Ebbene si, confesso di essere proprio contento che la mia squadra del cuore abbia un allenatore come Reja.
Adoro Reja prima di tutto per la sua capacita' di infondere la mentalita' vincente alla squadra grazie al suo modo, anche un po' sbarazzino e coraggioso di preparare le partite, soprattutto quelle importanti; lui si che riesce ad inculcare ai giocatori la giusta serenita' nei momenti topici della stagione facendogli capire che in fondo il calcio e' un gioco e come tale deve essere vissuto senza ulteriori pressioni (gia' eccessive in una citta' come Roma) invece di vivere le partite come una chiamata al fronte.
Adoro Reja perche' crede molto nei giovani, perche' ha capito che loro sono il futuro di una squadra e senza di loro la squadra perde in freschezza, in dinamismo, in imprevedibilita' e non puo' reggere una stagione intera.
E ci sa anche fare con i giovani! Con lui sono sbocciati tantissimi giovani della nostra squadra; si perche' lui sa che un giovane se sbaglia deve avere altre chance altrimenti si brucia ed infatti cosi' ha fatto con Felipe Anderson, con Cavanda, con Onazi ecc....
E poi quello che piu' adoro di Reja e' il gioco spumeggiante che riesce a dare alla squadra, e' veramente un piacere veder giocare la nostra squadra, roba da palati fini, schemi d'attacco dove i protagonisti giocano a memoria, triangolazioni, sovrapposizioni, aggressione dell'area di rigore avversaria con almeno cinque giocatori nostri, occasioni da gol a grappoli, Klose che fa il finalizzatore, Keita e Candreva che lo assistono senza dover prima di tutto preoccuparsi di rincorrere il centrocampista avversario.
Sono proprio contento che Reja e' il nostro allenatore.
L'unica cosa che non capisco, e' come mai da gennaio, appena comincio a vedere una partita della lazio, dopo 10 minuti mi comincio ad annoiare.
Forse sto invecchiando.