Oggi, ieri (una cena, una persona, un antieroe)

Aperto da Adler Nest, 14 Lug 2012, 14:37

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Adler Nest

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Oggi ricominciamo.
Non si sgarra il minuto, i giocatori vengono pesati, analizzati, monitorati.
Ieri,(anni posto scudetto74 fino a quando non so, di sicuro fino al 1986, una Lazio meravigliosa, ricca di talenti, ando' sprecando tutto tra disgrazie, illusioni, sprechi e gestioni scellerate.
Ho cenato con una bella persona prima ancora di essere un ex giocatore che e' passato attraverso quegli anni e, per il suo modo di essere integro, ne paga ancora le conseguenze.
Eroi della mia gioventu' ( i miei poster in camera) che hanno tradito. L'affetto di tifosi pronti a tutto per loro.
Ma la Lazio e' la Lazio: chi contesta oggi ha vissuto anche il ieri".
Dovrebbe sentirsi rassicurato.
A cena con una bella persona: i suoi occhi celesti che pewnsavo neri. Come una barba allora scura, oggi bianca, trasmettevano serenita' al di la' di un passato che spero non torni più'.
Foza Lazio e un saluto anche da parte sua.

A.Voronin

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ma chi è, perché fate sti topic criptici

Esprit Libre

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Cliath

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Citazione di: Esprit Libre il 14 Lug 2012, 14:55
Barba...direi Spinozzi Arcadio.

Se è davvero lui, è stato uno dei miei idoli di quegli anni....

Adler...e raccontace su...e nun te fa pregà, e ke kezz!  :D

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Adler Nest

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Si, era lui.
Arrivo al ristorante indicato con 3 minuti di ritardo causa traffico e lui è già li, puntuale.
Da lontano riconosco il mio collega e capisco che la persona accanto a lui sia Arcadio.
Alto, magro, bianco di capelli corti  e di barba corta.
HA gli occhi celesti, sereni: Me lo ricordavo tutto scuro.
Si sorprende di come un coneglianese trapiantato a Parma possa tifare la Lazio; sgrana gli occhi quando gli ricordo le mie trasferte giovanili da Monza a Taranto e continua a ripetere all'amico comune: tu non puoi capire, noi siamo così.
Si mette dentro questo noi; parla della Lazio con rimpianto e con commozione pensando ai tifosi, con ammirazione ricordando il talento di alcuni (d'amico e dell'anno su tutti), è critico nei confronti del sistema calcio: quello che è successo quest'anno è poco in confronto a calciopoli, è critico nei confronti di Lotito, non per quello che sta facendo per la Lazio, ma per la persona in se.
Mi racconta episodi toccanti della sua esperienza Laziale (6 anni) che hanno inciso tantissimo sulla sua vita.
Si vede che la Lazio gli è rimasta dentro e tanto.
Conferma tutto, anzi di più rispetto a quanto scritto nel suo libro che consiglio vivamente perchè ti fa capire quanto la Lazio abbia sprecato in talenti e quanto noi che amiamo la Lazio siamo stati traditi da certi giocatori che firmavano autografi con scarabocchi o nomi inventati per il gusto di prendere per il culo il tifoso che magari aspettava ore davanti ai cancelli; a lui tutto questo faceva male.
Arriva mezzanotte tra episodi personali e altri più o meno pubblici; ridiamo insieme quando mia moglie gli ricorda che a casa non tollero l'abbinamento di giallo e di rosso (per lui è lo stesso); quando vado a pagare dice a mia moglie che è incredibile quanto io sappia di Lazio e che questa cosa è bellissima per lui.
Ci salutiamo, mi invita la prossima volta che torno da quelle parti a casa sua. Gli dico: allora la prossima volta vengo con la maglia delle Lazio e lui mi risponde: allora la metto anch'io.
Parte sul suo scooter e mi lascia ad inseguire ricordi mai sopiti, di anni di sofferenza, di inganni, di amore.
La mattina dopo, trovo alla reception dell'albergo dove ero alloggiato una copia del suo primo libro, quello che narra la sua avventura in Africa e il marcio che c'è nel calcio (motivo per cui paga l'ostracismo e che lo tiene lontano dal calcio nonostante il patentino A) e una dedica.
Una bella persona, semplice, sensibile.

