AGGIORNAMENTO ORE 11.48 - Parte il nuovo attacco di Palazzi su Lazio-Genoa: "Sulla base degli elementi acquisiti, la Commissione Disciplinare non può non arrivare all'ammissione di responsabilità. La ricostruzione alternativa e il dubbio pro reo non possono giustificare l'assoluzione, le dichiarazioni di Gervasoni sono state ritenute attendibili sia a livello intrinseco che estrinseco anche in primo grado, sono parole dirette. Zamperini può aver combinato l'illecito con una cerchia ristrettissima di giocatori, al massimo 15 da una parte e 15 dall'altra. Per questo, questa decisione è un'occasione da non perdere per la giustizia sportiva dal punto di vista accusatorio e sistemico. C'è un riscontro individualizzante – come lo definirebbe una sentenza della Cassazione - fotografico, documentato minuto per minuto, degli spostamenti. In occasione dell'incontro avvenuto tra Zamperini, Mauri e Ilievski, ci sono 80 contatti in tre ore a fronte di altri 80 in un mese. E' illogico sostenere che si sentivano per amicizia o per organizzare il viaggio a Cervia. La difesa rafforza l'assoluta inverosimiglianza e irragionevolezza della tesi alternativa. Mentre Ilievski è con Zamperini e Mauri, sapete chi contatta? Nuovamente Tan Set Eng, quando è a Formello con i due giocatori. Mauri è l'unico aggancio certo di Zamperini con la Lazio per una gara alterata. Alle 13.52 Ilievski si riconnette con Tan Set Eng, guarda caso mentre incontra Aureli, titolare dell'agenzia di scommesse, insieme a Zamperini. C'è un incastro perfetto, per questo Gervasoni è altamente credibile. Ancora le chiamate di Mauri ad Aureli: se fosse vero che il centrocampista avesse davvero scommesso su tennis e basket, ogni telefonata sarebbe dovuta corrispondere a una scommessa. E non è così. Mauri sino a mezzanotte manda messaggi, ha un ruolo attivo. C'è una mole di prove che farebbe gola a chiunque. La giustizia non è documentale, è una valutazione logica di frammenti. Alle 2 di notte, Mauri riceve un messaggio e questo assicura che ha aderito alla combine, perché altrimenti non l'avrebbero importunato a quell'ora, alla vigilia di una gara. Se gliel'aveva data Aureli, poi, perché Mauri utilizzava la scheda coperta per parlare con Zamperini? Prima d'essere arrestato, Mauri dichiara di conoscere Aureli, amico di Zamperini. Poi ci va in vacanza. Dice di possedere la scheda dal 13 maggio e non è vero, perché la utilizza dal 28 aprile. Non abbiamo bisogno della pistola fumante, delle mazzette di denaro, per arrivare a un'ammissione di responsabilità".
AGGIORNAMENTO ORE 12.11 - L'avvocato Melandri, legale di Mauri, chiede di articolare successivamente le sue controdeduzioni. Sta aspettando l'arrivo dell'avvocato Buceti.