Ci ho pensato molto.
Ci ho riflettuto.
Ed infine, forse, almeno personalmente, ho capito il nocciolo del problema.
La folgorazione modello "San Paolo sulla via di Damasco", me la ha data il post di Federico71.
A quel punto ho capito la differenza.
Quello che "qualcuno" ha perso.
Ci sono due modi di intendere la Lazio.
E' inutile nasconderselo.
Ce ne e' uno puro.
Quello puro, presuppone che il tifoso si ponga le domande su quello che fa la società, cerchi le soluzioni, ma poi, la domenica, senza porsi troppi quesiti, al netto delle sue possibilità, si rechi allo stadio, con la bandiera pesante, anche un po' sporca perche' di partite ne ha viste tante, ma comunque una bandiera della Lazio, da sventolare.
Perchè qualcuno, prima di lui, gli ha fatto capire, che quella bandiera, è un ideale da difendere.
E che i VERI avversari, sono quelli in campo.
E che puoi vincere o perdere, ma tu, quell'ideale, lo devi aiutare.
Perchè in quel modo, anche se perderai 3 a 0, tu avrai comunque vinto.
Perche' avrai fatto quello che un tifoso vero, fa.
Portare amore alla propria squadra, provare a spingerla, supportarla.
Poi c'e' il modo di porsi impuro.
Quel modo che qualcuno ha nei confronti della Lazio.
Il modo impuro, presuppone che tu abbia dimenticato, purtroppo, il motivo per cui, ogni 15 giorni sali quelle scalette, litighi con tua moglie perche' ha fatto il ragu' e vorrebbe restassi a casa, il motivo per cui, ti sorbisci i rimbrotti e le raccomandazioni di mamma tipo "prendi l'autobus e non andarci in motorino allo stadio".
E quando ti dimentichi di questo, succede, che per te la Lazio diventa nulla.
Tu non guardi piu' la Lazio, perchè la Lazio non e' piu' cosi' importante, non quanto almeno, lo è il tuo ego, che ti fa pensare di essere piu' importante del fatto, che quella società è nata su una panchina di Piazza della Libertà.
Più importante del fatto che tu sono anni che lotti nella tua stessa città per dimostrare, spiegare che tu sei diverso, che tu sei un'altra cosa dall'omologazione.
Tu sei della Lazio.
Ti dimentichi questo e cominci a dire: "Io allo stadio ci vengo, pero'..."
E prima quei pero' non erano mai esistiti.
Prima riempivi gli stadi fatti a gettata di cemento, che ti fregava di dove era ?
Cava dei Tirreni: Vado e sostengo la Lazio.
Campobasso: Vado e sostengo la Lazio.
E invece adesso, il fatto che tu sia contro il Presidente della Lazio, che tu chiami spreggiativamente gestore, e' piu' importate.
Talmente importante che tu, la Lazio te la sei dimenticata.
Ti sei dimenticato, che tu dalla Lazio non devi mai guadagnare.
Che il "mestiere" del tifoso e' un mestiere perennemente in perdita.
Il mestiere del tifoso ti fa avere un unico salario oggettivo, inconfutabile.
La gioia della vittoria.
Ma soprattutto, la gioia della TUA Lazio.