Citazione di: Iker77 il 10 Giu 2011, 12:31
Tutti i giocatori che arrivano dal Brasile e dal Sud America in generale, mantengono la loro posizione originale.
Solo Hernanes non può giocare nel ruolo in cui ha giocato 10 anni.
Il calcio brasiliano è più lento, ma a quanto pare vale solo per lui.
Continuiamo con il discorso della fisicità, delle dighe. A pallone , fino a prova contraria si gioca soprattutto con i piedi. Rimaniamo ancorati ad un calcio vecchio e prettamente italiano dove la regola numero uno è non prenderle. Squadre con due/tre mediani si vedono solo da noi. Il Milan c'ha vinto pure uno scudetto con un centrocampo di fabbri, poi però in Europa esce contro una squadra di non primissima fascia, asfaltata, poi, nel turno successivo.
A voi sarà piaciuta la Lazio vista in questa stagione, a me no. Posso? E il problema del non-gioco non lo risolvi certo cambiando Floccari per Klose.
Puoi tutto, per carità.
Purchè non si scavalchi il confine tra opinione e presunzione di oggettività.
Sarà anche vero che Hernanes in Brasile giocasse in altro modo. E non escludo che il suo rendimento sarebbe stato anche migliore se avesse giocato lì.
Resta il fatto (questo sì inopinabile perchè oggettivo) che Hernanes, giocando trequartista, ha segnato 11 gol, ha sfornato vari assist e deliziato i tifosi per gran parte della stagione (con delle evidenti pause ma quelle immagino le avrebbe avute anche giocando basso).
Ecco, diciamo che se devo modificare qualcosa tatticamente, credo che la posizione di Hernanes sia la preoccupazione minore.
Per dire, anche Radu teoricamente sarebbe un centrale. Ebbene, secondo me considerato il rendimento di Biava al fianco di Dias e quello di Radu a sinistra, non ci sono motivi per riportarlo in mezzo.
Concludo dandoti pienamente ragione sul malcostume italiano di giocare difensivista, prediligendo i giocatori fisici a quelli tecnici in mezzo al campo.
Però in questo contesto ci dobbiamo confrontare, c'è poco da fare. Quindi è questo il metro di paragone da utilizzare (non la Spagna).