 01:06
Tanti debiti vennero anche dalla gestione transitoria di Capitalia però; bisogna essere onesti; ricordo l'aumento di capitale da 120 milioni di euro sparito nel nulla; Cragnotti avrà compiuto i suoi errori, ma non me la sento di buttare su di lui la croce di tutti quei milioni di debiti.
Della parte che riguarda i debiti, inizialmente si parlava di 300 milioni, e, alla storiella che questi sono aumentati considerevolmente, in seguito, ci credo poco. Io ho comprato il libro scritto da cragnotti, e ho capito che lui aveva debiti verso le banche per centinaia di milioni e che, quest'ultime, da un momento all'altro, gli hanno chiesto di rientrare, per dispetto o per altri occulti interessi. In pratica, lui scrive che lo hanno rovinato le banche, ma, io non accetto questo discorso che, tutte le società sono indebitate, e solo lui è stato fregato. Tu, fai le cose regolari, paga le tasse, non chiedere fidejussioni alle banche usuraie e vedrai che non fallirai e non andrai neanche in galera per bancarotta! E se sarai corretto, non avrai neanche tutti quei soldi per comprare i giocatori. Quindi, l'era cragnotti, è stata solo una cosa effimera e nessuno ci dava credito perchè era basato tutto su un castello che poteva crollare da un momento all'altro. Come, infatti è stato!
Infine, vorrai anche convenire con me che, oltre che col fisco, avevamo anche debiti ( e tanti) per giocatori ancora da pagare (es. mendieta).
ma sto salto de qualità che sarebbe?
ecco stiamo al testo: salto
lo scorso anno sono arrivato 4° avendo in squadra il male assoluto?
quest'anno con giocatore stratosferico come Klose (e non solo...) DEVO FARE IL SALTO
(se così non è non parlate mai più male di Zarate)
tutto qui, senza troppe chiacchiere
Vincere pure il derby di ritorno
OT (con il quale contribuisco a mandare off-topic un thread che io stesso ho aperto)
Ci pensate mai a cosa sarebbe successo se l'era-Cragnotti fosse stata spostata in avanti nel tempo di 10 anni?
E' un esercizio di fantascienza e nulla più, beninteso. Ma pensateci: il nostro 2002, invece che nel 2002, OGGI.
Oh, io me caco sotto ogni volta.
EOT (che poi, a pensarci bene: quanto è veramente off-topic, 'sta cosa?)
sigurd, pensa invece se Cragnotti avesse potuto investire oggi quei soldi.
120 miliardi per Crespo, 90 per Mendieta...
Pensa con 45 milioni di €, oggi, cosa ci compravi...
Citazione di: aquilachepensa il 30 Gen 2012, 01:35
Della parte che riguarda i debiti, inizialmente si parlava di 300 milioni, e, alla storiella che questi sono aumentati considerevolmente, in seguito, ci credo poco. Io ho comprato il libro scritto da cragnotti, e ho capito che lui aveva debiti verso le banche per centinaia di milioni e che, quest'ultime, da un momento all'altro, gli hanno chiesto di rientrare, per dispetto o per altri occulti interessi. In pratica, lui scrive che lo hanno rovinato le banche, ma, io non accetto questo discorso che, tutte le società sono indebitate, e solo lui è stato fregato. Tu, fai le cose regolari, paga le tasse, non chiedere fidejussioni alle banche usuraie e vedrai che non fallirai e non andrai neanche in galera per bancarotta! E se sarai corretto, non avrai neanche tutti quei soldi per comprare i giocatori. Quindi, l'era cragnotti, è stata solo una cosa effimera e nessuno ci dava credito perchè era basato tutto su un castello che poteva crollare da un momento all'altro. Come, infatti è stato!
Infine, vorrai anche convenire con me che, oltre che col fisco, avevamo anche debiti ( e tanti) per giocatori ancora da pagare (es. mendieta).
Il libro di Cragnotti l'ho letto anch'io, e nel libro Cragnotti fa nomi e cognomi e fa riferimento a date e luoghi, non ti viene il dubbio che nessuno di quelli chiamati in causa ha mai smentito o dato corso ad azioni legali? forse ti sei scordato che Cragnotti una volta visto che la Lazio versava in condizioni debitori spaventose aveva previsto un piano di ristrutturazione tecnico finanziaria? ti sei forse scordato che nell'estate del 2002 la Lazio di Cragnotti aveva ceduto all'atletico 3 giocatori per alleggerire il monte ingaggi e ringiovanire la rosa e improvvisamente l'atletico si vide "regalare" da una societa' italiana tre giocatori che prendevano il posto di quelli che avrebbe dovuto pagare alla Lazio? ti sei scordato che in una situazione simile il parma fu trattato in modo diametralmente opposto alla Lazio? forse tutte queste cose te le sei scordate.
