Ho parlato con una persona molto esperta in questo campo che mi ha dato queste indicazioni: prendetele con il beneficio d'inventario, perchè lui stesso le butta lì come mere ipotesi-
Ipotesi 1
Lotito sta comprando o facendo comprare. Le motivazioni possono essere 2: il delisting o la speculazione economica, che si può realizzare rivendendo le azioni quando queste si gonfiano all'inverosimile, sia quelle comprate, sia quelle in eccesso al 51% acquisite in precedenza (quelle dell'OPA a 40 centesimi, ad esempio). In entrambi i casi il prezzo scenderà repentineamente, garantendo comunque allo speculatore un sostanzioso utile e fregando chi è salito sul carro nel momento sbagliato.
Ipotesi 2
C'è un investitore che vuole la Lazio e rastrella il rastrellabile. Il limite del 2% è agirabile tramite pacchetti inferiori o pagando la prevista penale per mancata comunicazione alla Consob. A fronte delle mie perplessità, mi è stato spiegato che l'unica CONDITIO SINE QUA NON è che Lotito sia d'accordo con il nuovo compratore ed abbia già fissato con lui il prezzo del suo pacchetto. In caso contrario il comportamento dell'acquirente sarebbe svantaggioso e autolesionista. L'obiettivo di tale rastrellamento, avendo virtualmente in mano il pacchetto di Lotito, sarebbe il delisting senza passare per l'OPA (che si può fare ad un prezzo irrisorio).