Mauri , Sculli e il massaggiatore Papola il 20 novembre in Procura

Aperto da Magnopèl, 13 Nov 2012, 15:51

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cosmo

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La giustizia sportiva è obsoleta.
I recenti ribaltamenti da parte del TNAS delle sentenze emanate dalla Corte di Appello Federale rischiavano di sancire l'inutilità della Giustizia Sportiva intesa come l'insieme dei suoi meccanismi, come struttura.
Il caso Mauri diventava quindi cruciale, perché è il caso su cui si è riversata tutta l'attenzione mediatica negli ultimi dodici mesi.
Assolvere oggi Mauri avrebbe significato una sorta di autodenuncia: Siamo obsoleti. Siamo una pagliacciata ambulante, un carro allegorico di Carnevale. Non si poteva assolvere Mauri malgrado gli elementi a disposizione non potessero che convergere in quella direzione.
Sarebbe come scarcerare qualcuno prima del Tribunale del Riesame (suona familiare?)

Confermare, altresì, la squalifica di 6 mesi, alla luce del lacunoso materiale probatorio, avrebbe significato incassare un'altra sconfitta, la più pesante di tutte (in virtù dell'energia riversata sul caso in questione) una volta che il tnas avesse, di nuovo, sbugiardato l'intero organismo di magnaccioni vergognosi che costituiscono il tessuto della giustizia sportiva, intesa in senso largo, comprensivo perciò delle loro braccia armate, armate di inchiostro si intende.

Per ridare, anzi per far finta di ridare lustro a un'istituzione superflua e nociva, i 9 imparruccati giudici della Caf hanno deciso di procedere con ulteriori indagini, in modo da dare una parvenza di serietà e di utilità a questo circo.
Per non subire bordate dalla stampa la quale potrà rialimentare il corto circuito che prevede le invettive da Cremona e gli articoli scritti sotto dettatura di Mensurati e Foschini.
Come il pesce in barile, la Caf fa finta di nulla ma intanto vieta a Mauri di giocare il primo impegno ufficiale, accontentando sia il popolino che crede a prescindere alla colpevolezza di Stefano perché è stato plagiato a dovere (L'italia è un paese da vomito principalmente per la gente che lo abita), e accontentando anche la Juventus, ferita dall'affaire Supercoppa e ancora furiosa per la squalifica di Conte.
Ma soprattutto la Caf disinnesca il Tnas. Non permette all'organo che l'ha sbugiardata di assestarle il colpo finale.

Se la decisione della Caf sarà poi l'assoluzione Mauri avrà comunque saltato un mucchietto di partite.
Se la decisione della Caf sarà la conferma della squalifica, la successiva decisione del Tnas non potrà ovviamente essere retroattiva, ma sarà solamente un danno di immagine alla Giustizia Sportiva; un danno che cadrebbe nel dimenticatoio permettendo a questi gattopardi di continuare a mangiare, prosperare, esistere.

Biafra

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Credo sia il primo caso nella storia di un condannato in attesa di prove.
Certe cose farebbero schifo anche in Corea del Nord...
dopo sto schifo partorito da magistratura e stampa, capace che divento berlusconiano...non aggiungo altro sennò mi gioco l'account.

PS. Cmq, chi sputa per aria...
auguri di cuore...







sempronio

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Citazione di: Fiammetta il 16 Ago 2013, 23:24
Di Martino. Così rischi di indicare qualcun altro. E deve essere chiaro che si tratta di Egli, invece.
Lo chiamerò il PM di Cremona d'ora in poi.

Fiammetta

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Citazione di: alessandro1969 il 16 Ago 2013, 23:29
E sarebbe pure ora che arrivasse qualcosa da Cremona, sono 20 mesi che aspettiamo pazientemente
Non hanno una beneamata mazza. Altrimenti gli avrebbero già messo i ceppi alle caviglie. Non hanno niente. Stanno giocando una squallida partita per non perdere quello straccio di credibilità che ancora gli rimane. Sulla nostra pelle.

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Gondrano

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Citazione di: AquiladiMare il 16 Ago 2013, 23:34
Ma che dite?   Ferrario ha ricevuto la proposta da Zamperini....  se fosse stato mauri gli avrebbero dwto tentato illecito già in primo grado

Ho letto quanto riportato da LLSN oggi
Palazzi sostiene che Mauri abbia contattato Ferrario. Non si sa se sia un errore di chi ha scritto l'articolo o se Palazzi intendesse che lo ha contattato tramite Zamperini.
Purtroppo non ho accesso alle carte processuali.
Cerco una spiegazione.

