L'OMESSA PER LECCE-LAZIO - Santa inquisizione, nel senso di benedetta: Mauri dopo due anni di indagini ha poco da nascondere. A Cremona hanno centrifugato la sua vita e i suoi conti, l'hanno scarcerato senza aspettare neppure – non è un caso – il tribunale del riesame: a Brescia avrebbero potuto screditare Di Martino e dare una mano a Mauri. Forse l'iter lo ha comunque aiutato, per la "stranezza" della vicenda: che si trattasse di un arresto per una confessione mai avuta? Stefano non è certo un mafioso, eppure anche la Disciplinare lo considererà un "omertoso" per la sfida col Lecce: omessa denuncia per una combine di cui Mauri "non poteva non sapere" dall'amico Zamperini. Che aveva già invitato Ferrario a nozze con Ilievski. In Salento, le banconote volano, spuntano ungheresi e rogatorie. Da capire nelle prossime motivazioni, come Artico dimostrerà che il brianzolo sapesse del misfatto. Senza un appiglio solido, la fune potrebbe spezzarsi già il 12-13 agosto (ma la Corte di giustizia emetterà la sentenza probabilmente dopo il 18 agosto, Mauri salterebbe comunque la Supercoppa) nel secondo grado di giudizio. Se le righe saranno ancora sul ciglio di un equilibrio instabile, aspettatevi le acrobazie. Step (by Step) è già in rovesciata. A trentatré anni, nel mezzo del cammin della sua vita, non vuole più ritrovarsi per una selva oscura.
Beh comunque Abbate ammette candidamente che anche l'omessa denuncia sarebbe difficile da motivare e pure da spiegare ai lettori. Credo poi che una buona percentuale di lettori di Abbate la possiamo riscontrare su questo e altri forum tinti di biancoceleste. Si preoccupa per noi. Una specie di sindrome di Stoccolma.
Sembra tifare per l'assoluzione per insufficienza di prove. SI augura però che Mauri non giochi la Supercoppa. Ha paura di Stefano, ovvio. Capace gli segna davvero in rovesciata.