Per tornare all'argomento del topic io credo che la Lazio un piccolo passo in avanti lo abbia fatto rispetto alla scorsa stagione perchè nonostante un impegno probante in piu' (europa league) e molti infortuni che hanno decimato la rosa si è confermata nelle parti alte della classifica.
Citazione di: est1900 il 30 Gen 2012, 09:08
sigurd, pensa invece se Cragnotti avesse potuto investire oggi quei soldi.
120 miliardi per Crespo, 90 per Mendieta...
Pensa con 45 milioni di €, oggi, cosa ci compravi...
il punto è: esistevano, quei soldi?
A me pare che siano stati "sintetizzati" attraverso operazioni sul nulla. Anche perché, altrimenti, cosa abbiamo rateizzato con il fisco?
Mutui sub-prime alla dodicesima potenza.
Santo Lotito, SANTO LOTITO.
Ma ora siamo davvero OT
Citazione di: sigurd il 30 Gen 2012, 09:13
il punto è: esistevano, quei soldi?
A me pare che siano stati "sintetizzati" attraverso operazioni sul nulla. Anche perché, altrimenti, cosa abbiamo rateizzato con il fisco?
Mutui sub-prime alla dodicesima potenza.
Santo Lotito, SANTO LOTITO.
Ma ora siamo davvero OT
Sigurd quelli erano gli anni della "finanza creativa" applicata al calcio basti pensare alle plusvalenze che generavano milan e inter scambiandosi giovani primavera sconosciuti a prezzi incredibili.
In quegli anni non c'era nessuno pulito nel calcio a livello di finanza.
regà penso sia chiaro che cragnotti fu VOLUTAMENTE fatto fallire, eravamo scomodi, molto scomodi.
Basti pensare cosa le banche sono stati capaci di fare "al contrario" con altre società.
p.s. l'inter, il milan, la juve, la stessa riomma.....si basano su buffi, ripeto BUFFI.
Gli stessi che avevamo noi, ma che erano destinati a sparire per il piano di refinanziamento, a cui però non è stato mai concesso di nascere.
La zozzata che diceva matador dei 3 giocatori all'atletico non la ricordo bene MA BENISSIMO.
Salto di qualità significa spostarsi da una condizione a un'altra stabilmente.
La Lazio ne ha già fatto uno, da quando è arrivato Lotito siamo passati da essere una Squadra da metà classifica a una da alta classifica, stabilmente.
Il prossimo salto sarebbe riuscire a stabilirsi tra le prime 3/4 Squadre del campionato stabilmente, cosa complicatissima a meno che non si riveda completamente la distribuzione dei diritti televisivi; se la situazione rimanesse quella attuale potremmo rimanere quelli che siamo oggi, ovvero la quarta/quinta forza del campionato, puntando ad arrivare terzi di tanto in tanto.
Citazione di: bombo il 30 Gen 2012, 09:35
Salto di qualità significa spostarsi da una condizione a un'altra stabilmente.
La Lazio ne ha già fatto uno, da quando è arrivato Lotito siamo passati da essere una Squadra da metà classifica a una da alta classifica, stabilmente.
Il prossimo salto sarebbe riuscire a stabilirsi tra le prime 3/4 Squadre del campionato stabilmente, cosa complicatissima a meno che non si riveda completamente la distribuzione dei diritti televisivi; se la situazione rimanesse quella attuale potremmo rimanere quelli che siamo oggi, ovvero la quarta/quinta forza del campionato, puntando ad arrivare terzi di tanto in tanto.
Giusto.
Tra l'altro nella stuazione attuale del calcio italiano, questo ulteriore salto di qualità è pura fantascienza.
A sto punto mi tengo Lotito e lo ringrazio sempre, anche perché nella nostra storia abbiamo raggiunto raramente questi risultati (era Cragnotti a parte).
E' lottare costantemenete e con concrete possibilità di vittoria per un obiettivo qualitativamente superiore rispetto a quello per cui stai lottando adesso.
Ripercorrendo gli ultii tren'anni di Lazio, abbiamo avuto squadre con diversi tassi tecnici e diversi obiettivi.
Ogni volta che si è migliorati, si è fatto un salto di qualità.
Schematicamente ( e un po' rozzamente...)
Promozione in Serie A
Salvezza in Serie A
Campionato tranquillo/episodica qualificazione in Europa League.
Costante o frequente Qualificazione Europa League - vittorie di trofei minori (Coppa Italia, Supercoppa di Lega)
Costante o frequente Qualificazione Champion's League -vittorie di trofei maggiori (Europa League, Supercoppa Europea)
Vittoria Scudetto
Vittoria Champion's League (il mondialito a 'sto punto è 'na ciliegina)
Tu puoi fare qualsiasi cosa ma il "salto" è qualcosa che non è descrivibile con le cose che fai ma sta oltre, se vai oltre fai "quel" salto ma "il" salto è sempre qualcosa fuori quello che hai fatto, e via all'infinito.
