Citazione di: Pomata il 30 Mag 2024, 08:59
secondo me e' una questione che va aldila' di Greenwood, un conondrum morale che bisogna rispettare
vorremmo i Sauditi proprietari della Lazio come del Newcastle? come reagiremmo se Usmanov fosse stato proprietario della Lazio invece che dell'Arsenal?
per esempio io non ho problemi ad ascoltare la musica di Michael Jackson, il mio subconscio riesce a separare l'artista dal predatore, ma non e' vero per tutti (giustamente). Allo stesso modo ogni volta che greenwood andasse sulla fascia con la nostra maglia mi rodrebbe il culo?
certamente se fosse una sega nessuno avrebbe questi dubbi
questo è un tema infatti.
Sui presidenti il problema è più complicato però, perché mentre come dice A79 di giocatori ce ne sono a migliaia, di presidenti eticamente inattaccabili non ne esistono. Quindi a quel punto non dovresti proprio seguire il calcio ai massimi livelli (scelta assolutamente rispettabile e comprensibile).
C'è da dire poi un'altra cosa: la Lazio esisteva prima che le società sportive divenissero grandi aziende. Per certi versi i grossi capitali, gli imprenditori irricevibili, si sono appropriati del giocattolo, sottraendolo ad una dimensione più popolare.
Dunque ci sta mantenere un legame non con la proprietà ma con l'oggetto che detengono (cosa che io rimarco sempre anche nel distinguere Lotito e la Lazio, cosa a mio avviso FONDAMENTALE anche a tal fine), mentre un giocatore E' - in quota parte - la Lazio.
Questa, a mio avviso, la differenza che mi fa dire che Greenwood o simili non li voglio mentre Lotito o i sauditi tifo estinzione ma li vedo più come ladri che ci hanno rubato la Lazio secondo le leggi del capitale che come identificati ad essa.