Citazione di: JSV23 il 18 Lug 2024, 13:18
Iker, io due anni fa pronosticavo la Lazio seconda e l'anno scorso la davo in Champions.
Quindi il pessimismo no.
Quest'anno non è due anni fa.
Rendiamocene conto.
Non ce l'avevo con te in particolare, ma generalizzavo il sentimento più diffuso.
Io credo che gli altri anni passati uno si basasse sullo storico delle stagioni precedenti, aggiungendo un'anticchia sulla base del mercato in entrata, senza sottrarre troppo perché raramente le operazioni in uscita erano rilevanti. Sui quei criteri si formulava il giudizio. Ma quei criteri spesso non tenevano in considerazione altri fattori, come ad esempio l'età che avanza, e ci siamo ritrovati col passare degli anni a fare i conti sballati (questo vale anche per me).
Quest'anno la Lazio è profondamente diversa e si sono persi i riferimenti passati. Credo si faccia un po' più fatica ad inquadrare il valore complessivo della squadra. Però c'è un "però". Il presupposto non può essere, come leggo continuamente, "se le incognite si rivelano buone possiamo aspirare al settimo posto". Perché questo significa partire da una scala a base zero. Come a dire che se nessuno si rivela migliore di quanto viene giudicato, siamo da bassifondi della classifica.
Io invece credo che presi singolarmente i nuovi innesti siano di valore (tranne Bashiru che non conosco) senza doversi aspettare necessariamente più di quanto dimostrato. Quindi per me già sulla carta siamo superiori a quel gruppetto che hai citato. Poi c'è la costruzione della rosa nel suo complesso, la funzionalità di certi profili rispetto al concetto di squadra. Luis Alberto secondo me, era un giocatore di grande tecnica ma poco funzionale a qualsiasi assetto. Gli è sempre stato trovato un posto a forza perché oggettivamente in grado di fare la differenza.