lo so, stamo a parla' de calcio e certe frasi fanno pensare ad altre cose più spiacevoli ma, in fondo, sti gran cazzi
stiamo pure a parla' de quelli che per 30 anni hanno insultato la memoria di Vincenzo Paparelli, che hanno vomitato bile sulle ns disgrazie, che hanno deriso bambini, nonne, persone educate e mogli di calciatori
quindi, doppiamente sti gran cazzi
non si devono fare prigionieri
vanno presi per il culo, a manetta, quando meno se l'aspettano, a tradimento, tipo che stata parla' de oroscopo e je fate "e la stellina dove sta", oppure che parlate de vacanze e voi je dite "no, me devo mette da parte li sordi pe' girà l'europa da settembre"
vanno attaccati, va bene tutto: la campagna acquisti, il tasso alcoolico di capitan borraccia, le corna di capitan sputacchio, freddy kruger, pupobaldini e la massoneria, la stellina, l'anima de li mejo mortacciloro cacati pe' forza
non si devono fare prigionieri
quando ce vedono devono cambia' strada: "oddio, arriva il Laziale...me do'"
poi, aho', va bene tutto: un sopracciglio alzato, una pernacchia, una suoneria che je ricorda che cacate che sono, una battuta fuori contesto o come me che oggi giro per l'ufficio con la maglia replica sopra la camicia (celeste)
l'incubi ce devono ave', l'incubi
devono passa' un'estate da panico, aggrappati alla scelta dell'allenatore che, diciamolo, oggi per farli resuscitare dovrebbe essere Iddio in persona con un paio de Arcangeli come secondi ed una sfilza de Cherubini come massaggiatori
daje Laziali, daje
fateli strippa'
va bene tutto, ma non lesinate in cattiveria
pensate solo a quanta, negli anni, ne hanno usata loro
chi utilizzerà la solita arma del Laziale, ovvero la sufficienza, lo snobismo, la noncuranza, sappia che, al contrario, lui avrebbe dovuto spari', cambiare casa, cognome, città e scuola per i propri figli
uno dice "evvabbe', ma noi siamo Laziali, siamo differenti"
si, vero
ma loro solo una lingua capiscono, quella dello sberleffo cattivo, della polemica affilata
sarebbe sennò come parlare di schopenhauer con un bambino di 4 anni, con la differenza che un bambino di 4 anni caca per necessità, loro invece cacano perché sono della stessa materia di cui sono fatti i bisogni (semi-cit.)
non si devono fare prigionieri