Citazione di: Achab77 il Oggi alle 12:57Caro gentlemen, mi permetto di risponderti su un paio di punti:
- fai il paragone con altre squadre, ed è lecito. Però: la curva del Toro ha deciso di tornare quando ha saputo che Cairo ha almeno formalmente messo in vedita il Torino, mostrandosi disposto a valutare offerte e a far trapelare notizie che indicavano un advisor con la questione della cessione sul taccuino. Succederà? Non succederà? Non lo sanno e non lo sappiamo, però tanto è bastato a fargli digerire l'amaro calice e a tornare. A volte basta poco, una dichiarazione d'intenti e una comprensione della situazione a volte sancisce più effetto di un mitomane che racconta di closing su X. Diverso è se ti senti dire che il problema siamo noi e non chi gestisce la società, che è perfetto e che, soprattutto non venderà mai a prescindere dall'offerta. Questo non rappresenta un unicum rispetto a tutte le realtà che vivono situazioni difficili tra le parti? Una trattativa si fa chiedendo e offrendo compromessi. Noi in 22 anni di proposte ne abbiamo fatte tante, e i 30k abbonati degli ultimi due anni in relazione agli obiettivi raggiunti mi sembrano un grossissimo attestato di fiducia, nonostante tutto. Se questo non ha ottenuto nessun passo indietro dall'altra parte, perché sarebbe sbagliato provare a fare l'opposto? Il punto di caduta vale per tutti i contendenti, stiamo cercando di capire se la società ne ha uno, perché per il resto pare che stia continuando a portare la nostra macchina a 100km/h su una stradina sterrata: sicuri che prima o poi non la ribalta?
- I risultati di Lotito sono innegabili, ma se in 22 anni sono più le annate "meh" che quelle "wow" uno alla fine una somma la deve fare. E quella che all'unisono ha fatto quasi un'intera tifoseria è che questo stile non piace più, non coinvolge più, non appassiona più. Se prendi un teatro e fai solo rappresentazioni di tragedie greche recitate in metrica, non puoi dire che non stai gestendo in maniera corretta e rispettosa della cultura tradizionale la tua attività. Ma non puoi pretendere che ogni anno l'abbonato storico e innamorato di quel teatro partecipi senza mai sollevare una questione di mancanza di varietà e di interesse. E se quando te lo dice tu gli rispondi che può cambiare teatro, quello magari ogni tanto continua a venire ma l'abbonamento non se lo fa più. Pensiamo che il calcio sia solo essenza "magica" di passione, ma siamo nel 2026 e i parametri sono cambiati: un onesto amministratore di PA può rilevare una squadra di calcio con i crediti verso un'Ente, ci può costruire la sua notorietà e la sua ricchezza, può renderla autonoma rispetto al suo intervento economico perché intorno ci sono mille opzioni di autofinanziamento o di finanziamento esterno, un tempo non era così. O avevi i soldi, e magari ti indebitavi, oppure non la prendevi la squadra di calcio. Perché quindi i tifosi dovrebbero accettare un modello vecchio che fa solo comodo al suo padrone a scapito del sogno di poter vincere qualcosa? Mi fai l'esempio delle curve genovesi, ma io potrei risponderti che forse anche noi ripopoleremmo lo stadio a prescindere se facessimo svariate annate tra B e C e se fossimo abituati a stare in serie A da comprimari. Per colpa o merito di Cragnotti, questa cosa l'abbiamo scongiurata, siamo la prima squadra di Roma e la B non la vediamo da millenni. Perché dovremmo accompagnare questa gestione verso un downgrade totale senza provare a fargli capire che quando una cosa non la riesci più a tenere è il caso di venderla, perché non è tua ma di centinaia di migliaia di appassionati?
- Sulla difficoltà dell'ambiente parafraso il discorso sulle proprietà: tutti coloro che entrano nel calcio sanno che stanno facendo business sulle passioni altrui. Anche lì è una partita tra compromessi, De Laurentiis vince gli scudetti e compra i campioni eppure molti tifosi non lo sopportano e vorrebbero che se ne andasse. Certo, c'è una gradazione nella conflittualità: altrove è vissuta e mantenuta senza intaccare la partecipazioni, ma da noi 22 anni di refrain sempre uguali o quasi hanno sostanzialmente logorato il tifo. Due estati senza Europa, col mercato bloccato, nessun nome emozionante all'orizzonte, ci siamo aggrappati a Sarri che è l'unico top o ex top presente in rosa, mentre le merde anche se a fatica e con difficoltà (meno male) aumentano il gap del distacco. In tutto questo il calcio va avanti, e Como e Bologna si piazzano in Europa e vincono trofei, mentre noi continuiamo a rivangare il 26 Maggio e i giocatori che furono, molti dei quali oggi vanno verso il ritiro dall'attività. E' un modello che si può ignorare, soprattutto se contornato di provocazioni, insulti, sgarbi e figure barbine?
Pensare che il tifoso Laziale abbia scientemente deciso di abbandonare la squadra per superficialità, dipendenza dalle decisioni della curva, poco amore o semplicemente antipatia personale verso Lotito è profondamente sbagliato. Questo lo ripeto e lo continuerò a ripetere, perché più di una gestione senza anima e senza rispetto, la mancanza di comprensione delle ragioni dei tifosi può davvero cancellare quello che resterà della Lazio dopo Lotito.
Il problema, tranne l'antipatia e gli errori di comunicazione del presidente, che sono oggettivi, è che vie è una grande menzogna alla base di tutto, ovvero che la gestione tecnica e la competitività della Lazio di questi 22 è stata per lo più mediocre: NON E' VERO !!!
La Lazio di Lotito non ha vinto lo scudetto, ma è stata spesso competitiva, quasi sempre si è qualificata in Europa, ha giocato 3 volte la Champions, ha giocato molte finali nazionali, ha vinto Coppe Italia e Supercoppa più volte, certo non è il palmares di vittorie di Milan Juve Inter e del Napoli degli ultimi anni, ma meglio di tutto il resto, allora le altre squadre hanno fatto schifo ?
Con questo non voglio dire che siamo stati il Top, ma neanche tutto il negativo che si vuole narrare.
La scorsa stagione siamo arrivati primi nel girone unico di EL, dominando e vincendo sfide di prim'ordine, con il Porto, ad Amsterdam, siamo stati ad un passo dalle semifinali, ed in campionato in corsa per il piazzamento Champions fino a 90 minuti dalla fine, con una caterva di punti che arbitraggi osceni ci hanno tolto nel girone d'andata.
E' questo l'assunto su cui si basa una narrazione FALSA....poi...ci può essere di meglio ?
Forse si, sicuramente si, ma non è detto....può questo giustificare questo clima ?
No, ed è un'altra falsità dire che la contestazione e l'abbandono non è dovuto ai risultati, avessimo vissuto una stagione positiva non ci sarebbe nessuna contestazione, come avvenuto gli scorsi anni.
Che Lotito abbia avuto in Gravina e nella FIGC dei nemici è oggettivo, così come è molto probabile che dietro l'attuale guerra feroce ci sia la volontà di non fargli prendere il Flaminio, sono certo che è così.