Fiammetta

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Citazione di: sempronio il 16 Ago 2013, 23:39
Lo chiamerò il PM di Cremona d'ora in poi.
Bravo. :DD Mi hai fatto ridere. Miracolo!

gentlemen

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richard

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insomma, presunzione di colpevolezza... mamma mia che merde

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inmentesolote

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che poi mi chiedo, cos'altro potranno mai aggiungere i personaggi in questione coinvolti, più di quanto non hanno già detto. mah

maumor

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Potrebbe essere un primo, timido , tentativo di affrancarsi dalla giustizia ordinaria. Come dire: ok, non ci basiamo solo sulle carte che ci passano ma "indaghiamo" direttamente.

sempronio

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Yanez_de_Gomera

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Citazione di: Ranxerox il 16 Ago 2013, 22:46
Dopo due gradi di giudizio è evidente che le basi del castello accusatorio riguaranti l'illecito consumato sono ormai definitivamente sgretolate.
Ma se per tutti quelli del Lecce e per Milanetto non viene preso in considerazione l'illecito, rigettando in primo grado le richieste di Palazzi ed oggi le sue impugnazioni, ma co' chi cazzo l'ha combinate 'ste partite Stefano!!
Tuto da solo? Improbabile.
A sto punto, sostanzialmente, dovrebbe rimanere in piedi solo la necessità  di ulteriori accertamenti finalizzati a verificare la sussistenza di una eventuale "omessa denuncia del tentato illecito".
Anche a me questa sembra l'interpretazione più logica. Ammesso che esista ancora la logica... Comunque, per tentare (noi tifosi) di capire se la lettura di cui sopra é giusta o meno, sarà importante sentire le dichiarazioni dei legali della Lazio e di Mauri. Dalle loro parole forse potremo farci un'idea se la schifezza giuridica partorita oggi sia il male minore non evitabile per uscire puliti dalla faccenda, oppure se sono in arrivo altre nuvole nere.
 

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alessandro1969

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Citazione di: Fiammetta il 16 Ago 2013, 23:39
Non hanno una beneamata mazza. Altrimenti gli avrebbero già messo i ceppi alle caviglie. Non hanno niente. Stanno giocando una squallida partita per non perdere quello straccio di credibilità che ancora gli rimane. Sulla nostra pelle.
Fiammetta, così mi è sembrato di capire finora, non voglio che la mia passione per la Lazio prenda il sopravvento e aspetto fino a quando non sono certo al 100%

olympia

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Citazione di: gentlemen il 16 Ago 2013, 23:26
La LAZIO HA IL DOVERE DI REAGIRE, il campionato della Lazio non deve iniziare, sono usciti allo scoperto, è guerra aperta, hanno assolto sia Milanetto che il Lecce, ora si assumano le responsabilità di ciò che accadrà, ovvero un campionato monco.
La Lazio non deve giocare, altrimenti, se facciamo ancora spallucce, ci colpiranno come e quando vogliono.
per favore evitate di dire  queste cavolate!!

maumor

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Calcioscommesse, i giudici: ulteriori indagini per Mauri e la Lazio
      
ROMA - Niente inasprimento della pena nè proscioglimento: sul capitano della Lazio, Stefano Mauri, condannato in primo grado a 6 mesi di stop, la Corte di Giusitizia Figc ha preferito non pronunciarsi lasciando in «sospeso ogni definitiva decisione in punto di rito e di merito».Per valutare la sua responsabilità nelle presunte combine di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio del maggio 2011 «appare necessario approfondire alcune emergenze istruttorie».

Un colpo di scena che spiazza sia la difesa del calciatore biancoceleste condannato dalla Commissione Disciplinare per omessa denuncia per il match con il Genoa ma anche lo stesso procuratore federale, Stefano Palazzi, che nel processo d'appello svoltosi stamane a Roma aveva impugnato la decisione di primo grado chiedendo la squalifica del biancoceleste per 4 anni e mezzo e la penalizzazione del suo club con 6 punti in classifica (rispetto all'ammenda di 40mila euro disposta dalla Disciplinare). Nel dispositivo emesso in serata (le motivazioni saranno rese note nei prossimi giorni), però, la Corte presieduta da Gerardo Mastrandrea ha disposto «ulteriori attività di indagine e di accertamento, a cura di questa stessa Corte, anche mediante audizione personale dei soggetti di interesse, secondo apposito calendario e con garanzia del contraddittorio delle parti», esautorando parzialmente la procura di Palazzi.