GiPoda

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Grazie Adler, anche per me Spinozzi è stato un mito.
Il suo libro, "Una vita da Lazio", lo consiglio a tutte le giovani generazioni di tifosi, Laziali e non.
A proposito di questo, credo gli avrei obiettato di averlo scritto con l'ellenico.
Ma questa è un'altra storia...

corebiancazzurro

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mmmmmm ho scoperto un giocatore nuovo  :=))
a parte i scherzi,so sommariamente chi è,so che è stato un difensore...... e basta  :p
troppo giovane per conoscerlo
però dalla descrizione mi piace,uno che sa essere cosi alla mano,"preso",appassionato.......è da ammirare
se si pensa che ci sono dei "pezzi di sterco" del passato che vengono ancora idolatrati nonostante tutto e le persone cosi,con la Lazio davvero dentro,non se le fila più nessuno........ fa tristezza
dalla descrizione mi sembra una gran bella persona....felice che sia "Laziale"
ma da calciatore com'era? forte? lo potemo affiancà a Dias l'anno prossimo?  :=))

radar

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Il calciatore lo ricordo generoso ma non raffinato, anema e core ma scarsa tecnica, una specie distendardo dell'epoca.
A me piaceva tantissimo, quella era davvero una Lazio operaia e lui ci stava benissimo.
Noi lo chiamavamo "Ascia" per certi suoi interventi che tagliavano le gambe all'avversario  :)

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Esprit Libre

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Citazione di: corebiancazzurro il 15 Lug 2012, 16:41
mmmmmm ho scoperto un giocatore nuovo  :=))
a parte i scherzi,so sommariamente chi è,so che è stato un difensore...... e basta  :p
troppo giovane per conoscerlo
però dalla descrizione mi piace,uno che sa essere cosi alla mano,"preso",appassionato.......è da ammirare
se si pensa che ci sono dei "pezzi di sterco" del passato che vengono ancora idolatrati nonostante tutto e le persone cosi,con la Lazio davvero dentro,non se le fila più nessuno........ fa tristezza
dalla descrizione mi sembra una gran bella persona....felice che sia "Laziale"
ma da calciatore com'era? forte? lo potemo affiancà a Dias l'anno prossimo?  :=))
Arcadio Spinozzi era il tipico difensore della "scuola italiana", gente che oggi non esiste più...e se ne sente la mancanza.
Se in quegli anni un ds avesse solo pensato di andare ad acquistare un difensore in sud america lo avrebbero preso per pazzo, oggi si sente parlare solo di centrali brasiliani: il mondo si è rivoltato!

Tarallo

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Era noto per essere rozzo ma a tecnica poi alla fine non era male....
Io lo ricordo perche' mi ha salvato dandomi la possibilita' di trasformare bestemmie a meta' strada in imprecazioni contro di lui per rispetto alla pubblica decenza. Ancora funziona.

Adler Nest

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Citazione di: GiPoda il 15 Lug 2012, 16:32
Grazie Adler, anche per me Spinozzi è stato un mito.
Il suo libro, "Una vita da Lazio", lo consiglio a tutte le giovani generazioni di tifosi, Laziali e non.
A proposito di questo, credo gli avrei obiettato di averlo scritto con l'ellenico.
Ma questa è un'altra storia...
Certo, al quarto bicchiere di Passerina dell'ellenico glielo detto: mi ha risposto che neanche l'ha visto: ha fatto tutto l'editore.
Racconto questa e poi mi fermo perche' non vorrei violare la sua riservatezza: pulmann della Lazio bloccato nei pressi dell'Olimpico vviene riconosciuto dai tifosi della Lazio: D'Amico si sporge e grida: prometto una doppietta! Tutti a cantare D'amico,D'amico....
Vincenzo si siede, Arcadio che gli era accanto gli fa: ma sei sicuro?
E di rimando: a Spina! Che hai capito? La doppietta la faccio stasera con quella nuova che ho conosciuto......

