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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: Nanni il 07 Giu 2013, 10:39

Titolo: Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Nanni il 07 Giu 2013, 10:39
...per chi l'ha visto e per chi non c'era, e per chi quel giorno lì inseguiva una sua chimera...

:))

Chi c'era c'era annamo, su...

-  ... ma il recupero cor Chievo, quando se gioca?
- Ma perchè non se l'annamo a vede' tuttinsièm?
- gajardo... daje!!!
- Io ce sto...
- Sì, ma 'ndo 'nnamo?
- Ce l'ho, ce l'ho - disse Sainjust - ce l'ho io er locale giusto... ampio, accogliente, con uno schermo gigante, locale areato, illuminato, poltroncine comode...
- Ok, annamo!

Ci ritroviamo tutti là, un Mercoledì, inverno, Piazza Trilussa, Roma all'imbrunire fantastica e malinconica come solo Roma all'imbrunire, d'inverno.

Belli gasati tutti co le magliette, le sciallette, i cappellini, me pare pure un paio de bandiere... perchè se vincevamo... (come mille altre volte nella storia della Lazio, no? ... se vincemo questa, poi... ) mi pare che se vincevamo andavamo in testa... o non perdevamo terreno dalle prime... o facevamo i punti pe' salvasse, non mi ricordo.

Sulla piazza ci riconosciamo (dall'odore?), ci salutiamo, ci abbracciamo. Due chiacchiere serene fra noi (... ma l'avete fatti l'auguri a Barra? ... ma secondo te 'a Ferilli era o nun era Lazziale? e Russelcrò? E perché, Igghipoppe? ... oggi me dole 'o stommico... me so' magnato 'na matricianella co' a cipolla che me se sta a ripropone... a matriciana co' a cipolla, malimortaccitua!), e poi:
- ahò, ma 'ndo sta 'sto locale???
- ecco, qua a du' passi...

Ci infiliamo in corteo dentro un vicoletto (due vigili pensavano a una manifestazione non autorizzata de disoccupatiorganizzati... solo che qualche dubbio cell'avevano pure loro... ammazze, questi... certi so' de 'na certa età... come fanno a esse' ancora disoccupati??? nun saranno penzionati???).
La viuzza era talmente ampia che se dovemo mette in fila per due, come a scola quando ce portavano a fa' visita alle Fosse Ardeatine.

Cominciava a serpeggiare qualche malumore... ahò, ma 'ndocazzo stamo anna'???

Una curva, un tombino aperto da scavalcare, ahò vabbè dice i vicoli de Trastevere ma 'nzomma... un gatto morto, tre scalini, abbassa la testa sennò intruppi co le corna sotto a quer balcone... ecco, ce semo!
- Ecco! eccolo er locale che v'avevo detto! - tutto fiero Sainjust.

- ... mmmm.... sarà???!!!

Una saracinesca mezza aruzzonita e mezza abbassata. Dovemo entra' uno per uno, perché in due non ce se passa. Odore forte di fumo, di chiuso, di piastra da amburgher fredda, un po' pure de broccoli attufati. :bleah:

Attraversiamo... vabbè è un metro e mezzo... il locale-bar col bancone da un lato, e ci fanno accomodare (si accòmmodinono... si accòòòòmmodincommodinononoi...) nella saletta privè in fondo.

Se le ricordamo tutti le parole... "ampio, accogliente, con uno schermo gigante, locale areato, illuminato, poltroncine comode..." :evil:
La stanza sarà due per tre. Le poltroncine... saranno cinque, massimo sei, so' quelle dei baretti de 'na volta, quelle con quella plastica dura intrecciata e i braccioli di metallo. Non c'è manco na finestra e dentro, stanno già tutti a fuma'.... Capirai...  Saremo 'na ventina tutti in piedi, stipati come sardine uno sull'altro. Lo schermo gigante è 'na diciottopollici bianco-e-nero de quelle colle due antenne a V sopra al video che ogni tanto l'immagine fa SSSCCCHHHRRRRRR CCCHHRRRR e va e viene...  :((

-   Ma 'ndo so' capitato? –penso io...

Però, daje... che emozione.

E che partita! (manco me ricordo com'è finita... me pare 1 a 1).

Che emozione per chi c'era.

Chi c'era c'era, ho detto. Io mica me li ricordo tutti...