Il giudizio nei confronti di Mauri resta quindi in sospeso ma, data la squalifica in primo grado, non giocherà sicuramente la finale di Supercoppa con la Juve in programma domenica. Contrariamente a quanto auspicato dal legale della Lazio, Gian Michele Gentile, che stamane si era augurato anche un gol del centrocampista. A festeggiare è l'ex leccese Stefano Ferrario, che si è visto ridurre la propria squalifica per omessa denuncia da 6 a 4 mesi. E soprattutto i vari Antonio Rosati, Massimiliano Benassi, Omar Milanetto e il Genoa, già prosciolti in primo grado. Mentre per Mario Cassano è stata aumentata la pena da quattro a sei mesi. «Non lo abbiamo mai fatto prima, ma era necessario un ulteriore approfondimento per valutare la posizione di Mauri», si lascia sfuggire uno dei giudici.

Le nuove audizioni prenderanno il via da settembre, indipendentemente dal materiale atteso dalla procura di Cremona a cui ha fatto oggi riferimento Palazzi che ha definito quella della Disciplinare «una decisione gravemente erronea che ha sposato le tesi delle difese in modo apodittico». «Ci sono riscontri che fotografano minuto per minuto la formalizzazione dell'illecito», ha aggiunto il procuratore. «Forse più avanti scopriremo perchè Mauri vuole posticipare l'utilizzo della scheda al 13 maggio e non al 28 aprile», ha quindi incalzato dicendo che «è offensivo pensare che solo di fronte a pistole fumanti la giustizia sportiva possa affermare le responsabilità degli incolpati».

Matteo Melandri, legale del biancoceleste, ha replicato duramente: «Condannarlo anche soltanto a un solo giorno di squalifica vorrebbe dire asseverare un macroscopico errore giudiziario». «Ho la certezza che questo Mr x di cui ho letto sarà stato contattato dalla scheda di Mauri nelle date precedenti al 13 maggio, per questo la Procura spinge a dimostrare che fossero precedentemente in suo possesso. Ma le celle della scheda di Samantha Romano e di Stefano Mauri coincidono perfettamente solo a partire dal 13 maggio». Ma per far luce sul capitano laziale non basterà attendere la fine dell'estate.

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AquiladiMare

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Citazione di: Gondrano il 16 Ago 2013, 23:40
Ho letto quanto riportato da LLSN oggi
Palazzi sostiene che Mauri abbia contattato Ferrario. Non si sa se sia un errore di chi ha scritto l'articolo o se Palazzi intendesse che lo ha contattato tramite Zamperini.
Purtroppo non ho accesso alle carte processuali.
Cerco una spiegazione.

Refuso fu....

Ferrario ha ammesso di aver rifiutato la proposta fatta da Zamperini ma di non averlo denuncisto... ecco perché si è beccato l'omessa denuncia

Fiammetta

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Citazione di: sempronio il 16 Ago 2013, 23:45
Anche "Egli" non è male.Puzza di zolfo.
Taccio. E' meglio. Ti ripeto: noi Laziali non improvvisiamo.

olympia

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Citazione di: cosmo il 16 Ago 2013, 23:38
La giustizia sportiva è obsoleta.
I recenti ribaltamenti da parte del TNAS delle sentenze emanate dalla Corte di Appello Federale rischiavano di sancire l'inutilità della Giustizia Sportiva intesa come l'insieme dei suoi meccanismi, come struttura.
Il caso Mauri diventava quindi cruciale, perché è il caso su cui si è riversata tutta l'attenzione mediatica negli ultimi dodici mesi.
Assolvere oggi Mauri avrebbe significato una sorta di autodenuncia: Siamo obsoleti. Siamo una pagliacciata ambulante, un carro allegorico di Carnevale. Non si poteva assolvere Mauri malgrado gli elementi a disposizione non potessero che convergere in quella direzione.
Sarebbe come scarcerare qualcuno prima del Tribunale del Riesame (suona familiare?)

Confermare, altresì, la squalifica di 6 mesi, alla luce del lacunoso materiale probatorio, avrebbe significato incassare un'altra sconfitta, la più pesante di tutte (in virtù dell'energia riversata sul caso in questione) una volta che il tnas avesse, di nuovo, sbugiardato l'intero organismo di magnaccioni vergognosi che costituiscono il tessuto della giustizia sportiva, intesa in senso largo, comprensivo perciò delle loro braccia armate, armate di inchiostro si intende.

