Calcioscommesse, Gegic andrà ad allenare in Svizzera.L'ex giocatore serbo, arrestato nell'ambito dell'inchiesta di Cremona andrà a guidare il Rancate Football Club, società di calcio con sede in Canton Ticino, nei pressi di Mendrisio
MILANO - Andrà ad allenare il Rancate Football Club, società di calcio con sede in Canton Ticino, nei pressi di Mendrisio, Almir Gegic, ex giocatore serbo, arrestato nell'ambito dell'inchiesta di Cremona sul calcioscommesse. È anche in ragione di questo nuovo lavoro che il gip di Cremona Guido Salvini ha revocato il divieto di espatrio con l'obbligo di presentarsi in questura una volta ogni due settimane. Gegic, che faceva parte del gruppo degli scommettitori chiamati 'zingari' si era costituito dopo oltre un anno di latitanza. Gegic sarà aiuto allenatore. Il giudice Salvini, nel revocare il divieto di espatrio, sottolinea che, in un suo recente interrogatorio, "comunque Gegic ha fatto qualche passo in avanti". "Seppur con espressioni volutamente 'prudenti' - annota il gip - non solo ha confermato alcuni dei più importanti incontri svoltisi nella primavera del 2011 all'albergo Una Tocq di Milano fornendo conferma alle dichiarazioni rese da Gervasoni (Carlo, anch'egli arrestato ndr.) e da ultimo da Ivan Tisci, ma ha ammesso che Ilievsky (Hristyan tra i personaggi di spicco degli 'zingari', presente con cospicue somme di denaro a tali importanti incontri) non era il 'capo'. In pratica non godeva da solo di poteri decisionali né era in grado di 'autofinanziarsi' la manipolazione delle partite, né di stabilirne le modalità, ma sopra di lui di vi era un capo, il 'boss' cui ha fatto cenno anche Tisci con il quale Ilievsky si rapportava per telefono, tenendo comunque Gegic al di fuori di tali conversazioni, prima di dare una risposta alle situazioni che gli venivano offerte". Un 'capo' che si trova "in Asia, verosimilmente a Singapore, che dettava le regole: ad esempio la necessità assoluta di avere un contatto diretto con i giocatori da corrompere prima di pagare il compenso e definire gli accordi".