Mauri , Sculli e il massaggiatore Papola il 20 novembre in Procura

Aperto da Magnopèl, 13 Nov 2012, 15:51

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PILØ

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io scommetto ogni tanto per divertimento, non per diventare ricco.

Il Tenente

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Citazione di: olympia il 21 Dic 2012, 12:07
in ogni caso e voglio credere all'innocenza di Mauri mi chiedo perchè un giocatore di calcio plurimilionario abbia bisogno di scommettere sul basket!! ma non hanno niente di meglio da fare questi calciatori ? e che cavolo!!! :x

"Bisogno" non lo so, per alcuni - ma spero non per Mauri - è una compulsione.
E comunque resta un'attività divertente, lecita, regolata... Perché non dovrebbe?

olympia

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Citazione di: Il Tenente il 22 Dic 2012, 09:22
"Bisogno" non lo so, per alcuni - ma spero non per Mauri - è una compulsione.
E comunque resta un'attività divertente, lecita, regolata... Perché non dovrebbe?
perchè ,sapendo che potrebbe causare sospetti, dato che per i calciatori è vietato scommettere sul calcio, se aveva bisogno di certe emozioni avrebbe potuto giocare a poker sul web o alla roulette nei casinò!! dai, non nascondiamoci, se non ci fosse stata questa cavolo di scheda di samantha staremmo tutti più tranquilli!!!! ho paura che è il fulcro di tutta l'indagine, avrei preferito che l'avesse avuta perchè aveva una relazione segreta , non per giocare! :p


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Drake

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Citazione di: Roxy00 il 30 Dic 2012, 15:39
http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Lazio/30-12-2012/mauri-anno-inferno-paradiso-carcere-uomo-faro-lazio-913636194744.shtml
La notizia, di solito alla gazzetta ci azzeccano, è che la posizione di Mauri non verrà presa in considerazione prima della fine del campionato.

Ma intanto un anno è passato, mezzo campionato è alle spalle e l'altro mezzo assicurato, se è vero che il procuratore federale Palazzi aspetterà la chiusura indagini della Procura di Cremona - e dunque l'estate prossima - per decidere sul centrocampista.

Flaminio

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Indubbiamente hanno abbassato tutti i toni nei suoi confronti: mi pare positivo.
Sarà anche, in parte, un effetto delle famose "10 domande"?

olympia

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a me sta cosa che fino a giugno non succede niente non è che mi fa stare tanto tranquilla!!state a vedere che riusciamo finalmente a qualificarci per la champion league però non ce la fanno giocare! siamo la Lazio, la storia si ripete!!!  :x

aventiniano

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Citazione di: olympia il 30 Dic 2012, 21:43
a me sta cosa che fino a giugno non succede niente non è che mi fa stare tanto tranquilla!!state a vedere che riusciamo finalmente a qualificarci per la champion league però non ce la fanno giocare! siamo la Lazio, la storia si ripete!!!  :x
Non ultimo motivo per puntare seriamente sulla EL, che nessuno potrebbe toglierci...
Io sogno una finale Lazio - Inter che vendichi l'umiliazione del 1998

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strike

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E' passato un anno e stiamo tutti più tranquilli di un anno fa, quando Rep scriveva che alla Lazio sarebbero toccati dai 6 agli 8 punti in meno perché queste erano le voci che giravano alla Procura federale, riprese poi anche da altri giornali.

Così sarebbe andata, forse, se la giustizia sportiva avesse agito come un plotone d'esecuzione in stile Calciopoli, ma è andata diversamente. Hanno penalizzato il Napoli e indirettamente la Juve, ma nel complesso dopo le prime bastonate tipo Ventola si sono attestati su una linea molto comprensiva, almeno con i personaggi e i club di rilievo: presunti illeciti tentati o conclamati sono diventati omesse denunce, Palazzi ha sempre patteggiato al minimo del minimo. La giustizia sportiva rimane un carrozzone ma la clava è un'altra cosa.

Non credo, caro Flaminio, che sia merito delle nostre 10 domande quanto semmai della potente e per me fin troppo arrogante reazione juventina a Calciopoli, che comunque ha fatto emergere i limiti della giustizia sportiva e del suo rapporto con quella ordinaria. Di sicuro anche la compatta reazione di tutto l'ambiente laziale ha giovato.

