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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: oizaL il 10 Lug 2010, 17:27

Titolo: Muore il killer ricercato in Gb. Gascoigne ubriaco ha provato a salvarlo
Inserito da: oizaL il 10 Lug 2010, 17:27
GB:SI UCCIDE KILLER BRACCATO, GASCOIGNE VOLEVA SALVARLO/ANSA DOPO SETTIMANA FUGA POLIZIA LO CIRCONDA,TRATTA MA LUI SI SPARA (di Fabio Govoni) (ANSA) - ROMA, 10 LUG - Nemmeno Gazza è riuscito a salvarlo. La caccia all'uomo fra boschi e brughiere che per una settimana ha tenuto sulle spine la Gran Bretagna si è conclusa tragicamente la scorsa notte, quando il culturista-killer Raoul Moat, che appena uscito di galera aveva ucciso per gelosia il compagno della sua ex fidanzata, circondato dalla polizia che per sei ore ha cercato di convincerlo ad arrendersi, si è sparato in testa. E non è riuscito a salvarlo l'ex campione di calcio Paul Gascoigne che a sorpresa, e secondo alcuni ubriaco, si è presentato ai poliziotti che bloccavano la zona affermando di essere un suo amico e di poterlo convincere ad arrendersi. L'ex nazionale inglese (in Italia ha giocato nella Lazio), che ha 43 anni, è arrivato sembra in taxi da Newcastle a Rothbury, una quarantina di chilometri pi— a nord, il paesino dell'Inghilterra nordorientale dove la polizia aveva localizzato Moat. Ai poliziotti che bloccavano la zona ha detto di essere un suo amico, di averlo conosciuto quando faceva il buttafuori nelle discoteche di Newcastle e di avergli portato ''birra, pollo, un telefonino e qualcosa per stare caldo''. ''Mi bastava solo andargli incontro e gridargli 'Moaty, sono Gazza' per farlo arrendere, lo conoscevo, era un bravo ragazzo, voleva arrendersi, ma era spaventato, aveva portato la mia canna da pesca, ci saremmo seduti a pescare e chiacchierare'' ha raccontato lo stesso Gascoigne a Real Radio North East. Ma, ha aggiunto, ''la polizia non mi ha fatto passare, avevano paura che potesse spararmi, ma so che non l'avrebbe fatto'' La vicenda, che ha catalizzato giornali e tv attorno alla tranquilla cittadina di Rothbury, nel Northumberland, non lontano da Newcastle, nel nord-est dell'Inghilterra, era iniziata esattamente una settimana fa, sabato scorso. Quando Moat, 37 anni, culturista di Newcastle che faceva il buttafuori di mestiere con precedenti per violenza, poco dopo essere uscito di galera, a Gateshead, alle porte di Newcastle, sparò alla sua ex ragazza e al suo nuovo compagno nella loro abitazione: attraverso la finestra colp lei, Samantha Stobbart, 22 anni, rimasta ferita in modo grave, e nel giardino lui, Chris Brown, di 29 anni, che è morto. Domenica poi Moat, convinto che il nuovo boyfriend dell'amata Samantha fosse un poliziotto - la polizia però nega - si avvicinò all'auto di pattuglia di un poliziotto addetto al traffico, David Rathband, 42 anni, sparandogli e ferendolo in modo non grave. Poi inviò una lunga lettera scritta di suo pugno alla polizia del Northumberland e pubblicata dal tabloid The Sun, in cui dichiarava "guerra alla polizia" che, a suo dire gli aveva "rovinato la vita": "La gente non ha motivo di temermi, ma la polizia deve avere paura, perch, non mi fermerò finchè, non sarò morto", scrisse. Per giorni centinaia di agenti armati di 15 polizie regionali con cecchini venuti dall'Irlanda del Nord, coadiuvati da autoblindo, elicotteri e un caccia Tornado della Raf con visore notturno gli hanno dato la caccia, stringendo il cerchio attorno al villaggio di Rothbury, mentre lui, sul cui capo nel frattempo è stata messa una taglia da 10.000 sterline, passava da un nascondiglio all'altro, dormendo in tenda e poi all'addiaccio, sotto la pioggia. Finchè, ieri, dopo una segnalazione di un abitante che ha detto di averlo visto in una strada del paese, la polizia l'ha stretto in un angolo, in riva a un fiumiciattolo. Dalle 19 di ieri (le 20 italiane) sono iniziate ore di trattative, affidate ad agenti specializzati, che gli parlavano di 10-15 metri di distanza mentre i cecchini puntavano i loro cannocchiali e lui alternativamente, raccontano i media, si sdraiava a terra bocconi puntandosi al collo il fucile a canne mozze che teneva in mano o si sedeva. Diversi residenti raccontano di aver udito stralci della trattativa e di aver udito Moat gridare "di me non gliene frega niente a nessuno!". Poi verso l'una di stanotte (le due italiane), sotto una pioggia torrenziale, l'epilogo: secondo il Daily Telegraph, gli agenti cercano di immobilizzarlo anche usando un 'taser', una 'pistola elettrica', ma lui riesce lo stesso a spararsi. Testimoni riferiscono di un solo colpo, e la polizia assicura oggi che "nessun colpo di arma da fuoco è stato sparato dagli agenti". Trasportato al General Hospital di Newcastle, alle 2:20 locali Moat è morto.(ANSA). GV 10-LUG-10 16:59 NNN 
Titolo: Re:Muore il killer ricercato in Gb. Gascoigne ubriaco ha provato a salvarlo
Inserito da: arrigodolso il 10 Lug 2010, 17:30
ROMA - Si è conclusa la caccia all'uomo nei boschi del Northumberland, nel nord-est dell'Inghilterra, che da quasi una settimana in Gran Bretagna veniva seguita in diretta dalle tv: nella notte il culturista Raoul Moat, che ha ucciso l'amante della sua ex fidanzata, ferito gravemente quest'ultima e meno gravemente un poliziotto, secondo la polizia, si è sparato un colpo di pistola ed è morto in ospedale durante la notte. La notizia è in rilievo sui media online britannici, fra cui la Bbc.

