Citazione di: Barabba Terzo il 05 Ago 2012, 23:17
Il ricamo pretestuoso è alludere che vada al city poiché noi incompetenti al massimo lo convocavamo in primavera mentre il ragazzo avrebbe meritato ben altro.
Lo convocavamo in primavera perché è a tutti gli effetti un bambino che a regola avrebbe dovuto giocare negli Allievi Nazionali. E lo stesso farà al City.
In questa storia contano solo i danari e il prestigio della squadra, fine. Ed è tutto molto comprensibile.
Se non avesse tentato di far passare il messaggio salva-reputazione che se ne andava per come è gestita la Lazio gli avrei anche dato un'ideale pacca sulla spalla, pensa te.
Ma così è troppo semplice. Mi faccio i cazzi miei e poi dico che è colpa di lotito, così mi becco pure gli applausi e le difese dei laziali. Molto triste.
Sulle dichiarazioni di Marin sorvolo perché sono le solite che si riportano in queste occasioni e concordo con te sulla natura di questa vicenda: roba già vista, dove sono decisivi i tanti danari.
Va detto che non è una cosa inedita da queste parti (Faraoni, Kasami, Macheda et alia), con giocatori che non sappiamo ancora se saranno dei grandi campioni oppure meno. Resta il fatto che consideriamo un c.d. "furto" un'operazione che saremmo sempre pronti a compiere (e che abbiamo provato a fare, maldestramente, come nel caso Golasa).
HO dormito tranquillamente, Marin non mi ha tolto il sonno.
Stante il quadro normativo vigente (sufficientemente esaustivo se non sovrabbondante) che fornisce tutte le garanzie del caso, non è la prima votla che la soceità si fa cogliere impreparata.
Ci si è chiesto se allora non sia il caso di fare contratti professionistici a tappeto per tutti i primavera.
Affermazione strumentale, visto che semmai sarebbe necessario o quanto meno opportuno fare quel contratto da professionista per quei due o tre (non di più) di maggiore talento. Tutto questo, quando accade, arriva con i soliti tempi molto lunghi della nostra società, terreno fertile dove si inseriscono golosamente i grandi club di mezza Europa.