Forse dovrebbe andare nella sezione calcio (se credete, spostatelo pure....) ma siccome si parla anche di Lazio e di Pandev, ho pensato di postarlo qui. Da La Gazzetta dello Sport di oggi:
Ieri in Lega è successa una cosa incredibile. La delegazione di presidenti e avvocati, riunita per studiare la piattaforma per il nuovo contratto collettivo di lavoro da trattare con l'Assocalciatori di Campana, poco dopo le 16 ha visto entrare nel salone l'avvocato Mattia Grassani. Proprio colui che ha patrocinato la causa di Goran Pandev, il giocatore da 15 milioni «portato via» alla Lazio dal collegio arbitrale che ha ordinato la rescissione del contratto e il pagamento di arretrati e danni. E dal caso Pandev i presidenti sono partiti in quarta per cambiare l'accordo collettivo. Che ci faceva lì Grassani? Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha chiesto nell'ultima assemblea di far parte della commissione, aggiungendo: «Se io non posso venire, mando Grassani». I presidenti avevano detto: «Sarebbe come se nel gruppo di Confindustria che studia la nuova piattaforma contrattuale entrasse a far parte Epifani della Cgil». De Laurentiis lì sembrava tornato sui suoi passi. E invece ieri...
A Grassani abbiamo chiesto all'ingresso in Lega come mai venisse «nella tana del nemico». E lui: «Nulla di importante, soltanto pubbliche relazioni». E noi: «Guardi che fra poco arriva Lotito...». Silenzio dall'altra parte.
E alle 19.30 all'uscita i componenti avevano l'aria nera: Lotito, Briamonte (Juventus), Marino (Sampdoria), Pedrelli (Bologna), Garzelli (Livorno). Leandro e Guido Cantamessa (Milan) avevano lavorato fino alle 15.30 con Marino. Grassani ha lasciato la Lega alle 18,30 senza dir nulla. E ora i presidenti hanno cominciato a discutere «di come - spiega qualcuno - far capire l'assurdo a De Laurentiis».
Buffo in effetti che a studiare il nuovo contratto ci sia andato uno che ha rappresentato un calciatore che non ha voluto rispettarlo, scegliendo la via della rescissione detta anche fuga aggratis. Inquietante poi che il presidente del Napoli si possa servire di Gressani. A meno che non pensi che l'Inter, prima o poi , possa cedere il macedone....
...e se fosse tutti d'accordo sul caso pandev? Per tutti intendo proprio tutti!
Citazione di: alteadler il 28 Apr 2010, 19:34
Forse dovrebbe andare nella sezione calcio (se credete, spostatelo pure....) ma siccome si parla anche di Lazio e di Pandev, ho pensato di postarlo qui. Da La Gazzetta dello Sport di oggi:
Ieri in Lega è successa una cosa incredibile. La delegazione di presidenti e avvocati, riunita per studiare la piattaforma per il nuovo contratto collettivo di lavoro da trattare con l'Assocalciatori di Campana, poco dopo le 16 ha visto entrare nel salone l'avvocato Mattia Grassani. Proprio colui che ha patrocinato la causa di Goran Pandev, il giocatore da 15 milioni «portato via» alla Lazio dal collegio arbitrale che ha ordinato la rescissione del contratto e il pagamento di arretrati e danni. E dal caso Pandev i presidenti sono partiti in quarta per cambiare l'accordo collettivo. Che ci faceva lì Grassani? Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha chiesto nell'ultima assemblea di far parte della commissione, aggiungendo: «Se io non posso venire, mando Grassani». I presidenti avevano detto: «Sarebbe come se nel gruppo di Confindustria che studia la nuova piattaforma contrattuale entrasse a far parte Epifani della Cgil». De Laurentiis lì sembrava tornato sui suoi passi. E invece ieri...
A Grassani abbiamo chiesto all'ingresso in Lega come mai venisse «nella tana del nemico». E lui: «Nulla di importante, soltanto pubbliche relazioni». E noi: «Guardi che fra poco arriva Lotito...». Silenzio dall'altra parte.
