Citazione di: Bretoniano il 19 Mag 2014, 13:24
Non si è mai pensato ai bambini in anni interi di cori beceri auguranti morte e cose simili, tirarli in ballo ora è quantomeno qualunquista, se non peggio. Questi si sentono dire in continuazione di essere scarsi, senza palle, ridicoli e poi devono pure venire a salutare? Per carità avrebbe fatto piacere anche a me che non sono mai mancato, ma posso dire di capirli.
L'intervento "sono milionari strapagati" non è nemmeno quotato
Non so se sono qualunquisti, però i miei figli, che chiamavano i giocatori dalla balaustra ad una ventina di metri dall'ingresso delle scalette degli spogliatoi senza ricevere anche solo un cenno di saluto, un po' il chiccherone se lo sono fatti girare.
E non è questione di milionari strapagati, ma, molto più semplicemente, di piccole accortezze che potrebbero generare utilità molto superiori al costo che richiederebbero.
Mi spiego meglio: non credo di generalizzare troppo dicendo che chi ieri stava allo stadio non era un contestatore pregiudiziale. E che anche per questo andava in qualche modo
coccolato per conservare la sua perseveranza.
E non credo di fare ipotesi avventate immaginando che laddove i giocatori si fossero avvicinati agli spalti (non dico giro trionfale grottesco, ma semplice avvicinamento) i possibili fischi sarebbero stati molto meno dei sorrisi soddisfatti di chi veniva salutato e che, parlo ovviamente per i più piccoli, avrebbe ricordato la serata non per la squallida partita, ma per il saluto in sé (non parliamo se poi si fosse arrivati al gesto inaudito del lancio della maglietta).
Non aver minimamente pensato alla cosa secondo me si spiega o con una assoluta incuranza, o con una (per me incomprensibile) voglia di rivalsa anche nei confronti di chi, bene o male, è sempre rimasto vicino alla squadra.
Banalità? Può essere.