Citazione di: cippolo il Oggi alle 10:26Leggo in tutti voi tante cose giuste. Chi contesta ha pienamente ragione. Per me potete non entrare per i prossimi 2 anni (tanto più di 2 la nostra Lazio non regge e fallira') però per i 4 derby non si può lasciare lo stadio ai romanisti. Ieri lo stadio era una vergogna. Su una cosa però non sono d'accordo. In tanti dite:
Il tifoso deve essere libero di contestare civilmente e nei modi che ritiene più opportuni
Però chi va' allo stadio per l'amore della nostra Lazio è complice. Questo non è giusto. Io rispetto la vostra giusta contestazione e come intendete farla. Voi rispettate chi pur contestando entra allo stadio
Sono d'accordo, cippolo: nessun tifoso va giudicato per quello che sceglie di fare.
Però consentimi solo un posizionamento diverso: dal momento che si vuole fare una scelta radicale e sofferta, sarebbe bello provare a essere tutti uniti per dare a questa protesta il risalto essenziale di cui ha bisogno. Se non altro perché più è forte e dirompente e meno rimorsi si avranno qualora si dovesse capire che è inutile.
Rimanere nel limbo non giova a nessuna decisione, indipendentemente dal fatto che è sempre una decisione sofferta, perché si sta sacrificando la propria passione e le proprie abitudini per un obiettivo più grande.
Andare allo stadio oggi non porta nessuna corrente alternativa ma spezza solo il senso della protesta principale, condivisa dalla quasi totalità dei tifosi.
Quindi è sciocco e ingiusto dare del "complice", però vorrei che fosse chiaro che chi non rinuncia alle proprie abitudini senza una motivazione forte e decisa (che necessariamente deve includere anche un apprezzamento verso la società, che ne sarebbe l'unica beneficiante) sta rendendo questa contestazione più lunga e meno efficace. Pieno rispetto per chi lo fa perché in totale contrarietà verso le motivazioni degli altri, ma che non venga fatto passare come un atto d'amore per la Lazio perché nei fatti è solo una decisione personale e riferita alla propria singola identità e non alla partecipazione collettiva.
Mai come adesso dire "Lotito vattene" e andare allo stadio sembra una contraddizione in termini, perché chi condivide la prima frase almeno adesso dovrebbe escludere la seconda.