Io sono una persona molto ma molto pessimista. Sono filosoficamente orientato all'adozione scaramantica e tattica perpetua del pensiero negativo: "pensa male e potrebbe finire bene", nel senso che in tal modo 1. plachi gli dèi, 2. sei già pronto a tutte le difficoltà impreviste che potrebbero spuntare e magari riesci a prenderle a calci. Curiosamente, ho recentemente appreso che Donald Trump (parlo di lui come imprenditore, per carità) la pensa uguale (relativamente al punto 2.: non è che sia un mistico).
Ma stavolta è diverso: se non mi impongo di essere ottimista crollo. Per me Sarri è una svolta epocale in molti sensi: non solo perché è un ottimo allenatore, ma perché è un segnale del fatto che la società reagisce con determinazione a tante, troppe inqulate e che stavolta fa di tutto per passare a livelli più alti. E Sarri alza anche l'asticella a livello di aspettative. Altre alternative non le voglio nemmeno sentire nominare. Ma è cosa mia.
Torno al cesso.