Omar65

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Citazione di: radar il 15 Lug 2012, 16:44
Il calciatore lo ricordo generoso ma non raffinato, anema e core ma scarsa tecnica, una specie distendardo dell'epoca.
A me piaceva tantissimo, quella era davvero una Lazio operaia e lui ci stava benissimo.
Noi lo chiamavamo "Ascia" per certi suoi interventi che tagliavano le gambe all'avversario  :)

Era un mio idolo, proprio per la sua tecnica non proprio raffinata e per l'impegno che ci metteva. Insomma, una specie di riscatto per quelli, come me, non proprio dotati da madre natura (ovviamente fatte le dovute proporzioni, so benissimo che comunque uno che gioca in serie A non te la fa vedere neanche col binocolo).
Ricordo con affetto i silenzi un tantinello preoccupati dello stadio quando arrivava uno spiovente e sotto c'era lui...
Ricordo ancora un'intervista dell'allora laziale Plastino che si allargo' un po' troppo e gli chiese se avesse mai pensato alla Nazionale....
Se lo guardo' tra l'imbarazzato e l'incredulo, con una faccia che era tutto un programma, dimostrando di essere anche una persona umile e intelligente farfugliando che forse c'era qualcuno meglio di lui...
:)




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fish_mark

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Citazione di: Omar65 il 15 Lug 2012, 17:24

Ricordo ancora un'intervista dell'allora laziale Plastino che si allargo' un po' troppo e gli chiese se avesse mai pensato alla Nazionale....

:)

il laziale-malgrado-tutto Plastino vorrai dire, uno tra i pochi che recentemente lo ha ospitato nella sua Gol de la noche.
Ma non voglio rovincare questo bellissimo topic.

Rozzo, ancizhè no, ma di rara efficacia e uno di quelli che tirava la carretta in mezzo alle tempeste di una Lazio troppo spesso impresentabile.
Era quello che si sacrificava fino all'estremo (ricordo una bomba a 150 all'ora che lo prese in pieno volto) e quello che spazzava bene quando c'era da spazzare (con il Pisa in casa spazzò dall'area con un potentissimo tiro verso la tevere che per poco la palla non sormontava la tribuna ...).

Grande Arcadio. Un fortissimo abbraccio ovunque tu sia.

Omar65

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Citazione di: fish_mark il 15 Lug 2012, 17:51
il laziale-malgrado-tutto Plastino vorrai dire, uno tra i pochi che recentemente lo ha ospitato nella sua Gol de la noche.
Ma non voglio rovincare questo bellissimo topic

Ecco, facce er piacere va'....

Cliath

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Citazione di: Adler Nest il 15 Lug 2012, 15:00
... Gli dico: allora la prossima volta vengo con la maglia delle Lazio e lui mi risponde: allora la metto anch'io.
...

Ecco, qua sono partiti i lacrimoni...

Grazie Adler per aver condiviso con noi questo incontro: Spinozzi ha confermato ancora di più la brava persona che ricordavo.
Bellissimo anche il fatto che ti abbia lasciato, a sorpresa, il suo primo libro come ricordo in albergo.


P.S. posso sapere in quale occasione avete organizzato questo incontro?
E mò vedi di riorganizzarne presto un altro!  ;))


Conte Tacchia

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Cioè famme capì: vai a cena con Arcadio Spinozzi e non me inviti??
A un ora de macchina avrei fatto presto ad essere lì ... bell'amico che sei!!!

Grande Adler, un abbracccio. :D

cuoreBA

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Uno di quei giocatori che non rubano la scena, ma sui quali puoi essere sempre certo che daranno il 100%. Di quello che sanno fare, certo, ma sempre il 100%. Ad averne sempre 11 in campo di questi !!!

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Ulissechina

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Arcadio era uno che ci metteva sempre il fritto in campo, non eccelleva come tecnica, c'aveva però un cuore grande così.

hidalgo

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Grande Arcadio e grande Adler.
Me lo ricordo bene.
Il mitico "boia di Tortoreto Lido" come lo aveva soprannominato Mario Mattioli all'epoca il commentatore di tv private romane.

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