è tutto vero, però cerchiamo di uscire dal vortice delle paternali a Drieu o chi per lui e rimaniamo concentrati sulla cosa più importante qui dentro, in quanto forum sulla Lazio e in quanto Lazio Talk, e cioè il bene della Lazio.
a me non interessa conoscere l'accezione di razzismo che ha Drieu, né quella di chi rappresenta il gruppo trainante della Curva. di confrontarmi su queste tematiche non ho voglia anche perché so già che le posizioni sono inconciliabili, il razzismo per me è mer.da senza alcuna eccezione e tantomeno accezione.
detto ciò, il fatto che Drieu abbia capito che l'ululato sia una cosa che danneggia la Lazio e che questo lo abbia spinto a non farlo più, a me in questo contesto basta e avanza.
sono già un paio di partite, forse più, che non si sentono più i vari juden club e giallorosso ebreo, da tempo erano spariti i cori contro lotito, lo stadio, e la curva, sempre più si stanno caratterizzando come 12simo in campo... bene così, la strada è giusta per quanto mi riguarda. sono stati commessi errori, anche recenti, soprattutto di valutazione ed inoltre credo che le dinamiche interne alla curva non siano così lineari come si potrebbe invece sospettare (anche se questo è solo una mia sensazione, non suffragata da elementi oggettivi dato che non frequento il luogo né le varie piazze, virtuali e non, dove le suddette si sviluppano).
però a me sembra che ci siano inequivocabili segni di cambiamento in curva.
quello che mi sento di dire, lo ribadisco, è che sarebbe un errore grave, quello di sottovalutare gli effetti del danno alla Lazio soprattutto in Europa. su di noi pende un provvedimento dell'uefa che se confermato rappresenterebbe un colpo pesantissimo al progetto ambizioso che la Lazio sta cominciando a percorrere.
è un problema che riguarda il nostro tifo, e mi aspetterei che chi si propone come riferimento di tutta la tifoseria Laziale, cominciasse a porcisi di fronte non in maniera ambigua ma chiara e responsabile.
prima, come detto, che la soluzione arrivi dall'esterno.
grandi poteri, grandi responsabilità, diceva Peter Parker...