Citazione di: italicbold il 12 Mag 2013, 17:16
Pero' sto campionato m'é restato sul gozzo. Ma parecchio sul gozzo.
perché ce credevo che veniva uno che faceva giocà la Lazio a pallone, che portava idee nuove.
Godiamo della vittoria, e speriamo di godere anche domenica prossima e il 26.
Ma ste idee nuove nun se so viste.
Sta Lazio gioca male. Ma male male.
Se vince va tutto bene, io sto scrivendo col sorriso stampato perché, come ho scritto, quando la Lazio vince é primavera.
Ma gioca male.
basterebbe un po' di equilibrio nei giudizi, sai?
A inizio anno: Reja merda, Petkovic fenomeno. Guarda come gira la squadra. Guarda con quanta sapienza sta recuperando Zarate, per noi valore aggiunto. Altro che Reja (=merda).
A un certo punto c'era un thread de 30 pagine in cui la gente faceva a gara a chi l'aveva capito prima quanto Petkovic fosse un grandissimo allenatore. Ho letto gente che si vantava di averlo capito DALLO SGUARDO, altri delle SENSAZIONI POSITIVE avute prima ancora di vederlo allenare una sola partita.
E poi il gioco. Ah, il gioco. Ognuno di noi, qua sopra, OGNUNO senza esclusioni, ha visto le proprie """"""teorie"""""" sul gioco confermate e sconfermate 15 volte, partita dopo partita. Ma continuo a leggere sentenze inappellabili di segno opposto come se fosse tutto normale:
Hernanes mediano, lo capisce chiunque non sia stupido
no, Hernanes trequartista, lo capisce chiunque non sia stupido.
Poi la squadra fa, più o meno, la stessa stagione dei ultimi due anni precedenti. Una cosa incredibile, a quanto pare, visto che abbiamo più o meno la stessa rosa degli anni precedenti.
E chi poteva immaginarlo.
Ecco, un po' di equilibrio, magari.
Il gioco,
secondo me, in parecchi non hanno capito cos'è. Nel senso: la vostra idea di gioco parte dall'assunto che davanti hai un avversario che desidera ESATTAMENTE fare la stessa cosa che vuoi fare tu, cioè segnare almeno un gol di più?
Perché se non è così - se, per esempio, la vostra idea di gioco parte da cose tipo "possesso palla" o "centrocampisti offensivi larghi" o "modulo più adatto alle caratteristiche di chi hai in rosa" -
secondo me state a sbajà bersaglio di grosso. Petkovic, Reja, Guardiola, Pozzo e Ballardini vogliono far punti. Il gioco è il mezzo.
Me sbaglierò, eh.
Ora: io so' contento di Petkovic? Sì. Pure tanto, a conti fatti. Ha rifatto i punti di Reja, più o meno con la stessa squadra, e in più ci ha portato in finale di CI - e avoja quanto conta. (Il percorso in EL, pur esaltante, lo valuto di meno nel confronto con Reja, visto con chi siamo usciti lo scorso anno).
Petkovic ha reinventato il calcio? No, nemmeno un pezzetto piccolo.
Petkovic ha commesso errori? Madornali, a tratti. Ma parliamo di uno all'esordio nella Serie A italiana.
Io me lo terrei stretto. Intendo dire: in assenza di improbabili arrivi di Mourinhi. Me lo tengo stretto perché ha dimostrato, al primo anno di serie A, di saper fare più o meno tanti punti quanto un allenatore bravo ed esperto come Reja - e questa è una cosa enorme.
Certo, i punti di Reja valsero l'EL, qui ancora non si sa. E ancora non si sa se il 26 sarà trionfo o tragedia. Forse è proprio questo il momento in cui valutare l'operato del nostro allenatore. A storia pressoché conclusa, ma senza alcun verdetto.
Per me: promosso con il sette. Sarebbe sei e mezzo, ma mezzo punto in più per l'esordio in A ci sta tutto.