Per ridare, anzi per far finta di ridare lustro a un'istituzione superflua e nociva, i 9 imparruccati giudici della Caf hanno deciso di procedere con ulteriori indagini, in modo da dare una parvenza di serietà e di utilità a questo circo.
Per non subire bordate dalla stampa la quale potrà rialimentare il corto circuito che prevede le invettive da Cremona e gli articoli scritti sotto dettatura di Mensurati e Foschini.
Come il pesce in barile, la Caf fa finta di nulla ma intanto vieta a Mauri di giocare il primo impegno ufficiale, accontentando sia il popolino che crede a prescindere alla colpevolezza di Stefano perché è stato plagiato a dovere (L'italia è un paese da vomito principalmente per la gente che lo abita), e accontentando anche la Juventus, ferita dall'affaire Supercoppa e ancora furiosa per la squalifica di Conte.
Ma soprattutto la Caf disinnesca il Tnas. Non permette all'organo che l'ha sbugiardata di assestarle il colpo finale.

Se la decisione della Caf sarà poi l'assoluzione Mauri avrà comunque saltato un mucchietto di partite.
Se la decisione della Caf sarà la conferma della squalifica, la successiva decisione del Tnas non potrà ovviamente essere retroattiva, ma sarà solamente un danno di immagine alla Giustizia Sportiva; un danno che cadrebbe nel dimenticatoio permettendo a questi gattopardi di continuare a mangiare, prosperare, esistere.



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Fiammetta

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Citazione di: gentlemen il 16 Ago 2013, 23:41
La Lazio deve reagire con determinazione.
Sì. Civilmente e con determinazione. La qual cosa esclude a priori la tua proposta. Capisco la rabbia. Ma alle cazzate non si risponde con le cazzate. Altrimenti si scivola sullo stesso piano che si pretende di stigmatizzare.

valpa62

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Citazione di: cosmo il 16 Ago 2013, 23:38
La giustizia sportiva è obsoleta.
I recenti ribaltamenti da parte del TNAS delle sentenze emanate dalla Corte di Appello Federale rischiavano di sancire l'inutilità della Giustizia Sportiva intesa come l'insieme dei suoi meccanismi, come struttura.
Il caso Mauri diventava quindi cruciale, perché è il caso su cui si è riversata tutta l'attenzione mediatica negli ultimi dodici mesi.
Assolvere oggi Mauri avrebbe significato una sorta di autodenuncia: Siamo obsoleti. Siamo una pagliacciata ambulante, un carro allegorico di Carnevale. Non si poteva assolvere Mauri malgrado gli elementi a disposizione non potessero che convergere in quella direzione.
Sarebbe come scarcerare qualcuno prima del Tribunale del Riesame (suona familiare?)

Confermare, altresì, la squalifica di 6 mesi, alla luce del lacunoso materiale probatorio, avrebbe significato incassare un'altra sconfitta, la più pesante di tutte (in virtù dell'energia riversata sul caso in questione) una volta che il tnas avesse, di nuovo, sbugiardato l'intero organismo di magnaccioni vergognosi che costituiscono il tessuto della giustizia sportiva, intesa in senso largo, comprensivo perciò delle loro braccia armate, armate di inchiostro si intende.

Per ridare, anzi per far finta di ridare lustro a un'istituzione superflua e nociva, i 9 imparruccati giudici della Caf hanno deciso di procedere con ulteriori indagini, in modo da dare una parvenza di serietà e di utilità a questo circo.
Per non subire bordate dalla stampa la quale potrà rialimentare il corto circuito che prevede le invettive da Cremona e gli articoli scritti sotto dettatura di Mensurati e Foschini.
Come il pesce in barile, la Caf fa finta di nulla ma intanto vieta a Mauri di giocare il primo impegno ufficiale, accontentando sia il popolino che crede a prescindere alla colpevolezza di Stefano perché è stato plagiato a dovere (L'italia è un paese da vomito principalmente per la gente che lo abita), e accontentando anche la Juventus, ferita dall'affaire Supercoppa e ancora furiosa per la squalifica di Conte.
Ma soprattutto la Caf disinnesca il Tnas. Non permette all'organo che l'ha sbugiardata di assestarle il colpo finale.

Se la decisione della Caf sarà poi l'assoluzione Mauri avrà comunque saltato un mucchietto di partite.
Se la decisione della Caf sarà la conferma della squalifica, la successiva decisione del Tnas non potrà ovviamente essere retroattiva, ma sarà solamente un danno di immagine alla Giustizia Sportiva; un danno che cadrebbe nel dimenticatoio permettendo a questi gattopardi di continuare a mangiare, prosperare, esistere.

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