Citazione di: Il Mitico™ il 01 Lug 2011, 15:15
Scaloni ha dimostrato di essere ancora un terzino, sia a destra che a sinistra, Cavanda no.
Cavanda è stato tenuto in squadra appena uscito dalla primavera, ha debuttato contro la Sampdoria nella prima di campionato, e per quanto riguarda il coraggio, è stato fatto giocare titolare contro il Milan nonostante Lichtsteiner non avesse problemi, Reja disse addirittura che era l'unico che poteva marcare Ronaldinho (Lichtsteiner lo fece benissimo anche nella stagione passata), questo non è coraggio? In Juventus - Lazio fu preferito a Scaloni, questo non è coraggio? Io ripeto, Scaloni non è un gran terzino ma ha dimostrato ancora di saper fare bene il terzino su entrambe le fasce, magari con lui quella partita non perdevamo... e Cavanda non fece solo l'errore a l'ultimo minuto, fu massacrato per tutta la partita! Fu ceduto in prestito al Torino per avere più spazio, iniziò da riserva anche lì, giocò parecchi minuti nelle prime partite e fece un disastro. Tornando al coraggio, Cavanda è tornato a Roma e la Lazio, nonostante le brutte prestazioni da Dicembre ad oggi, ha deciso di tenerlo anziché cederlo di nuovo in prestito: questo non è coraggio? E parlando del coraggio degli altri allenatori, Rossi non avrebbe mai lanciato Zarate se non si fossero sfondati sia Rocchi che MAKINWA, e quest'anno non avrebbe mai lanciato Ilicic e Bacinovic se non si fossero sfondati Miccoli e Liverani, questo perché, come ipotizzavi tu su Cavanda, ci sono anche degli equilibri da mantenere in squadra. Parlando sempre di coraggio, Kozak poteva venir ceduto in prestito o comproprietà anche per prendere un Cacia qualsiasi, dato che ritieni una causa del poco coraggio di Reja la scelta di cedere in prestito Cavanda e tenersi Scaloni, e invece cosa disse Reja? Disse che serviva un centravanti di qualità, altrimenti restava Kozak, che si è dimostrato un piccolo Inzaghi entrando a partita in corso, ma non si può dire lo stesso quando ha giocato da titolare, ed i suoi difetti tecnici ed atletici si notano. Ora è stato preso Klose e si tratta Cissé, che hanno rispettivamente 33 anni e 30 anni ma ciò non significa che siano bolliti, difatti parliamo di due attaccanti tra i più importanti dell'ultimo decennio, il primo viene dal Bayern Monaco che avrebbe voluto tenerlo ed è titolare nella nazionale tedesca, il secondo invece ha segnato 55 goal in 89 presenze nelle ultime due stagioni, come puoi pensare che sia meglio puntare su Kozak?
Rispondiamo:
Cavanda ha sbagliato una sola partita, quella con la Juve, ma la sua prestazione insufficente è stata amplificata dall'errore dell'ultimissimo minuto, che va però diviso con Delnero e Muslera. Ma dimentichi che giocava su una fascia non sua e contro quello che era di gran lunga il più pericoloso attaccante della Juve in forma straordinaria. Non credo sia stato coraggioso dopo quella partita eliminarlo definitavamente e mandarlo poi in prestito, senza alcuna garanzia di utilizzazione, al Torino.
Kozak è stato impiegato con il contagocce; dato il suo più che buon rendimento le poche volte che è stato utilizzato, la sua esclusione anche dagli ultimi minuti, che ha stupito moltissimi netters, non mi sembra sia stata coraggiosa. Ah, sempre a proposito di Kozak, l'attuale allenatore avrebbe volentieri scambiato Santa Cruz con Kozak; cosa abbia fatto il primo lo sai. Anche questa non mi sembra una scelta coraggiosa.
Altri giocatori della Primavera utilizzati, sia pure per pochi minuti: nessuno a mia conoscenza. Non mi sembra una scelta coraggiosa, considerando che la nostra Primavera non è poi tanto scadente, essendo arrivata alle finali e avendo vinto alcuni tornei.
Stanno arrivando buoni giocatori, e altri molto meno buoni. Ma non stanno arrivando giovani, come qualche hanno fa ad es. Licht, Kolarov e Radu. Con Licht e Kolarov noi stiamo finanziando due campagne acquisti. L'anno prossimo non le finanzieremo certo né con Konko, nè con Klose. Se al posto di Konko fosse arrivato, ad es., Koch, non credo sarebbe andato peggio di Konko, ma questa è una mia opinione, ma se fosse andato bene avevi ben altre prospettive future, e questo è indubbio. Ecco, puntare su Konko e non su Koch non mi sembra una scelta coraggiosa.
Ora, lo so anch'io che per un allenatore il coraggio non è l'unica dote, vi sono l'onestà, l'esperienza, la competenza, ecc. E sulle prime due l'attuale allenatore è eccellente. Ma il coraggio e la capacità, aggiungo, di lavorare sui giovani, no, quelle non mi sembrano proprio sue doti. Un tempo, si diceva, corde del suo arco.