Er Mapuche c'era. E c'era Pompiermax, er famoso motociclista provetto, col suo fantastico Burgman-bidé. C'era Pentium (che all'epoca era secco peggio de quer figurino dell'Acquadiggiò... però a me coll'anni la memoria me sfarfalla...) che era venuto cor Plymouth Fury rosso comprato a Cuba.
C'era ZioPiersi che manco entra e stava già a attacca' co' du straniere Americane capitate lì per caso, parlando nel suo solido slang del Minnesota. C'era RoboCouto che era già alto e grosso come 'na colonna, e c'era Duske che all'epoca andava ancora alle medie e diceva ancora mammacacca ma già lo mandavano in giro da solo co sti brutti ceffi... e già vompeva le palle... insieme co uno dei Sigurd abbarbicato a pomicia' co una delle sue mile e mille fiancée dell'epoca...
:roll:

Durante l'intervallo me feci una sana chiacchierata-de-carcio con l'attuale Guymontag, con TomDoll e con Grubber, seduti sui sgabelli der bare (scomodi, de fero e senza imbottitura), davanti a due coche e due caffè... bboniiii... me sa che erano fatti con la risciacquatura della piastra-de-amburgher-fredda. E poi c'era Magomerlino cor Tedesco (a litiga' de politica, come te sbaji???) e la Darche impegnata a litiga' cor Testina se l'album "Hot Rats" de FrankZappa fosse da collocare nella storia della musica meglio o peggio de "Chunga's Revenge", dove FZ aveva (secondo lei) raggiunto già er massimo...

C'era Frizzer (anvedi... er sosia de Clarkgabble!), c'era Salasso e sicuramente c'era Pikkio, come al solito mascherato da barista, da tavolino-der-bare, da avventore occasionale, perché lui non ci ha mai avuto er coraggio de fasse riconosce. Uno dice, come du' fratelli ma in vita mio non l'ho mai visto...

E poi il bravo BraveE che già se atteggiava a Marco-Civoli ("ebbene sì, sono io, sono Civoli er telecronista..." diceva ghignando e ravviandosi i capelli nero-corvino, rivolto a una delle due sciacquette strènger de ZioPiersi). E di qua Silverado, chino sul bancone, intento a scrivere due righe su una cartolina per i suoi lontani parenti a Aprilia. C'era la piccola e graziooosa Nosurrender   :muchlove: la quale già me impegnavo a battece i pezzi ma... come dire... gnente! neiseculaseculorum: gnente!

E Gesulio? Quello che mò è occupato coi dolci figlioli Aguirre, Jr. e Black-Dhalia, c'era? Me pare de no, me pare che nun c'era... perché la spinaccia, la burbetta è venuto dopo... assai dopo  :diab:... lui, ar solito è salito sur caro quando c'era posto... eh, già... all'epoca della Lazio mica ci aveva tempo... lui ancora se dilettava dei Kingsmen e de Louie Louie, aah uuh me gotta go ... yeeah, yeah, yeah yeaaahh... Louie Louie, me gotta go... fine little girl she waits for me and catch the ship for cross the sea... Louie Louie...  :band:

C'erano le leggiadre Germana  :oda: e Bianchina  :jess: e poi Mara  :hkss: e Pagghe  :mat:.  C'era Eagle77 che già sblaterava de Bugno e de Visentini... e Tarallo? No, quello già se ne stava a fa i dané all'America... e l'Italicbò? Lui già girava pe Pigalle e la Madeleine, mica se specava a veni' a Trastevere... e Porga? Seeeee... Porga, quello all'epoca faceva l'inzerviente nella dacia di Putin a Mosca e ogni tanto racimolava qualche smandrappona da riaccompagna' a casa (con la metro) a notte alta e poi il giorno dopo lo raccontava all'amici sui Russi...

Insomma, i soliti 30+10. Poca vita, sempre quella.

Proseguisce (se non me menano prima, stasera...)

:fear:

:tong:
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: arkham il 07 Giu 2013, 10:48
Che bello Nanni, che bello.
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: BomberMax il 07 Giu 2013, 10:49
mado'  che ricordi !!   :(( :((     pioveva e' ve' ?   c'ho sto ricordo , ma non so'  sicuro 
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: pentiux il 07 Giu 2013, 11:03
Oddiodiodio... che commozione, e che ricordi!!!

:LVU:
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Dusk il 07 Giu 2013, 11:12
Che ricordi. Era sotto Natale e c'erano ancora le lire.