Come scrive la Gazzetta, Palazzi al momento non deferisce Mauri e forse attenderà le conclusioni di Cremona, che nel frattempo starà raschiando il fondo del barile ma difficilmente raccatterà altro. Mi fa un po' sorridere, caro Drake, leggere proprio qui che la Gazzetta di solito ci azzecca, perché la Gazzetta ha tenuto esattamente la stessa linea di fiancheggiamento unilaterale dell'inchiesta di Cremona tenuta da Rep, anzi è perfino andata oltre, come ricorderete, con quel titolo demenziale sul conto svizzero che era di metà settembre o giù di lì... Ma proprio per questo la Gazzetta ora fa benissimo a celebrare la reazione straordinaria di Mauri a tutto ciò che gli è capitato.

Contrariamente a quello che ho letto per mesi qui, non c'era e non c'è un complotto contro la Lazio che coinvolge magistratura ordinaria e sportiva e organi di informazione. Semplicemente, Mauri è coinvolto in un'inchiesta che era partita dai sedativi alla Cremonese e da quattro giocatori faccendieri di serie B, era passata per il capitano dell'Atalanta e a un certo punto mirava a dimostrare che i famosi "zingari" condizionavano la serie A. Mauri serviva a questo, tant'è che l'hanno perfino arrestato e scarcerato con le modalità che sappiamo, sulla base di indizi che di sicuro giustificavano e giustificano la prosecuzione delle indagini ma non certo le manette e nemmeno un rinvio a giudizio.

Da un anno a questa parte quel filone d'inchiesta non ha mantenuto le promesse. Su Mauri a quanto pare non c'è altro, non si capisce neanche chi avrebbe scommesso e su cosa. Gli zingari non condizionavano la serie A, che magari si condiziona da sola ma è un altro discorso... Come spiega uno di loro nel libro di Mensurati e Foschini che ve stanno tanto sur ca22o ma non hanno fatto un libro contro la Lazio, in serie A gli zingari si erano appena affacciati e hanno preso soprattutto schiaffi.

Ad ogni modo, vedremo se Palazzi avrà il coraggio di deferire Mauri per omessa denuncia, non vedo proprio come potrebbe contestargli l'illecito non contestato a Conte o a Portanova, che in questa storia non hanno fatto una bella figura ma adesso tornano da eroi, vittime di chissà quale ingiustizia. Grideremo al complotto se e quando Mauri sarà trattato peggio di loro, ma io non credo, anzi più passa il tempo e più gli indizi contro di lui sbiadiscono.

Buon anno a lui e a tutti voi

Tarallo

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Niente da fa;, non riesco ad essere d'accordo.
E' stato giornalismo d'accatto e d'attacco, con la bavetta schifosa che scendeva mentre scrivevano i pezzi sul loro iPad sorseggiando un mojito.
Non tutti i giornali hanno seguito la stessa linea, e se fosse anche vero (tutto da dimostrare) che i 6-8 punti fossero un pedissequo reporting di voci di procura, sarebbe giornalismo di merda uguale. Sia col senno di poi che con quello di prima. Andare a letto con le procure e spifferare pezzi di indagine sotto segreto (ma non altri pezzi, certo), incredibili interviste con ricercati latitanti e condanne prefabbricate puo' sembrare OK a te giornalista, per me e' merda allo stato puro.

Come la roma che campeggia sui loro profili facebook.

Non e' un caso, strike, non e' un caso.

Panzabianca

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Citazione di: Tarallo il 31 Dic 2012, 09:17
Niente da fa;, non riesco ad essere d'accordo.
E' stato giornalismo d'accatto e d'attacco, con la bavetta schifosa che scendeva mentre scrivevano i pezzi sul loro iPad sorseggiando un mojito.
Non tutti i giornali hanno seguito la stessa linea, e se fosse anche vero (tutto da dimostrare) che i 6-8 punti fossero un pedissequo reporting di voci di procura, sarebbe giornalismo di merda uguale. Sia col senno di poi che con quello di prima. Andare a letto con le procure e spifferare pezzi di indagine sotto segreto (ma non altri pezzi, certo), incredibili interviste con ricercati latitanti e condanne prefabbricate puo' sembrare OK a te giornalista, per me e' merda allo stato puro.

