Citazione di: FatDanny il 27 Lug 2023, 18:39
Ma non di tratta di accontentarsi.
Non si tratta di farsi bastare qualcosa, ma di evitare frustrazioni inutili.
Semplicemente per come viene gestita la Lazio quel livello lì ci riesce bene, lo dimostrano i fatti e i risultati, non appena mettiamo piede in quello superiore facciamo una quantità di casini che la metà basta.
Casini che si ripresentano in modo drammaticamente simile, vedi Silva/sow.
Evidentemente è un gioco che segue regole incompatibili con Lotito.
Come quando un grandissimo giocatore di poker a casa de zio Mario va a giocare a Montecarlo e lo fanno novo novo sistematicamente.
Non per bravura o meno, ma perché la logica che muove quello stesso gioco nell'essere quantitativamente imparagonabile lo diventa qualitativamente.
Essere consapevoli non significa accontentarsi, ma funzionare meglio perché in controllo della propria dimensione
Sei persona intelligente,
sai che questo non è possibile al mondo d'oggi.
Siamo circondati e bombardati da informazioni.
Tutti i giorni possiamo avere informazioni e vedere video die campioni, delle grandi squadre.
E dovremmo pensare di non fare parte di quel giro, di ghettizzarsi nelle competizioni minori.
Fossimo la Cremonese andrebbe bene, ma noi siamo la Lazio quindi non si può.
E' meglio andare in CL e prendere schiaffi, ti senti parte del giro.
Sarà un caso personale, ma a me la coppa Italia del 2019 mi ha detto poco o nulla.
La Supercoppa sì, ma forse perché eravamo sull'onda di un campionato esaltante.
Nel mondo ieri potevi starci, oggi non puoi stare fuori dal giro altrimenti è la fine.
Si perde di interesse e rimane solo lo zoccolo duro che nel lungo periodo ti si sgretola.