ne ho ascoltata un'altra in televisione recentemente, anch'essa molto convincente.
Quando ci sono i meriti vanno riconosciuti e lui ha il merito di aver avuto ottime intuizioni di mercato soprattutto in Brasile, oltre ad essersi impegnato per crescere (intendo professionalmente) e migliorare.
Che fosse una persona dotata d'intelligenza propria, nessuno, mi sembra, lo ha mai messo in dubbio, mancava di esperienza, ora la sta facendo, speriamo continui a portare ottimi giocatori alla Lazio. Probabilmente gli è stata anche trovata la giusta collocazione in società, una precisa area di competenza con precisi incarichi e responsabilità.
Da semplice portaborse di Lotito, oggi porta la sua di valigia e dentro ha buoni risultati.