Come la roma che campeggia sui loro profili facebook.

Non e' un caso, strike, non e' un caso.

quoto. Giustizia ordinaria e sportiva, ahinoi, appaiate nella ricerca del ridicolo. Giornali ridicoli nell'orientare l'opinione di un pubblico stupido e sedato. Dobbiamo darci tutti una regolata, Strike il paese va a rotoli anche perché non ci si "emancipa" mai dalla solidarietà di "casta".  Il tuo è revisionismo che tollera troppo.

Nex1

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Secondo me c'è differenza tra giornalismo d'inchiesta e giornalismo d'attacco. Verso la Lazio e Mauri è stato organizzato un attacco mediatico enorme e sproporzionato. I due del libro meritano di patire pene Dantesche.

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Panzabianca

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Citazione di: Nex1 il 31 Dic 2012, 09:34
Secondo me c'è differenza tra giornalismo d'inchiesta e giornalismo d'attacco. Verso la Lazio e Mauri è stato organizzato un attacco mediatico enorme e sproporzionato. I due del libro meritano di patire pene Dantesche.
...perché Dante non conosceva i lauti risarcimenti :)

Drake

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Citazione di: strike il 31 Dic 2012, 06:51
Mi fa un po' sorridere, caro Drake, leggere proprio qui che la Gazzetta di solito ci azzecca, perché la Gazzetta ha tenuto esattamente la stessa linea di fiancheggiamento unilaterale dell'inchiesta di Cremona tenuta da Rep, anzi è perfino andata oltre, come ricorderete, con quel titolo demenziale sul conto svizzero che era di metà settembre o giù di lì... Ma proprio per questo la Gazzetta ora fa benissimo a celebrare la reazione straordinaria di Mauri a tutto ciò che gli è capitato.

Quel ci azzecca, che in questo caso assume un significato ironico, è riferito al fatto che solitamente alla gazzetta sanno in anticipo quali saranno le richieste di Palazzi e quali le condanne inflitte dai giudici, vedi l'ultimo caso della penalizzazione inflitta al Napoli.

borgorosso

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morale della favola: in mano non hanno nulla.
come cittadino italiano, però, mi domando come si possa tenere in carcere una persona per una settimana e poi non contestargli nulla per 1 anno. é un abuso medievale.


cosmo

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Personalmente ho cominciato ad essere tranquillo dal giorno della scarcerazione di Mauri, avvenuta 24 ore prima del Riesame. Quel giorno ho capito che gli stessi inquirenti che avevano deciso l'arresto fecero un enorme passo indietro per non passare formalmente da imb.ecilli.
Da allora non c'è più stato nulla su Mauri nemmeno a livello mediatico, se non la storia del conto in Svizzera che però si è sgonfiata nel giro di pochissimo tempo. Oltre le più rosee previsioni, Mauri ha anche giocato un ottimo campionato e segnato il gol decisivo contro la riomma. Chi di noi lo avrebbe mai immaginato un anno fa? Chi lo avrebbe immaginato in quei brutti giorni di maggio/giugno?
Rimane comunque l'onta dell'arresto e la reputazione rovinata: non c'è un tifoso in Italia, laziali esclusi, che non pensi che Mauri sia colpevole e attende morbosamente l'epilogo della storia tifando per una condanna di Mauri e della Lazio. Con il tempo che passa, l'onta che rimane è purtroppo frutto della campagna colpevolista e aggressiva messa in atto dalla stampa.
Si può dire senza timore di essere smentiti che il trattamento riservato a Mauri è stato in assoluto il peggiore, il più denigratorio. Considerando la situazione attuale e come quindi le cose si sono evolute, quel trattamento mediatico è stato un orrore, uno sbaglio giornalistico, un abbaglio appunto morboso.
La stampa sportiva si è concentrata su Mauri e sulla Lazio e ha sbagliato, sbattendo in prima pagina un mostro che non c'è e che Mauri non è.
Noi ne paghiamo ancora le conseguenze a livello di immagine e chissà per quanto ancora l'ombra del sospetto si allungherà sui nostri colori. Questo avviene perché nessuno NESSUNO dei giornalisti che hanno trattato il caso si è fatto le domande che noi ci siamo posti qui, ma sono tuttI TUTTI partiti in quarta con la sicura colpevolezza del capitano della Lazio.
Mi ricorda tanto il modo di stare al mondo dei riommici. Chiacchierano, strillano, urlano ma poi perdono i derby e finiscono sotto. Ma per l'opinione pubblica ipnotizzata e ammaestrata loro vengono prima e sono più famosi.