Moat, 37 anni, era nascosto in riva a un fiume nei pressi di Rothbury e stava trattando con la polizia, che lo braccava dallo scorso fine settimana. Poi numerosi testimoni affermano di aver udito un solo colpo di arma da fuoco, verso l'una di notte (la mezzanotte in Italia). La polizia ha assicurato da parte sua che "nessun colpo di arma da fuoco è stato sparato dagli agenti" e che nessuno poliziotto è rimasto ferito. Moat è stato trasportato in ambulanza al General Hospital di Newcastle ed è morto lì poco dopo.

La storia del culturista omicida ha avuto un risvolto bizzarro, quando in serata si è presentato al cordone della polizia, che stava trattando con il fuggiasco, l'ex star del calcio inglese Paul Gascoigne, dicendo di essere amico dell'uomo e di voler mediare per convincerlo ad arrendersi. Lo scrive il sito online del quotidiano Daily Express, che riporta diversi dettagli della surreale vicenda. Il calciatore, ex capitano della nazionale inglese con un recente passato di problemi di droga e alcol, secondo il giornale britannico, è arrivato sulla scena con una lattina di birra, un pollo, una canna da pesca e un telefono cellulare e una vestaglia per lui.

La polizia, dice il giornale, lo nega, ma "Gazza" sostiene di essere amico di Raoul Moat, il culturista di 37 anni che appena uscito dal carcere lo scorso fine settimana ha freddato a colpi di pistola il nuovo compagno dell'ex fidanzata, ha ferito in modo gravissimo lei e poi ha sparato anche a un poliziotto, dichiarando "guerra" alla polizia con una lettera inviata ai media e braccato fra boschi e brughiere attorno a Rothbury, nel nord-est dell'Inghilterra per quasi una settimana. "Mi basta solo andargli incontro sulla brughiera gridando 'Moaty, sono Gazza!'", ha dichiarato alla polizia il calciatore, secondo l'Express. Gascoigne sostiene di averlo conosciuto e di averci fatto amicizia quando Moat lavorava come buttafuori nelle discoteche a Newcastle, città natale di entrambi. "Qualcuno - ha dichiarato ancora Gazza - lo ha drogato e lo ha fatto diventare così. Gli parlerò, sono un suo buon amico. Mi piacerebbe che mi parlasse a tu per tu e se andrà in carcere andrò a trovarlo lì un paio di volte al mese". La notizia, scrive l'online, ha fatto trasecolare l'agente di Gazza, interpellato dal Daily Express: "Sta facendo cosa? Sono seduto a cena a Maiorca e sono senza parole", ha detto l'agente Kenny Shepherd.



Paul Gascoigne, per me una spanna sopra a tutti gli altri,....caro Gazza questo mondo bigotto falso e meschino ti va stretto....Gazza per sempre nel mio cuore.
Titolo: Re:Muore il killer ricercato in Gb. Gascoigne ubriaco ha provato a salvarlo
Inserito da: fiord il 10 Lug 2010, 23:16
Citazione di: arrigodolso il 10 Lug 2010, 17:30

Paul Gascoigne, per me una spanna sopra a tutti gli altri,....caro Gazza questo mondo bigotto falso e meschino ti va stretto....Gazza per sempre nel mio cuore.

Dubito che in un ipotetico mondo pieno di sincerità e lealtà, un Gazza alticcio o drogato si troverebbe bene...
Sul rettangolo verde, invece, c'è sempre stato alla grande