Quando, una mattina della primavera 1990 (forse estate) il giornale radio delle 7.00 ha detto che la Lazio stava trattando Karl Heinz Riedle (ricordo che stavo cacando), ho avuto la netta sensazione del "cambio", della nuova dimensione in cui la Lazio si stava per inserire.
I fratelli Calleri meritano, come minimo, due busti a Formello e l'intitolazione di qualcosa di significativo, ad imperitura memoria.