ralphmalph

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Citazione di: Tarallo il 31 Dic 2012, 09:17
Niente da fa;, non riesco ad essere d'accordo.
E' stato giornalismo d'accatto e d'attacco, con la bavetta schifosa che scendeva mentre scrivevano i pezzi sul loro iPad sorseggiando un mojito.
Non tutti i giornali hanno seguito la stessa linea, e se fosse anche vero (tutto da dimostrare) che i 6-8 punti fossero un pedissequo reporting di voci di procura, sarebbe giornalismo di merda uguale. Sia col senno di poi che con quello di prima. Andare a letto con le procure e spifferare pezzi di indagine sotto segreto (ma non altri pezzi, certo), incredibili interviste con ricercati latitanti e condanne prefabbricate puo' sembrare OK a te giornalista, per me e' merda allo stato puro.

Come la roma che campeggia sui loro profili facebook.

Non e' un caso, strike, non e' un caso.

Ottimo.
Hanno spalato merda, tanta merda, senza che nessuna di lor signori colleghi di strike, abbia provato a porsi le domande che ci siamo posti qua dentro, altro che gridare al complotto.
Riprova strike, sarai più fortunato

strike

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Se ci davano 8 punti (ma pure 4) a giugno, e magari 2 al Napoli e omessa denuncia per Conte, e magari veniva fuori in un sottoscala una catasta di tabulati in cui Corvia parlava coi suoi ex compagni dell'aesse e il minuto dopo col gruppo di Erodiani, allora sarebbero giustificati certi toni che ho letto qui.
Se non succedeva niente di tutto questo ma almeno Mensurati & Foschini continuavano a sparare a palle incatenate sulla Lazio, allora avreste ragione almeno su Rep.
Ma non è così, avete esagerato e continuate a esagerare, il che non è drammatico per carità siamo tifosi, però non aiuta a vedere le cose con lucidità.

Drake, tu eri ironico e io infatti sorrido senza un'ombra di polemica. Però la Gazzetta che celebra Mauri è Stoppini, che come Cieri segue la Lazio. Sono altri quelli che seguono le inchieste e sul conto svizzero presero la cantonata che presero: per il resto, sono stati un po' meno unilaterali di Rep ma soprattutto nei toni. E poi conto sono le sentenze scritte, che girano per un tot di uffici e finiscono sui giornali un giorno prima del comunicato ufficiale, un conto i processi ancora da fare e sui quali si devono valutare intenzioni, mezze frasi magari di terza mano.

Tarallo, la tabellina delle penalizzazioni nelle settimane seguenti è stata confermata a tutti i giornalisti che seguono le vicende federali, compresi due o tre amici/conoscenti del sottoscritto che poi non si divertivano a fare lo stesso titolo di Rep ma qua e là scrissero che le voci erano quelle. Non dico che ti devi fidare di me. Però ci vuole un motivo serio - direi un movente - per inventare una cosa e metterla sul giornale, anche perché dura poco. Non lo fai solo perché sei del Trigoria, anche perché poi spari un titolo in prima pagina alla prima mezza parola sul capitano del Trigoria.

Panzabianca, credimi, della casta non me ne frega un ca22o e se c'è una casta non le appartengo: sono stato costretto a emigrare per guadagnare 2.200 euro al mese da caposervizio, abolirei l'Ordine domattina, penso malissimo della stragrande maggioranza dei giornalisti italiani e non ho mai avuto nulla a che fare con Repubblica. Però distinguo i complotti da altre cose. E considero che se Mensurati & Foschini violano impunemente qualsiasi regola professionale e deontologica, allora il giornalista sportivo medio, quello appecoronato alle istituzioni sportive e ai club di riferimento, merita la pena di morte.

