Citazione di: Celeborn il 22 Gen 2014, 20:58
Oramai il leitmotiv di Lazio Talk è spalare fango sui tifosi della Lazio.
Non possono criticare, non devono occuparsi di mercato, non possono giudicare negativamente un calciatore, devono andare in 70.000 allo stadio, devono sostenere squadra e dirigenza, non possono lamentarsi.
Devono anche prendere esempio dal becero modo di porsi dei giallozozzi.
Sempre gli altri però. Sempre questi "tifosi" non bene identificati, che, ovviamente, non scrivono qui.
Non ho parole.
Guarda, più o meno sei riuscito in sei proposizioni a dire sei cose che non c'entrano nulla col mio discorso.

Però sono estremamente utili per analizzare l'alibi di cui si parlava.
Mi pare chiaro infatti che se ormai ci si interroga sull'assenza di entusiasmo non oggi (eggrazie ar...) ma quando le cose vanno
benissimo , si spara fango sui laziali.
Già questo nesso logico ci dice molto sulla nostra attuale psicologia.
Na roba tipo Cambogia di Pol Pot: metti i jeans --> sei dalla parte del nemico?
E' un comportamento tipico della sindrome da accerchiamento, vi invito a ragionarci perché la cosa è grave.
Per altro io avevo scritto che tale comportamento coglie me in primis e non avevo esentato in alcun modo i partecipanti di LazioNet, ma tu leggi non so dove che il discorso vale solo per i Laziali "fuori di qui", vabbé...
E come si traduce l'idea al centro del topic che forse crederci fa bene in certe occasioni, che creare fomento attorno alla squadra anche andando al di là della logica senza cadere nel ridicolo può portati quel qualcosa in più?
Leggiti da solo Celeborn: tu l'hai tradotto con la raffigurazione di un Laziale-automa, privo di volontà e soprattutto di identità. Chiediti il perché.
Sarà mica perchè oggi l'identità del Laziale si costruisce generalmente sulle cose che hai citato tu?
contestazione a dirigenza, lamento, giudizio negativo dei calciatori.
No no, ma andremo lontano così eh. Continuiamo pure.
Capitolo mercato: io vi dico che con la stessa, identica, spiccicata formazione nostra a metà gennaio, dopo aver battuto la juve in semifinale e a tre punti in campionato, dellà se stavano già a preparà verso circo massimo.
Se tirate fuori il mercato, vi state costruendo l'alibi, perché sapete benissimo che il clima sarebbe stato distante anni luce dal nostro di un anno fa.
Loro a 3 punti e in finale di coppa t'avrebbero detto che Pereirinha era il nuovo Roberto Carlos e che per fermarli non sarebbe bastato il Barcellona di Messi. Altro che
gne gne gne gne gne gne gne.
Sempre co sto
gne gne gne. Ebbasta!
Sai perché non c'avete capito un'acca di quello che dico io?
Perché manco ve passa pe l'anticamera del cervello che dopo 6 mesi in cui costruisci sto clima, se poi Lotito se presenta co Saha, è tutta una città ad alzà le mani. Tutta.
Sarebbe stata la marea più efficace per trascinare tutti, Lotito compreso.
Pure er fijo de Lotito secondo me j'avrebbe detto "
a papà, ma che cazzo stai a fa?"
Non capite che questo entusiasmo sarebbe tutto fuorché aprioristico, tutto fuorché acritico.
Perché l'entusiasmo è per la Lazio (quella che tifiamo).
La critica è per Lotito (quello che, in caso, contestiamo se fa stupidaggini).
Non sono la stessa cosa, anche se per alcuni ormai pare che la sovrapposizione sia data.