Mi ricorda qualcosa.
Ma il salto di qualità è semplice.
Significa continuare a fare il tuo contro squadre come il Chievo e cominciare a fare qualcosa in più contro squadre come Milan e Juve.
Il che non significa vincere per forza, anzi, ma avere qualche possibilità per vincere.
Ad esempio, mercoledì sera andrò a vedere la partita sapendo che non vinceremo: 50% pareggio, 50% sconfitta.
In questo tipo di partite mi è preclusa anche la speranza di vincere.
Il giorno in cui le possibilità di vittoria saranno anche solo un 5%-10%, avremo fatto un salto qualità.
Citazione di: sweeper77 il 30 Gen 2012, 09:21BUFFI.
Gli stessi che avevamo noi, ma che erano destinati a sparire per il piano di refinanziamento, a cui però non è stato mai concesso di nascere.
Il piano di rifinanziamento, proposto da uno che soldi nella Lazio non ne ha paraticamente mai messi, ma ne ha presi parecchi, mi sapeva tanto di bufala. Tant'è che poco dopo iniziò a strillare
la Lazio è in vendita! L'elemento che tanti tifosi non vogliono vedere è lo stesso che porta alcuni a non capire perché le banche vogliono tassi sempre più alti sul debito pubblico italiano e di altri stati: l'aumento del debito. Le banche finanziano a tassi bassi finché pensano di non rischiare di non vedere più i soldi che prestano. Quando vedono che il debitore s'indebita sempre più, i tassi aumentano, ma il processo non va avanti all'infinito, perché la banche investono sempre più. A un certo punto le "cattive" banche bloccano tutto, ed al "buon" debitore viene levato ciò che possono levare.
CitazioneLa zozzata che diceva matador dei 3 giocatori all'atletico non la ricordo bene MA BENISSIMO.
Anch'io, ed è stato un colpo basso.
Uno dei tanti. Ricordate il fallimento di Stream, piattaforma alternativa a Mediaset e Sky?
E le regole sugli extracomunitari?
Citazione di: sweeper77 il 30 Gen 2012, 09:21
La zozzata che diceva matador dei 3 giocatori all'atletico non la ricordo bene MA BENISSIMO.
Citazione di: Mr. Mojo il 30 Gen 2012, 07:54
Anch'io, ed è stato un colpo basso.
Uno dei tanti. Ricordate il fallimento di Stream, piattaforma alternativa a Mediaset e Sky?
E le regole sugli extracomunitari?
Di quella immane porcata ne abbiamo parlato per un sacco di tempo, anche con i milanisti del forum...
Contra, Jose Mari e Xavi Moreno praticamente regalati all'Atletico Madrid.
Il tutto per impedire che, con le partenze di Mendieta, Lopez e Simeona verso la capitale iberica, la Lazio potesse tenersi il suo capitano.
Il salto di qualita'?
Finche' nel calcio italiano esisteranno i Galliani, i Moratti, i Baldini il salto di qualita' non lo farai mai.
Citazione di: Aquila Romana il 29 Gen 2012, 22:56
Il salto di qualità è soggettivo e si differenzia per singolo caso
Per una società di piccola provincia il salto di qualità potrebbe essere quello di arrivare in Lega Pro e piazzarsi per 10 anni a metà classifica
Per una società come la Lazio il salto di qualità potrebbe rappresentarsi in molteplici aspetti, è una società che negli ultimi anni ha vissuto di strappi e di brusche frenate.
Diciamo che un ottimo slancio verso quel salto di qualità potrebbe essere quello di avere alla guida un buon pilota, che sappia usare la frizione e lanciare la macchina sfruttandone al massimo le potenzialità.
Considerando che l'attuale azionista della scuderia, anzichè limitarsi al finanziamento del team, si è messo alla guida in prima persona, e dal mio punto di vista come pilota sicuramente non eccelle.
Mi autocito, perchè ieri alle 19 è arrivata l'ennesima conferma
Citazione di: Silverado il 30 Gen 2012, 11:30
Ma il salto di qualità è semplice.
Significa continuare a fare il tuo contro squadre come il Chievo e cominciare a fare qualcosa in più contro squadre come Milan e Juve.
Il che non significa vincere per forza, anzi, ma avere qualche possibilità per vincere.
Ad esempio, mercoledì sera andrò a vedere la partita sapendo che non vinceremo: 50% pareggio, 50% sconfitta.
In questo tipo di partite mi è preclusa anche la speranza di vincere.
Il giorno in cui le possibilità di vittoria saranno anche solo un 5%-10%, avremo fatto un salto qualità.
Tutti maghi sti tifosi nostri...Dovevamo morire contro il milan, tutti a piagne da guido e company...
Questa vittoria è per voi, non piangete, tifate.
Forza Lazio