La partita andò benissimo. Passiamo in vantaggio, poi al secondo tempo perdiamo 38 a 1. Era il Chievo di Gigidelnevi e di Eriberto-e-Manfredini, che sembravano essere i nuovi Careca e Maradona.
Il Testina, con grande aplomb, che dopo la rimonta del Chievo, passa gli ultimi 20 minuti in piedi a insultare Zaccheroni davanti allo schermo: "tornatene a raccogliere le telline a Cesenatico". :lol:


Il giovine Dusk, 19enne ( :O ) di belle speranze, che "vengo, non vengo? Devo studiare...". Replica di Silverado: "sì, come no, tutta la tua carriera universitaria ora dipende da stasera: mi ti immagino, gioca la Lazio, e tu fisso sul libro, concentrato come non mai per tutti e 90 i minuti..." :lol:



Sigh. Sto a diventà vdm pure io...
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: gesulio il 07 Giu 2013, 11:15
 :up: :up: :up:

e comunque:

Citazione di: Nanni il 07 Giu 2013, 10:39


E Gesulio? Quello che mò è occupato coi dolci figlioli Aguirre, Jr. e Black-Dhalia, c'era? Me pare de no, me pare che nun c'era... perché la spinaccia, la burbetta è venuto dopo... assai dopo  :diab:... lui, ar solito è salito sur caro quando c'era posto... eh, già... all'epoca della Lazio mica ci aveva tempo... lui ancora se dilettava dei Kingsmen e de Louie Louie, aah uuh me gotta go ... yeeah, yeah, yeah yeaaahh... Louie Louie, me gotta go... fine little girl she waits for me and catch the ship for cross the sea... Louie Louie...  :band:


io non c'ero perché stavo al Bentegodi, quella sera...  :p :p :p :p
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: gesulio il 07 Giu 2013, 11:19
Citazione di: Dusk il 07 Giu 2013, 11:12
Che ricordi. Era sotto Natale e c'erano ancora le lire.

La partita andò benissimo. Passiamo in vantaggio, poi al secondo tempo perdiamo 38 a 1. Era il Chievo di Gigidelnevi e di Eriberto-e-Manfredini, che sembravano essere i nuovi Careca e Maradona.
Il Testina, con grande aplomb, che dopo la rimonta del Chievo, passa gli ultimi 20 minuti in piedi a insultare Zaccheroni davanti allo schermo: "tornatene a raccogliere le telline a Cesenatico". :lol:


Il giovine Dusk, 19enne ( :O ) di belle speranze, che "vengo, non vengo? Devo studiare...". Replica di Silverado: "sì, come no, tutta la tua carriera universitaria ora dipende da stasera: mi ti immagino, gioca la Lazio, e tu fisso sul libro, concentrato come non mai per tutti e 90 i minuti..." :lol:



Sigh. Sto a diventà vdm pure io...

era sotto natale la partita rinviata, il recupero ci fu a fine gennaio... per la mia gioia segnò il granderrimo claudio lopez  :x in fuorigiochissimo, poi fummo seppelliti nel secondo tempo, di gol e di freddo cane.
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Dusk il 07 Giu 2013, 11:21
Citazione di: gesulio il 07 Giu 2013, 11:19
era sotto natale la partita rinviata, il recupero ci fu a fine gennaio... per la mia gioia segnò il granderrimo claudio lopez  :x in fuorigiochissimo, poi fummo seppelliti nel secondo tempo, di gol e di freddo cane.


E sobri tifosi dell'Hellas a torso nudo che salutavano con garbo Corini, ricordo. :D
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: cuchillo il 07 Giu 2013, 12:34
Stavo a vederla in un bar a Madonna di Campiglio (settimana bianca).
Serata demme'.
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: porgascogne il 07 Giu 2013, 12:39
io manco me ricordavo che avevamo perso A chievo
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Cliath il 07 Giu 2013, 13:38
Che bello Nanni...ma complimenti a tutti!

Io sono arrivata un bel pò dopo, eppure dal racconto sembrava di esserci.




P.S. avrei cambiato il titolo in "un pò di sano Nannismo"...  ;)
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: gesulio il 07 Giu 2013, 13:42
Citazione di: Cliath il 07 Giu 2013, 13:38





P.S. avrei cambiato il titolo in "un pò di sano Nannismo"...  ;)
:DD
nonno e Nanni sono sinonimi, non solo a livello di latticini.
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Cliath il 07 Giu 2013, 13:52
Citazione di: gesulio il 07 Giu 2013, 13:42
:DD
nonno e Nanni sono sinonimi, non solo a livello di latticini.

in effetti, visto de che anni stamo a parlà...  :)
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Saint Just il 07 Giu 2013, 15:07
A Nanni, ahahah...li mortecci tua ;)( cit.)!!! Che te sei annato a ricordá???  Ma che sete venuti a fa se chiamava il posto!!!
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Dusk il 07 Giu 2013, 15:08
Citazione di: Saint Just il 07 Giu 2013, 15:07
A Nanni, ahahah...li mortecci tua ;)( cit.)!!! Che te sei annato a ricordá???  Ma che sete venuti a fa se chiamava il posto!!!