Al contrario, Mensurati & Foschini se ne fottono delle putride istituzioni calcistiche nazionali, che tollerano di tutto salvo poi passare con la scopa quando una procura ordinaria ha fatto bene o male il suo mestiere. Il problema di Mensurati & Foschini è tipico dei giornalisti giudiziari (non d'inchiesta, che è un'altra cosa ma la categoria in Italia è residuale): è l'appecoronamento unilaterale alle loro fonti investigative, qualche imprecisione e una certa spregiudicatezza (il lapsus, le telefonate). Questo è successo, il nome era grosso e ha gonfiato i titoli. Gli indizi, d'altra parte, c'erano: lo zingaro a Formello è un fatto reale, anche se non basta in un processo penale e non dovrebbe bastare neanche in un processo sportivo. Ma una campagna di Rep è un'altra cosa. Tenete pure conto che il silenzio ostinato della Lazio e di Mauri, per quanto legittimo, li ha aiutati parecchio, se Mauri avesse avuto un altro atteggiamento sarebbe stato impossibile perfino arrestarlo.

Il problema vostro, invece, è che la paura di ingiustizie ai danni della Lazio vi ha messo in una posizione di ostilità di principio a qualsiasi inchiesta sul calcio, vi fa vedere ovunque Calciopoli (o meglio la vostra lettura di Calciopoli, la mia è un po' più articolata), vi fa schierare di fatto con la Juve, la Fiat e altri potentati che semplicemente non vogliono controlli, di nessun tipo, su un sistema che invece avrebbe bisogno di più inchieste e più controlli.

Il problema reale è che la Lazio rischia di fare il vaso di coccio perché storicamente è andata così, anche se non è vero che siamo stati sempre puniti ingiustamente dall'80 in poi. Infatti siamo tutti qui a difendere la Lazio, per quello che possiamo. Con un po' di equilibrio viene meglio, tutto qui.

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Tarallo

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Citazione di: strike il 31 Dic 2012, 11:08
Il problema vostro, invece, è che la paura di ingiustizie ai danni della Lazio vi ha messo in una posizione di ostilità di principio a qualsiasi inchiesta sul calcio, vi fa vedere ovunque Calciopoli (o meglio la vostra lettura di Calciopoli, la mia è un po' più articolata), vi fa schierare di fatto con la Juve, la Fiat e altri potentati che semplicemente non vogliono controlli, di nessun tipo, su un sistema che invece avrebbe bisogno di più inchieste e più controlli.

E qui hai detto una cazzata, anzi due, ma vabbe' capita anche ai migliori. Le separo per chiarezza.

Per il resto non fai altro che confermare: se hai un rumor da una procura lo pubblichi, lo gonfi, ci fai i titoloni (se il rumor e' su un laziale; se e' su una merda, e ce ne sono stati, eviti, svii, svicoli, anche quando ne fa menzione il tuo amico ricercato durante la tua intervista scoop; inoltre stai per scrivere un libro clamoroso, un libro rivelatore, un libro ceh deve vendere: i titoloni e gli articoli con la galera e i punti di squalifica mi aiuteranno a venderlo o no? Scelgo uno stile piu' sobrio e corretto, o mi prendo i soldi delle vendite? mumble mumble... ).A te questo va bene, per me e' merda secca, comprovata anche come dici tu dal fatto che altri hanno scelto altre vie.

Panzabianca

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Non so, Strike, capisco il tuo punto di vista ma, ti ripeto, lo vedo troppo tollerante e buonista verso un giornalismo che non è esattamente quello di Bob Woodward e Carl Bernstein dopo il watergate...
Quello l'unico giornalismo di inchiesta da 40 anni a sta parte... L'Italia nelle classifiche di genere non figurerà mai per buona pace dei plastini e compagnia cantando.
E poi il silenzio nella procedura penale non è una forma di reticenza ma di difesa, peraltro una delle più garantiste.

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