Citazione di: Sam Cromwell il 13 Gen 2014, 17:43
La verità è che nel calcio odierno, più di quando già diceva Lovati negli anni 70, bisogna correre!
In serie A tutti corrono, come il Sassuolo ieri appunto. Quando dite che gli altri fanno un altro sport rispetto al nostro è semplicemente perchè tutti corrono molto più di noi, nessuno schema fantascientifico fidatevi. Lo diceva Lovati appunto, non io, quando corri gli schemi vengono da soli!
è vero, ma è ancor più indispensabile far correre la palla.
il problema della Lazio attuale è solo questo.
che Lulic corra 90 minuti sulla fascia e se la faccia 170 volte andata e ritorno conta poco, se la palla non gira in maniera adeguata.
è vero che gli schemi sono secondari, ma i principi di gioco non possono essere trascurati.
sono questi che fanno muovere la palla più velocemente, e non la preparazione atletica. che serve, per carità, una squadra che non corre è una squadra che non andrà certo lontano questo è ovvio.
ma nel calcio moderno prima di tutto contano i principi di gioco che ti permettono di muovere la palla il più velocemente ed imprevedibilmente (per l'avversario, ovvio!) possibile.
la Lazio attualmente è una squadra lenta essenzialmente perché non c'è nessun principio di gioco che viene applicato in maniera corretta, né quelli a livello di tecnica e tattica individuale, né quelli a livello di tattica collettiva.
è inutile prendersela, faccio un esempio, col Biglia o col Ledesma di turno se la manovra è prevedibile.
io che ricevo la palla, appena stoppo e alzo la testa devo avere almeno 3 opzioni di passaggio utili. perché questyo avvenga ci devono essere almeno tre compagni che fanno un movimento tempestivo e si fanno trovare liberi per il passaggio. dopodiché ancora e ancora e ancora, fino a che non si trova lo sbocco giusto per andare in porta.
ecco, voi guardate la Lazio e avete questa sensazione? una sensazione di continuità nella manovra, di fluidità, di sicurezza, di velocità ma non nel senso atletico quanto di giro palla?
io mai. la Lazio è sempre spezzettata, discontinua, senza fluidità. ogni azione che porta un pericolo per la retroguardia avversaria non va oltre i 4/5 passaggi di seguito, se ci costringono a farne di più la Lazio si perde il momento, o perde palla, o peggio rumina un calcio prevedeibile in cui chi ha palla non fa altro che darla al compagno più vicino perché molte volte è l'unica opzione che ha, mentre molte altre neanche quella e allora arriva il lancione nel vuoto.
anche quando prendono palla gli avversari, stesso discorso, sono sempre i principi di gioco che contano più di ogni altra cosa: non serve avere il giocatore che, appena prende palla l'avversario è capace di fare 50 metri in tre secondi e pressarlo implacabilmente. l'altro giorno ho visto il Parma, che come detto è una squsdra mediamente organizzata e nulla più, fare cose semplici e intelligenti, ma anche molto efficaci, senza bisogno di portare chissà quale pressing asfissiante.
un esempio: quando perdevano palla sulla fascia nella metacampo nostra, la punta più vicina si abbassava fino alla linea del pallone in linea retta, per schermare il passaggio di scarico verso il centro del campo, cosicché all'avversario non restava altro che tornare indietro dal portiere o il lancione lungo.
cose che la Lazio non fa mai, o almeno non gli ho mai visto fare quest'anno. sempre per restare a questo esempio, quando perdiamo palla sulla trequarti, a parte uno dei c.c. che correttamente va a pressare sul portatore più immediato, specie se questo è girato, la Lazio non attua nessuna contromisura. sembra come se gli altri giocatori stessero per cazzi loro a guardare ciò che accade, come se la cosa non li riguardasse minimamente.
per non parlare degli innumerevoli errori di tecnica individuale che ho visto in queste ultime partite, roba da far rabbrividire persino i tifosi del Pizzighettone.
se il giocatore non è sicuro per vari motivi, psicologici, mentali, fisici ecc. ecc. è chiaro che pure le cose semplici risulteranno più difficoltose del previsto, ma esiste un rimedio sicuro: allenarsi, condizionare alcune proprietà individuali in maniera più intensa e non dare tutto per scontato, dato che so' giocatori de serie A e i fondamentali ce li devono ave' per forza.
non esiste: se vedi che i giocatori sbagliano troppi stop, troppi dribbling, se sei costretto a far giocare destri a sinistra e non sanno crossare in corsa: li fai allenare per bene. semplice, mi pare.
ecco, questa è l'impressione che della Lazio attuale, e ribadisco, l'ho già fatto altrove, che non saranno uno, due o cinque acquisti a fare la differenza, né tantomeno avere 20 giocatori che arano il campo da una parte all'altra per 90 minuti filati. ma il far correre un po' più la palla.