Comunque vada a finire la telenovela Bergessio,
credo che i tifosi debbano fare un mea-culpa.
Per troppo tempo abbiamo interpretato l'atteggiamento
della società come spilorceria, mentre invece oggi mi pare
chiaro che, oltre agli aspetti economici, c'è la volontà di affermare una
giusta dignità, l'indipendenza e la volontà di non farsi ricattare.
A noi le trattative sembrano sfibranti e troppe volte avremmo
calato le brache pur di chiudere quello che sembrava un colpo decisivo.
ma è GIUSTO smontare certi "fenomeni".
Vedi la vicenda Astori. Pareva l'unico difensore centrale al
mondo, il perno insostituibile di ogni difesa. Sono bastati pochi mesi per
capire che il mondo è grande ed i giocatori sono tanti.
Ed un Gentiletti, un Mauricio (vedremo Hoedt) sono decisamente più forti di chi
voleva menarci per il naso.
E così pure per Bergessio che potrà anche venire, ma con la giusta umiltà
ed il rispetto per la squadra, la maglia, la storia.
A me piace molto questa impostazione. Chi viene alla Lazio non deve tirarsela
e deve venire "a certe condizioni".
Ognuno deve stare al suo posto. E Klose ogni giorno è la dimostrazione vivente
di questo modo serio, pacato e responsabile di stare in una squadra.
Lui, una leggenda vivente che ha vinto tutto, incarna il
vecchio principio che
" Tutti possono esser utili nessuno è indispensabile."