Citazione di: DajeLazioMia il 04 Giu 2022, 14:32
Ma allora prendiamo in considerazione altri nomi, tra di noi eh tanto non decidiamo, non il portiere della Dinamo Zagabria di 27-28 anni che non è mai uscito dal suo campionato.
Tra i due non ho dubbi e mi prendo Carnesecchi. Ma al volo.
Tra Vicario e Carnesecchi comincio a ragionare e mi pongo qualche dubbio .
Tra K. Navas e Carnesecchi non ho dubbi. 
Io non lego mai le valutazioni di un giocatore ai risultati complessivi o al fatto che possa avere bisogno di tempo per affermarsi.
Per dire ho sempre difeso Patric e alla fine è uscito come un buon mestierante che lascerà la Lazio con almeno duecento presente (e pagato 500 mila euro) così come ero convinto che prima o poi Muriqi si sarebbe sbloccato (ed invece non è mai stato neanche vicino al farlo).
E pazienza se questo aspettare ci possa costare punti in classifica.
Se arriviamo quarti, quinti o settimi mi fa felice o mi dispiace il giusto.
Così come darei spazio e tempo a Moro e Romero.
Ma la maggior parte dei tifosi ormai non accetta più questo modo di vedere il calcio.
Tutto, subito e, soprattutto, risultati.
Fare la scommessa proprio in porta è il massimo del rischio per la delicatezza del ruolo.
O sono proprio sicuri che è all'altezza della situazione (ma allora forse l'Atalanta te lo farebbe pagare un occhio della testa) o società e tecnico sono d'accordo ad assumersi questo rischio così importante.
Io, in quel ruolo, avrei preso uno di minor prospettiva ma più collaudato. Per fortuna però non sono né il tecnico e né il direttore sportivo, quindi posso scrivere qualsiasi cazzata mi venga in mente senza rischiare nulla.