di spalare un po' di merda
Il sogno di Cavanda
29.08.2010 15:32 di Daniele Baldini articolo letto 3933 volte
Fonte: Il Tempo
Nella lista dei convocati da Reja per la trasferta di Genova, spicca il nome di Luis Pedro Cavanda, difensore angolano con passaporto belga, emerso grazie all'intuito di Walter Sabatini dal settore giovanile più povero d'Italia, quello biancoceleste, che investe sui ragazzini solo 700 mila euro annui. Cavanda è la scoperta, la lieta sorpresa; nel ritiro precampionato ha stregato Reja che lo ha aggregato alla prima squadra. Fresco di rinnovo contrattuale fino al 2014, Classe '90, 20 anni appena compiuti, il ragazzo possiede eccellenti doti atletiche e senso tattico da disciplinare. Cavanda è un esterno destro di grande spinta che in prospettiva potrebbe ritagliarsi un ruolo all'ombra di Lichtsteiner. Ha già esordito in Europa League. E' semplicemente un 1991 ma a vederlo in azione durante il ritiro è sembrato un veterano del gruppo. Chi lo ha osservato gli ha pronosticato un gran futuro. Ma per ciò che avverrà c'è tempo. Ora bisogna scrivere il presente, magari da stasera nella bolgia blucerchiata.
Daje Cavanda.