All'inizio ero sorpreso del fatto di avermi portato al ritiro della Lazio, cioè un luogo così importante. Siamo entrati ed è arrivato Mauri e ci siamo presentati. Zamperini gli riferiva che ero io la persona che poteva dargli i soldi per combinare la partita. Mauri gli rispondeva che andava bene così, ma la partita era già stata combinata. Io gli riferivo che ero disposto a dargli 350mila euro per un over e la vittoria della Lazio alla quale del resto servivano i soldi (forse intendeva punti, ndr) per andare nelle coppe europee.
Quando io gli ho detto così Mauri mi rispose che ci dava il regalo dell'1 a 1 al primo tempo come risultato sicuro che si sarebbe verificato. Lo stesso mi riferiva di essere amico di Zamperini e per questa ragione era disposto ad aiutarci. Chiesi a Mauri come potevo essergli riconoscente, ma Mauri rispose di mettermi a posto con Zamperini.
«Davanti a me — si legge ancora nel verbale — chiamò Milanetto dicendogli che due persone avrebbero raggiunto Genova per incontrare i giocatori. Andammo all'albergo di Milanetto, questo uscì, parlammo con lui e questi disse che l'ipotesi Over con la vittoria della Lazio non poteva essere garantita perché il Genoa quel giorno avrebbe giocato non con la sua squadra classica, ma con molti stranieri ai quali non era facile chiedere qualcosa di simile»
ma uno può dare 3 piotte e mezza a un calciatore per invitare la sua squadra a vincere?
no, diteme voi, prima che comincio a bestemmiare.
e ditemi pure perché nessuno fa notare questa incongruenza.
nessuno, oh.
mah...
(vabbe', poi soprassediamo per quanto riguarda la telefonata a milanetto di cui non c'è neanche mezzo riscontro nei tabulati... forse l'avrà chiamato alla cabina col gettone...)