I saluti arriveranno a tempo debito. Intanto c'è da analizzare una stagione travagliata.
Si poteva fare meglio? Forse, ma ci sarebbe voluta una rosa, se non aderente, almeno somigliante alla lontana alle tue richieste, Mister. E invece hai avuto quello che altri hanno pensato di prendere (con logiche probabilmente diverse da quelle dell'utilità alla causa). Certo, Mister, se qualche volta avessi provato in corsa soluzioni più confacenti a ciò che avevi a disposizione, magari qualche punto in più lo prendevamo. Ad esempio, ribaltando qualche situazione di svantaggio in più (cosa che è riuscita pochissimo, mi sembra).
Ci sarebbero voluti almeno una dozzina di infortuni in meno, Mister. E invece abbiamo avuto spesso titolari indisponibili per settimane o mesi.
Ci sarebbe voluto un maggior rispetto verso la Lazio da parte della classe arbitrale, Mister. E invece la Lazio è stata definita (non ufficialmente, certo, ma almeno autorevolmente) "inarbitrabile". Non solo, ma quando tu hai parlato per chiedere rispetto, la società ti ha (almeno per me) inspiegabilmente voltato le spalle.
Si poteva fare peggio? Non lo so, Mister. Certo, la squadra ha toppato l'appuntamento che avrebbe potuto dare un senso diverso alla stagione. Ti riconosco il demerito di non aver saputo fare di meglio in quell'occasione.
Ma c'è stato un momento in cui dovevamo guardarci le spalle, piuttosto che avanti. Ti riconosco il merito di aver tenuto a galla la barca in quel momento, Mister, e ti ringrazio per questo.
Grazie anche e soprattutto per essere sempre sincero e diretto nelle tue dichiarazioni, Mister.
La dirigenza ha spesso anteposto altre ragioni alle tue. Si vedeva, ma tu lo hai confermato (almeno così mi è sembrato).
Come già detto prima, la classe arbitrale ci ha maltrattato per una buona parte della stagione. Tu lo hai rimarcato, e sei rimasto solo.
Hai dichiarato piu volte il tuo attaccamento alla gente Laziale. Ma hai anche rimarcato come sia difficile giocare senza il loro sostegno.
Attendo di sapere come andranno le cose, Mister. Ma, se ho un minimo capito che persona sei, credo che terrai fede a ciò che hai sempre dichiarato: fino a giugno resto, poi si vedrà. E non vedo buone premesse, purtroppo.