Citazione di: dottor schulz il 10 Feb 2012, 16:43
1. non sopporto che una società come la nostra, dopo aver dichiarato ai quattro venti di voler rinforzare la squadra, si sieda su una lunga e tormentosa trattativa per un extracoomunitario giapponese, reiterando in un intero mese, le offerte più volte respinte dal club che detiene il cartellino.
2. non sopporto che dei professionisti seguano la trattativa suddetta nell'erronea convinzione che i due pacchi (carrizo e makinwa) si possano lanciare anche all'ultimo giorno. chissà dove.
3. del river plate/lazio meglio non parlare.
4. la trattativa che lega nilmar alla lazio, a poche ore dal gong, ha dell'incredibile. non riesci a cojonare il cska con carrizo, e pretendi di prendere, a pochi minuti dalla fine del calciomercato, un altro extracomunitario che viene a sapere soltanto in quel momento dell'interesse della lazio. tiè, mettiti un giubbotto e parti per roma.
5. le alternative, le due o tre alternative, quali erano? se guarin, nilmar e krasic erano le alternative, il risultato di queste deve far riflettere non poco.
6. la più grave. NON PUOI permetterti di OFFENDERCI. se devi comprare alle 19.02, supplicando all'usciere di farti entrare correndo (me raccomando, io non t'ho visto), non puoi comprare candreva. meglio il silenzio, guarda. quella corsa per depositare il contratto del giocatore cesenate aveva davvero poco di dignitoso, dopo un mese di campagna in russia (manco napoleone e hitler sono arrivati a tanto). un mese sprecato per il rush candreviano. e ancora sorrido. amaramente, purtroppo.
7. è l'ennesima volta che succede. recidiva. magari le altre volte avevano ragione i più, di non accanirsi nelle contestazioni post mercato. ma questa è l'enensima onta. la lazio viaggia su alti livelli (anche grazie al lavoro della società), e invece di approfittarne per rimanere competitivi e sperare - magari senza riuscirci - di arrivare anche più in là, o fare di tutto per mantenerci, patatrac, ci si ferma incredibilmente. non passi l'idea che le società piccole si sono rinforzate per evitare la retrocessione, perché a gennaio, di solito, ci si rinforza a specchio. di solito le prime e le ultime cercano di puntellare i reparti più lacunosi. infatti l'inerzia di gennaio riguarda più altri posti di classifica. QUALSIASI tifoso, tifoso vero, non perdonerebbe l'ennesima stasi quando è stata dichiarata la possibilità di rafforzamento, dopo le vignarolate varie che avevano già abbondantemente deluso.
8. cissè e sculli non possono andare via se poi non vengono sostituiti. candreva e alfaro (quest'ultimo, poraccio, da merce di scambio è diventato prima una preziosa alternativa al reparto di attacco che non prevedeva giocatori con quelle caratteristiche, e poi il solo sostituto di cisse e sculli)
Dovrebbero, non sopporto, non possono, non devono, non perdono (accento sulla o), e' un'onta...
Mah.
Leggitimo pensarla in questo modo, ma sembra tanto Championship Manager. E' molto lontano, per dire, da me. La Lazio per me e' una droga. Altro che Championship Manager. Ne penso cinquemila al giorno, magari pure peggio di quelle che pensi te, un oceano di pensieri in cui sguazzo, su tutto. Tipo l'altro giorno pensavo: cazzo ma e' possibile che la Lazio non ha un campo riscaldato o coperto e quando gela devono anna' a Ostia? Dovrebbero proprio fa' sto campo riscaldato. Quanto cazzo costera'?
Quando ho letto che dopo il Cesena sono andati a cena assieme (la squadra e Reja) ho pensato: grandi, stamo a diventa' de cemento armato, quest'anno vinciamo tutto. Ci credo, non ci credo? Boh.
Guarin, Nilmar, Honda, ... per me sono solo nomi, finche' non li vedo con la maglia giusta. Se non ci fosse chi li ricorda spesso nei post me li sarei gia' dimenticati. Anzi Nilmar e' tornato a essere quello che penso sia: una sola. Non lo e' stato per ordine 5 minuti. Pensa come sto.
Pero' ti dico, da quando c'e' Lotito non ho mai pensato una volta, dico una, che stesse a prendere la tifoseria per il naso. Con Cragnotti mi e' capitato, eccome. Con Lotito e Tare mai. Senza ricordare chi hanno portato a Formello, che non serve.