Voglio provare ad essere positivo.
Voglio pensare che il mercato "vero", quello dei titolari che dovranno riequilibrare una rosa senza nè capo nè coda, inizierà dopo aver incassato "l'assegno Kolarov" e magari anche guardando cosa potrebbe offrire la vetrina del Mondiale (anche se questo mi sembra fin troppo "normale" per una dirigenza come la nostra e per il suo modo standard di operare).
Voglio pensare che gli acquisti (presunti o reali) di Pintos e Santos servano per coprire la casella che lascerà libera Kolarov puntando a prendere giocatori di SICURO affidamento in mezzo al campo, dove siamo ogni giorno di più una specie di cimitero di elefanti.
Voglio pensare che i vari "Tata", Paletta e secchielli vari siano operazioni per risistemare la panchina per evitare il rischio di dover reintegrare di corsa Bonetto, Manfredini e affini.
In tutto questo il minimo comune denominatore è che mi voglio sforzare di pensare che ci sia veramente una strategia dietro questi movimenti "sotto traccia".
Ma una strategia per crescere non per vivacchiare e sperare di non toppare troppi giocatori sennò si rischia la B.
La certezza che ho, a prescindere da come potrà andare il mercato, è che Lotito ha valutato gli errori della scorsa stagione in maniera differente rispetto a come li abbiamo giudicati quasi tutti, altrimenti i primi movimenti veri li avremmo dovuti avere già sotto gli occhi con uno o due NUOVI DIRIGENTI per formare un pool nuovo di zecca.
Questo mi sarei aspettato entro l'inizio di Giugno, il mercato poi doveva essere una conseguenza, visto che le case, di solito, si costruiscono dalle fondamenta...