C'erano alcuni Laziali che avevano predetto scenari simili, che sostenevano durante la stagione passata, quando ci si lamentava del gioco di Sarri, di Immobile che non segnava, del mercato estivo, etc., che quello in corso era solo il preludio a quello che poi sarebbe stato il vero anno da Laziali con l'elmetto, ossia quello che verrà. E devo dire che anch'io ho questo sentore
Sulla carta ci siamo ridimensionati, è palese. Nel giro di diversi mesi siamo passati da un allenatore dal profilo internazionale, con trofei importanti in bacheca, non molti, ma comunque valli a vincere, ad un ottimo traghettatore che avrei riconfermato senza pensarci due volte a meno di non sostituirlo con qualcuno di migliore, o un nome che avrebbe scaldato l'ambiente, tipo un Conceiçao, ad un allenatore che ha allenato per quasi tutta la sua carriera in Serie C/B, già anziano e che in A ha guidato solo squadre che lottavano per la salvezza. E questa persona dovrà gestire anche gli impegni europei, ricordiamolo
Ovviamente la scelta è stata fatta perchè il gestore sapeva di dover cambiare tanti elementi, come suggeriva anche il buon Tudor, il problema è che lui vuole spendere pochissimo e deve decidere lui i giocatori, ecco perchè la scelta di Baroni, uno per cui la Lazio sembra il Real Madrid per la carriera che ha avuto e che di certo non avrebbe osato lamentarsi del mercato, visto che per lui già è oggettivamente un miracolo potersi sedere sulla panchina di una squadra che in teoria, dovrebbe lottare per le prime posizioni
Abbiamo salutato in neanche un anno giocatori che hanno tirato la carretta per almeno 6 stagioni, ossia il sergente, Pipe, il mago e Ciro, non sto neanche a contare i gol/assist che hanno collezionato e i punti che sono valsi negli ultimi campionati, ma immagino che quei quattro da soli abbiano costituito il 70-80% di ciò che la Lazio ha raccolto. Li andiamo a sostituire con tutte scommesse. Non mi aspettavo di certo che si comprassero giocatori giovani e dello stesso livello, perchè non ce li saremmo potuti mai permettere, questo lo so e non lo pretendevo mica, però cazzo, neanche a ricominciare da zero, e invece, ogni volta che si alza il livello della trattativa, cioè devi aprire un po di più il portafogli, mo per un motivo, mo per un altro, ti tiri sempre indietro, e si va avanti così, con le opportunità e i giocatori presi da società amiche o che costano pochissimo
Con quei 4 più l'allenatore e ad altre piccole scommesse ti è andata bene, hai aperto un ciclo che è durato 6-7 anni. Un periodo che non sei riuscito a capitalizzare in nessun modo, nè con la vittoria di un trofeo importante nè monetizzando il materiale umano che avevi a disposizione, finendo per guadagnarci poco. Ma comunque, la carretta te l'hanno portata avanti
Ma non potrà andarti sempre bene, non mi scoccerò mai di ripetere che questi giochini li fa sulla pelle dei Laziali in primis, perchè tanto quelli che vanno in campo i soldi li guadagno comunque. Per quel che mi riguarda, siamo tornati ai tempi della Laziotta operaia di Delio Rossi, ed è assurdo se pensiamo a come eravamo neanche due anni fa, ma comprensibile guardando come quel ciclo si è aperto, ossia per puro e semplice culo, ed è lo stesso a cui dobbiamo appellarci se l'anno prossimo non vogliamo imbatterci in un campionato anonimo o peggio, rischiare di lottare per la permanenza in A. Ma sapete che c'è? Questa volta non mi va di crederci, di illudermi, di farmi andare giù il boccone, perchè francamente questo modo di gestire le cose mi ha stufato. Siamo stati illusi dal ciclo che si era aperto con tante scelte sculate, lo ripeto per la millesima volta. Ora quel ciclo si è chiuso e siamo tornati 17 anni indietro
C'eravamo illusi di essere diventati una società di un livello maggiore, ma il gestore non è cambiato, non sono serviti neanche questi anni fortunati e non sfruttati a dovere per fargli variare un minimo la mentalità e l'approccio alle questioni societarie
Onestamente, provo tanto scoramento, nausea e una certa riluttanza. Come se fossi diventato intollerante ormai. Comincio a stufarmi davvero di tutto questo, la Lazio non mi emoziona più, perchè chi la gestisce fa di tutto per non creare entusiasmo. Vent'anni di solide realtà
Che la dea bendata ci aiuti