Ricordiamoci però pure quello che ci siamo detti a fine stagione scorsa, prima di abbandonarci allo sconforto.
Sapevamo che quest'anno avremmo visto partire i nostri giocatori simbolo e che la mancata qualificazione in CL ci avrebbe fatto rimanere con le casse a secco, eravamo in qualche modo pronti a turarci il naso e indossare l'elmetto.
Tutti sapevamo che sarebbe stato un anno di transizione senza sogni particolari, ripartendo praticamente da zero con due spicci nel portafoglio, sapendo anche che Lotito non si sogna neppure lontanamente di aprire il borsellino.
Io onestamente non mi aspetto nulla di più dal mercato, che oggi neanche disdegno nella speranza che le incognite ci facciano una bella sorpresa.
Per cui, a meno di un acchiappo per una miracolosa congiunzione degli astri, per me questi siamo.
Lo sapevo, me lo aspettavo e ce sto.