Citazione di: JSV23 il 06 Giu 2021, 18:17
Perdonami Purple, ma non capisco la tua preoccupazione a cosa sarebbe dovuta.
Sarri non è un nome, Sarri è un allenatore che si è fatto la gavetta vera.
Oggi è un "nome" grazie alle sue idee ed al suo calcio.
È la meritocrazia fatta allenatore.
Oggi arriverebbe da tecnico affermato, vincente, in una piazza non così diversa da quella di Napoli, dove per me è stato strepitoso, straordinario.
Vive per il calcio, non è uno da "pancia piena".
Per me non è allenatore da Juventus o simili (Per queste realtà meglio avere, sempre secondo me, un bravo gestore del gruppo, tipo Zidane, ma anche l'attuale Allegri).
Alla Lazio avrebbe tutto per fare meglio che a Napoli.
Per me non viene, inutile ripetere a pappagallo le motivazioni, ma sarebbe (sempre secondo me) l'allenatore giusto.
E su questo sono d'accordo.
E un po' un Lotito nei rispettivi ruoli. Due che sono partiti dal basso e che si sono fatti strada coi fatti. Per questo potrebbe andare d'accordo.
Sul valore assoluto, esclusi Conte e Allegri, Sarri per me è il terzo miglior tecnico italiano. Forse la terza piazza se la gioca con Spalletti ma stiamo la.
Sul fatto di Tare e Pereyra, io sarei per l'ipotesi che dopo il dietro-front di Inzaghi, hanno fatto alcuni sondaggi (Sarri, Italiano, Pereyra appunto) per avere almeno due/tre alternative percorribili (i famosi piani A/B e C). Poi con Sarri la trattativa è andata da subito sui binari giusti.
Quindi magari Pereyra era stato comunque invitato a Formello per un colloquio conoscitivo e quindi, anche per educazione, l'hanno fatto venire comunque. Infatti è durato tre orette e poi se ne è ritornato in Portogallo.
Se non programmano piani alterativi sono dei sprovveduti, se li programmano, sono offensivi verso gli altri obbiettivi con cui sono in trattativa.
Ma insomma che devono da fa'?
Coma fanno sbagliano.