La scorsa stagione vi furono tre partite che fecero svoltare in positivo la stagione della Lazio.
La prima fu la vittoria per 4 a 0 ottenuta a Parlermo, dopo che il primo tempo i rosanero ci avevano preso a pallonate. Quella vittoria diede forza a Pioli e fece capire ai giocatori che la stagione poteva regalare delle soddisfazioni.
La seconda fu la vittoria di misura a Parma, ottenuta di carattere più che di gioco, che fece sbloccare FA;
La terza fu la vittoria di misura 1 a 0 ad Udine, sofferta, giocata male da entrambe e risolta da un rigore procurato di mestiere da klose. Quella vittoria segnò l'inizio delle 8 vittorie consecutive.
Ho purtroppo invece la brutta sensazione che quest'anno la partita spartiacque in negativo della stagione sia la sconfitta di Bergamo, che temo abbia fatto fare tilt nella testa della squadra e dell'allenatore, annientando quelle poche certezze che si erano faticosamente ricostruite dopo la delusione di Leverkusen e le sveglie di Chievo e Napoli.
Non credo sia un caso che ieri sia arrivata anche la prima sconfitta in casa, sconfitta maturata nel peggior modo possibile, con una squadra involuta, stanca nelle gambe e nelle idee e con lo sguardo rassegnato prima ancora di iniziare a giocare.
Questo è l'aspetto che più mi preoccupa e che mi fa temere per il futuro: ho la sensazione che, dopo Bergamo, la squadra abbia mentalmente "battezzato" la stagione come andata e senza possibilità di giocare per nulla d'importante se non un piazzamento EL.
Spero proprio di sbagliare ma, se così fosse, l'unico rimedio sarebbe l'immediato cambio di guida tecnica. Non credo che stavolta il ritiro servirebbe a qualcosa...
Ma spero tanto di sbagliare