Del mitico Emanuele, il più grande esperto di birra sulla faccia della terra. Grande Laziale, oltretutto. ;)
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Nanni il 07 Giu 2013, 15:21
Citazione di: gesulio il 07 Giu 2013, 13:42
:DD
nonno e Nanni sono sinonimi, non solo a livello di latticini.

te comincia a magna' preoccupato...
:crossa:
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Nanni il 08 Giu 2013, 15:16
Di quella dozzina di disperati di millemila anni fa a Trastevere, ieri sera ce n'erano un ber po'...
Eravamo centotrenta ieri sera.
Centotrenta, incredibile.

Di quella dozzina di mille mila anni fa, almeno la metà sono andati via, nel tempo hanno smesso di frequentare, ci hanno salutato o anche no, stanno (benissimo a quanto pare) da un'altra parte. O chissà dove.

Nel frattempo altri almeno 100 nuovi (o seminuovi) fra quelli presenti ieri sono arrivati, e fra quelli che ieri non c'erano, qualche altro migliaio. Perché,  non so chi lo ha detto, Lazionet alla fine è quelli che ci stanno, è quelli che vanno, quelli che vengono, quelli che restano sempre e quelli che nessun altro posto hanno frequentato tranne che questo. Quelli che ci sono sempre e quelli che vorresti ci fossero sempre ma che i casi della vita te li fa ritrovare poco.

Centotrenta. Anzi centotrentuno, col Presidente.
Centotrentatre, col Presidente e con i suoi due Lothar arrivati verso l'una (è migliorato, Claudio... questi erano de bella presenza... quella volta a Santa Maria Maggiore, quando se mise a magna' er panettone, si presentò con due personaggi... come dire... due ceffi, anzi due ceffoni... patibolari,  :elec: abbastanza inquietanti, via... ma quelli eran ben altri tempi, sopratutto per lui  :evil: ). A un certo punto, mentre parlava a rotalibbera  :roll: dell'ubbiconzistamme e del primusinderpartner, ben coadiuvato peraltro dal nostro Doctor (che però in latino a scola pijava sempre seimenomeno), ho chiesto a Andyco vicino a me:
- Ma quello che gli sta attaccato dietro a Lotito, è uno de noi, o è il guardiaspalle?
E Andyco, serafico:
- Deve esse er guardiaspalle... è troppo poco 'mbriaco pe esse' uno de noi...
:lol:

Centotrenta.
Non ce la facevo a crederlo.
Mi sono fatto sette, otto volte il giro dei tavoli, chiacchierando con ognuno di loro, guardandoli negli occhi, toccandoli e spesso abbracciandoli. Ragazzi, uomini fatti, pupi in carrozzina, mamme e bambini (e bambine come la figlia di Gianluko, che mi ha dato la mano tutta compunta, vestita come Hernanes  :luv: ).
E ricambiando con molti di loro quei messaggi muti e tangibili di comune emozione che passavano attraverso lo sguardo, le mani ed il corpo.
Messaggi di passione, ancora una volta.
Di passione, chè la passione è spesso il vero motore delle cose.

Centotrenta. Uno dice, hai centotrenta amici?
Ma no, certo che no.
Amico è una parola troppo seria, troppo importante. A volte decisiva.
Gli voglio bene, certo, a tutti, indistintamente (oddio... vole' bene a Gentruglio e Ralfemalfe ce vole fegato...) a tutti i centotrenta che c'erano e ai mille che non c'erano.

Ma amici, amici no. Amici cinque, sei di loro.

E fra loro solo due, tre, massimo quattro. Ma fratelli.

Lazionet, un forum-de-tifosi, ha generato tutto questo?
Ma come è possibile?
Maddai, lo dici te che sei vecchio, che sei sensibile e che sei sentimentale. E che adesso come adesso ci hai 'e lacime 'n saccoccia, come diceva mia Nonna. Nun po' esse...

Lazionet ha generato tutto questo.
Certo.
Te lo dico io e te lo confermo.

