Citazione di: JSV23 il 28 Giu 2011, 15:51
Pjanic costa già oggi 13mln minimo, con l'operazione Kolarov non c'entra nulla, cosi come con quella legata a Lich.
Io voglio i giocatori pronti, a 20, 25 o 30 anni, l'età non mi interessa.
La Lazio i giovani interessanti li prende, Onazi, Sani, Berlanga, ecc... quelle sono le operazioni da fare, non buttare 13 mln su un 90 buono ma non eccezionale (Pjanic).
L'espressione "se devo essere onesto" in questo caso indica che secondo me la scelta tra Pjanic ed Ederson dovrebbe cadere sul secondo per il rapporto qualità prezzo dei due.
Siccome Pjanic in questo momento è più desiderato uso quel termine per indicare come vorrei più il brasiliano nonostante tutti e due siano validi giocatori.
Lo so bene, infatti io non parlavo di Licht e Kolarov a proposito di Pjanic, ma per indicare il tipo di giocatori che vorrei la Lazio acquistasse: giovani, di prospettiva, che costano poco. Che possono farti ottime annate e che se va bene puoi rivenderti e finanziarti una campagna acquisti. Cosa che non puoi fare con un trentenne, comunque vada.
E questo punto mi sembra acclarato: per questo, a mio parere, non si può mettere allo stesso livello un 21enne, un 25enne e un 30enne. Nessuno ti dà la garanzia di vincere, ma se va bene, il 21enne spalanca ben altre possibilità. Guarda Hamsik, Pastore, ecc. Attualmente valgono più loro di Ibra, e sto parlando di un indubbio campione.
Detto questo, io sono contento se la Lazio acquista giovani di valore per la Primavera (per quanto, Sani ...), ma vorrei anche che acquistasse qualche titolare, investendovi a ragion veduta e con coraggio.
E veniamo al "se devo essere sincero": quello che mi permettevo di criticare è l'uso di queste frasi fatte, che caratterizza ormai la prosa di noi tutti e che, nel loro valore letterale, non significano niente nel contesto eppure siamo abituati a inserire come riempitivo, come arricchimento. La così frequente "Assolutamente, sì" perché? Diciamo "Davvero", "Certo" e limitiamo il suo impiego a casi estremi. Così la tua frase, impiegata in un contesto drammatico, ha senso, altrimenti da un canto consumi la sua efficacia e dall'altro si possono creare effetti lievemente comici in un contesto sbagliato.
Tutto qui, con l'ovvia postilla che tutti cadiamo in queste debolezze linguistiche. La tua mi aveva colpito e ne ho scritto.