Io non me la prendo con gli iracheni, quelli non sanno neanche da dove spunta quell'aquila e la esibiscono orgogliosi come è normale che facciano.
Me la prendo con la Macron che ha plagiato un simbolo che appartiene alla famiglia Casoni come diritti ma soprattutto a noi Laziali come emblema storico. L'aquila non è perfettamente uguale? Ha la testa un po' più grande o più piccola, l'occhio più chiaro o più scuro? Stika, se qualche piccola differenza ci fosse, sarebbe probabilmente per avere la scusa che non hanno copiato pedissequamente.
Mi ricordo che la Macron l'anno scorso fu subissata di mail e accolse con gentilezza e competenza molte richieste e suggerimenti di tifosi laziali, tra cui bozzetti alcuni dei quali erano straordinari; molti avevano quest'aquila storica.
Non so se i diritti dei Casoni valgano solo in Italia e se possano rivendicarli in tribunale contro la Macron o se, dal momento che si tratta di un mercato estero, la cosa non vale più.
Ma al di là del fatto legale si tratta dell'appropriazione indebita delle idee, del lavoro e del patrimonio storico e sentimentale del popolo Laziale.
Volevo comprare la maglia della finale nonostante ne avessi comprate già quattro di maglie quest'anno. Non lo farò. E spero si stracci il contratto con questi furbi.