Oggi si è vista una squadra che voleva vincere, qualunque fosse lo schieramento adottato, che all'inizio era il solito 4-5-1.
Non c'è niente di male a dire che in altre occasioni, come la trasferta di Cesena per esempio, una simile convinzione non s'era vista.
Passati poi col modulo con le due punte la Lazio è divenuta addirittura devastante.
Sicuramente molto dipende anche dalla condizione fisica, tornata ottimale, ma pure dalla voglia di ottenere un risultato prestigioso.
Come detto altre volte, ormai siamo al gran finale, abbiamo già ottenuto il risultato prefisso, adesso rischiamo il tutto per tutto.
Indubbiamente reja ha fatto un bel lavoro, solo che è sembrato avere troppo spesso il braccino del tennista che ha paura di vincere.