C'è una contraddizione di fondo nelle critiche che facciamo (poi mi zitto, che il grillo parlante finisce martellato): giudichiamo i giocatori come provenienti da squadre di bassa classifica non idonei, ma poi bocciamo preventivamente quelli con esperienza internazionale in squadre importanti Gigot viene dall'OM che in bacheca ha un Champions League, per dire, lo Spartak una ventina di scudetti; Dele Bashiru è cresciuto nel Man City, Nuno Tavares ha nel CV Benfica, Arsenal, OM, Boulaye Dia ha giocato col Villarreal una Champions segnando in semifinale al Liverpool, ma conta solo il passaggio alla Salernitana. Castrovilli sano è un nazionale campione d'Europa.
Sono giudizi troppo forzati. C'è un pregiudizio negativo, o un eccesso di pessimismo ingiustificato.
Si nasconde l'elemento positivo e si enfatizza quello negativo.
Vediamo cosa fanno in campo, tanto in quella zona di classifica ci stiamo da prima, dal settimo al decimo posto. Magari viene fuori qualcosa di buono per il futuro.
Passo e chiudo.