Io comunque sti giovani asiatici che non aspettano altro che comprarsi la terza maglietta di una squadra italiana di serie A che non sia la Juve, il Milan o l'Inter faccio fatica ad immaginarli. Veramente.
Cioè cerco di visualizzare il piccolo adolescente di Manila, o Hanoi, o Shenzen, che corre a spendere 98 euro per la terza maglietta della Lazio. Sicuramente uno o due ce ne saranno, non lo escludo, ma veramente ho grosse difficoltà a visualizzare la fila ai negozi di materiale sportivo per acquistare una maglietta nera
con le strisce di toner in esaurimento. (ottima cit.).
Non ho una grandissima cultura pop asiatica ma, a naso, l'offerta di magliette è talmente vasta che non credo sia un obiettivo raggiungibile. Al momento.
Continuo a pensare che il mercato del merchandising della Lazio, allo stato dell'arte sia soprattutto un mercato interno. E che prima di sperare di andare a
toccare target esotici sia importante
toccare target più di prossimità e molto più sensibili.
Il che non esclude che una terza maglia possa essere anche soggetta a sperimentazioni e a scelte coraggiose, ma questa a me sembra molto poco ispirata e abbastanza gratuita. Soprattutto la spiegazione sull'ala e il volo dell'aquila.
Per mestiere sono abbastanza aduso a leggere grosse masturbazioni mentali su spiegazioni a posteriori di scelte grafiche imbarazzanti (l'ho fatto anch'io e alcuni clienti, anche di grande/grandissmo livello se le sono bevute

) ma resto convinto che il target di una squadra di calcio è un target particolare e vive di vita propria con dinamiche diverse da quelle che regolano le reazioni di un target normale. Paradossalmente la maglietta del napoli con il faccione di Maradona, presentata e indossata lo scorso anno, pur essendo esteticamente un obbrobrio aveva una sua ragione proprio nel faccione che avrebbe potuto solleticare l'interesse dei tifosi e spingerli a comprarla solo per quello.
Per la maglietta
aquafresh, francamente, non riesco a capire quale possa essere l'interesse per u tifoso, aldilà del fatto che è una maglietta della Lazio. Le strisce sono abbastanza casuali e non hanno nessun link, anche cromatico, con la nostra identità e la nostra storia. A me sembra veramente una maglia sbagliata.
Poi magari ci vinciamo l'Europa League e allora cambia tutto.