E alle 19.30 all'uscita i componenti avevano l'aria nera: Lotito, Briamonte (Juventus), Marino (Sampdoria), Pedrelli (Bologna), Garzelli (Livorno). Leandro e Guido Cantamessa (Milan) avevano lavorato fino alle 15.30 con Marino. Grassani ha lasciato la Lega alle 18,30 senza dir nulla. E ora i presidenti hanno cominciato a discutere «di come - spiega qualcuno - far capire l'assurdo a De Laurentiis».
Buffo in effetti che a studiare il nuovo contratto ci sia andato uno che ha rappresentato un calciatore che non ha voluto rispettarlo, scegliendo la via della rescissione detta anche fuga aggratis. Inquietante poi che il presidente del Napoli si possa servire di Gressani. A meno che non pensi che l'Inter, prima o poi , possa cedere il macedone....
La notizia è a dir poco curiosa ma, come in ogni contrattazione collettiva che si rispetti, si cerca di arrivare ad un contratto che rappresenti le istanze delle due parti.
A quanto pare, dal tuo post, sembra che la vicenda Pandev non abbia insegnato niente. La SSLazio1900 ha avuto semplicemente l'improntitudine di andarsi a cercare con il lanternino il modo migliore per farsi sfilare uno dei suoi migliori giocatori, riuscendovi.
Di chi la colpa di tutto questo? Ha un nome e cognome, ma di acqua sotto i ponti ne è passata fin troppa. All'epoca qualcuno gridò allo scandalo e invocò l'intervento della magistratura sotto forma di azione di responsabilità. A mio modesto avviso la decisione del collegio arbitrale bastava per rassegnare immediatamente le dimissioni da ogni carica esecutiva. soltanto una settimana dopo per carità di patria non si ripetè l'exploit con il caso Ledesma, ma ancora 10 giorni dopo eccolo infilare una nuova perla con il caso Golasa.
Invece, è ancora lì, solo al comando.
carità di patria per Ledesma? più che un'illazione parrebbe una rosicata.
poi non vedo il nesso con la vicenda Golasa.
dimissioni dalla carica esecutiva? e chi ci vuoi mettere al posto suo?
Citazione di: robylele il 28 Apr 2010, 23:21
carità di patria per Ledesma? più che un'illazione parrebbe una rosicata.
poi non vedo il nesso con la vicenda Golasa.
dimissioni dalla carica esecutiva? e chi ci vuoi mettere al posto suo?
Un direttorio di tre alte personalità del mondo biancoceleste. Io, Gesoolio e Porgascogne.
Rosicata per Ledesma? Era chiaro che ci fu un input politico a dare quella velocissima soluzione a un caso che rischiava di trasformarsi in barzelletta, dopo il tonfo su Pandev. Ricorda che abbiamo perso anche le cause con Manfredini (400 mila euro) e mi pare anche Bonetto (ma chiedo conferma).
Su Golasa un velo pietoso. Siamo andati fino a laggiù con la voglia di vendicare l'intrigo Macheda, con la differenza che l'israeliano aveva già giocato in Champions ed aveva uno status da professionista, quindi inavvicinabile se non con l'assenso della società di appartenenza. Invece, siamo andati lì, lo abbiamo prelevato e l'abbiamo portato a Formello per la presentazione, lasciandolo poi ritornare a Tel Aviv, per fargli prendere il cambio di vestiti e il
necessaire per la notte.
A quel punto si scatena la stampa israeliana, il Mossad e lo Tsahal per bloccare il giocatore che viene prontamente rimesso sotto contratto. Per chi l'avesse ascoltato, segnalo il collegamento in diretta da "
Goles de la noche" con l'agente per l'Europa del Maccabi che fece chiaramente capire che la Lazio si era mossa molto male, violando i vincoli contrattuali che legavano il giocatore con la squadra israeliana. Un pasticcio inestricabile, l'ennesima figura barbina a livello internazionale, dopo il caso Bengtsonn (a proposito: a Losanna che dicheno? E' arrivato er fax con la citazione in giudizio?)
