Citazione di: Zanzalf il 24 Set 2012, 09:49
Zarate ha cercato in questi anni di trasformarsi in un giocatore completo. Purtroppo e' stato un disastro: non solo non ha migliorato dove poteva ma ha anche peggiorato dove era forte.
Zarante non e' che "non vuole" passare la palla, Zarate "non sa" passare la palla. Non ha imparato: non ci riesce, non gli viene in mente a chi darla, non comprende i tempi del passaggio. Quasi la stessa cosa per i movimenti.
Il tentativo di giocare "in squadra" lo ha, progressivamente, inibito totalmente. Oggi il problema di Zarate e' proprio che prova ad essere quello che madre natura non ha voluto che fosse.
Zanzalf ha centrato il problema.
Ormai è palese che Zarate non è intelligente (parlando di calcio).
Ha cambiato in questi ultimi 4 anni 5,6 allenatori, ha giocato anche in un altra grande squadra, in una piazza importante, ma ha sempre fallito.
Ieri leggevo su un altro topic la splendida citazione che Zarate è un "analfabeta tattico" (mi scuso con l'autore di cui non ricordo il nome)
Mauro non capisce, non sa che deve fare, non sa fare un movimento per liberare un compagno, non sa dettare un passaggio, nulla.
Sa solo defilarsi, aspettando la palla in zone del campo morte. Poi, una volta ricevuto il passaggio, sperando che riesca a stopparla, tenta l'unica soluzione che è in grado di eseguire : il dribbling a ripetizione, che però ormai non gli riesce più da anni, e poi una volta che puntualmente gli hanno soffiato il pallone dai piedi si ferma, attonito, non reagisce... nulla.
Ormai è un giocatore che non è all'altezza di giocare in nessun campionato nè europeo, ne sudamericano, dove per poter essere protagonista devi avere determinate caratteristiche di duttilità tattica.
Può solo terminare la sua breve carriera in campionati di terza fascia, tipo Emirati Arabi, Cina, nord america, dove forse la sua arte funambolica potrebbe fare spettacolo circense, ed avere qualche risultato, visto il modesto valore degli avversari.
Bisognerà però far sparire le cassette della partita di ieri, sennò me sa che manco li se lo comprano