CALCIO: QUESTORE ROMA "LAVORIAMO PER RIDUZIONE CURVE STADIO OLIMPICO"
Cambia l'organizzazione per la prossima stagione calcistica presso lo stadio Olimpico di Roma. Il modello organizzativo approvato dal Questore, condiviso dalla Prefettura, mira a disarticolare meccanismo e correggere le tre principali criticita'. "Le principali sono di carattere strutturale, gestionale, ambientale - ha affermato il Questore di Roma, Nicolo' D'Angelo, nel corso della presentazione del nuovo modello organizzativo per la sicurezza dello Stadio Olimpico - Strutturale perche l'area di prefiltraggio dell'impianto contrariamente a quanto prescrive la normativa di settore, consente la circolazione sull'intero perimetro e, quindi, agevola coloro che vogliono esercitare pressione sui tornelli per accedere in settori non propri. Gestionale: il servizio di stewarding e' risultato non idoneo per quantita' e qualita' a fronteggiare le esigenze di ordine. Ambientale: la casistica delle illegalita' registrate all'Olimpico e' alimentato da un degrado culturale diffuso".
"Abbiamo notato che a volte gli steward non hanno fatto il loro. Abbiano visto gente senza biglietti che ha scavalcato e sulla questione e' stata aperta anche una indagine - avverte il Questore - stiamo valutando la situazione di 7-8 steward. Abbiamo richiesto alle societa' uno sforzo per migliorare la presenza degli stessi". D'Angeli ha anche svelato che "stiamo lavorando per la riduzione delle curve. Se guardiamo la curva noi vediamo continui scavalcamenti, piene fino agli ultimi piani, corridoi di accesso centrali mai sgomberi. Io credo che qualcosa bisognera' fare come riduzione delle curve e impossibilita' di sostare. Questo lavoro e' in corso d'opera e vedremo successivamente. Per noi la situazione curve cosi come la vediamo non e' accettabile".