Citazione di: fish_mark il 28 Apr 2010, 23:39
Per chi l'avesse ascoltato, segnalo il collegamento in diretta da "Goles de la noche" con l'agente per l'Europa del Maccabi che fece chiaramente capire che la Lazio si era mossa molto male, violando i vincoli contrattuali che legavano il giocatore con la squadra israeliana. Un pasticcio inestricabile, l'ennesima figura barbina a livello internazionale, dopo il caso Bengtsonn (a proposito: a Losanna che dicheno? E' arrivato er fax con la citazione in giudizio?)
A te sembra credibile che la Lazio abbia violato i vincoli contrattuali? sul serio?ci credi davvero?
Ecco,tu continua a seguire "
Goles de la noche",l'agente del Maccabi(inevitabile),e portaci la verità,che ti leggiamo.
Su pandev
Secondo quanto riportato oggi dal Corriere dello Sport il ct in un'intervista al quotidiano "Nova – Makedonija" ha dichiarato che "Quando stavamo preparando la partita con la Scozia, Pandev è andato per un giorno a Salonicco dove ha incontrato l'Inter. Da quel momento so che sarebbe andato in questo club. "
L'incontro sarebbe avvenuto prima del match contro la Scozia del 5 settembre, valevole per la qualificazione nei Mondiali.
Non è stato specificato se questo incontro ci sia stato durante i giorni del raduno, ma sicuramente questa intervista, rintracciabile facilmente in internet, sarà un retroscena che farà discutere e che provocherà molte reazioni. Sicuramente interesserà la Lazio, perché Pandev in quella data era sotto contratto con la società biancoceleste e non era libero di incontrare altre società.Questo chiaramente non conta nulla.
Ferme restando le "tremebonde intuizioni" del nostro,
ferme restando queste,che rimangono molto gravi;
il sottacere,il diminuire,la portanza dello schifo perpetrato ai danni della Lazio per andar contro di Lotito,è esercizio estremamente dannoso per la nostra lazio.Esattamente come i magnifici che ne chiedevano la retrocessione qualche anno fa...
Ogni volta che si parla del macedone si dovrebbe tenere a mente questa intervista,ogni volta.
Citazione di: fish_mark il 28 Apr 2010, 22:54
La notizia è a dir poco curiosa ma, come in ogni contrattazione collettiva che si rispetti, si cerca di arrivare ad un contratto che rappresenti le istanze delle due parti.
A quanto pare, dal tuo post, sembra che la vicenda Pandev non abbia insegnato niente. La SSLazio1900 ha avuto semplicemente l'improntitudine di andarsi a cercare con il lanternino il modo migliore per farsi sfilare uno dei suoi migliori giocatori, riuscendovi.
Di chi la colpa di tutto questo? Ha un nome e cognome, ma di acqua sotto i ponti ne è passata fin troppa. All'epoca qualcuno gridò allo scandalo e invocò l'intervento della magistratura sotto forma di azione di responsabilità. A mio modesto avviso la decisione del collegio arbitrale bastava per rassegnare immediatamente le dimissioni da ogni carica esecutiva. soltanto una settimana dopo per carità di patria non si ripetè l'exploit con il caso Ledesma, ma ancora 10 giorni dopo eccolo infilare una nuova perla con il caso Golasa.
Invece, è ancora lì, solo al comando.
Da come la metti tu sembra che stiamo parlando di un politico che occupa una poltrona conquistata con i voti, in realta quella poltrona è stata "comprata" non va dimenticato!
Veramente è una poltrona sulla quale è stato costretto a sedere e che ora tutti (senza cacciare neanche l'1 per mille delle somme da "lui" spese) vorrebbero sfilargli
Facile fare i frosci col culo e col portafoglio degli altri...