Perchè ne sono certo.
Perchè nei momenti davvero decisivi della mia vita (in questi ultimi dodici anni, certo), in tutti, tutti, tutti e in ognuno di loro, io mi sono trovato vicino, come d'incanto, come in un sogno, a volte con sorpresa e a volte meno, uno (o anche più d'uno), di quei cinque, sei, sette amici. Sempre.
Sempre.

Amicizie mature, create e consolidate da grandi, senza essere cresciuti insieme, ma lontani, molto spesso non solo fisicamente ma anche per età, per condizione, per occupazione. A volte lontanissimi.
E forse per questo, certi incontri e certe scelte diventavano consapevoli, volontarie. Anche impegnative, a volte (l'amicizia costa, lo sappiamo, a volte costa cara). Perché era difficile "guardarsi negli occhi" fisicamente, perchè all'inizio ci si incontrava solo tramite la parola scritta, solo con la parola scritta.

E poi... finivi a dormire a casa di uno di loro. Di uno incontrato in un forum-de-tifosi. E quello ti apriva, ti accoglieva e condivideva con te le emozioni. Molto spesso i dolori, molto spesso le lacrime. Ma anche le gioie.

E poi ci si ritrova. Come ieri, come d'incanto. E le braccia non ti bastano per stringerli forte uno a uno come vorresti.

Si', sono un vecchio sentimentale co' 'e lacrime in saccoccia... lo ammetto.

E Fiammetta, ve lo dico io è buona a vendere i biglietti della riffa.
Buona come er pane... ;))



Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: radar il 08 Giu 2013, 15:20
La foto di Scialoja e questo post di Nanni.
Per me si può chiudere qui ed andare in vacanza
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Tarallo il 08 Giu 2013, 15:20
Nanni, te bacio.  :luv:
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Ulissechina il 08 Giu 2013, 15:25
Bella Nanni, è un onore e un piacere conoscerti ed averti abbracciato ieri sera.
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Freezer67 il 08 Giu 2013, 15:35
Citazione di: Nanni il 08 Giu 2013, 15:16
Di quella dozzina di disperati di millemila anni fa a Trastevere, ieri sera ce n'erano un ber po'...
Eravamo centotrenta ieri sera.
Centotrenta, incredibile.

Di quella dozzina di mille mila anni fa, almeno la metà sono andati via, nel tempo hanno smesso di frequentare, ci hanno salutato o anche no, stanno (benissimo a quanto pare) da un'altra parte. O chissà dove.

Nel frattempo altri almeno 100 nuovi (o seminuovi) fra quelli presenti ieri sono arrivati, e fra quelli che ieri non c'erano, qualche altro migliaio. Perché,  non so chi lo ha detto, Lazionet alla fine è quelli che ci stanno, è quelli che vanno, quelli che vengono, quelli che restano sempre e quelli che nessun altro posto hanno frequentato tranne che questo. Quelli che ci sono sempre e quelli che vorresti ci fossero sempre ma che i casi della vita te li fa ritrovare poco.

Centotrenta. Anzi centotrentuno, col Presidente.
Centotrentatre, col Presidente e con i suoi due Lothar arrivati verso l'una (è migliorato, Claudio... questi erano de bella presenza... quella volta a Santa Maria Maggiore, quando se mise a magna' er panettone, si presentò con due personaggi... come dire... due ceffi, anzi due ceffoni... patibolari,  :elec: abbastanza inquietanti, via... ma quelli eran ben altri tempi, sopratutto per lui  :evil: ). A un certo punto, mentre parlava a rotalibbera  :roll: dell'ubbiconzistamme e del primusinderpartner, ben coadiuvato peraltro dal nostro Doctor (che però in latino a scola pijava sempre seimenomeno), ho chiesto a Andyco vicino a me:
- Ma quello che gli sta attaccato dietro a Lotito, è uno de noi, o è il guardiaspalle?
E Andyco, serafico:
- Deve esse er guardiaspalle... è troppo poco 'mbriaco pe esse' uno de noi...
:lol:

Centotrenta.
Non ce la facevo a crederlo.
Mi sono fatto sette, otto volte il giro dei tavoli, chiacchierando con ognuno di loro, guardandoli negli occhi, toccandoli e spesso abbracciandoli. Ragazzi, uomini fatti, pupi in carrozzina, mamme e bambini (e bambine come la figlia di Gianluko, che mi ha dato la mano tutta compunta, vestita come Hernanes  :luv: ).
E ricambiando con molti di loro quei messaggi muti e tangibili di comune emozione che passavano attraverso lo sguardo, le mani ed il corpo.
Messaggi di passione, ancora una volta.
Di passione, chè la passione è spesso il vero motore delle cose.

Centotrenta. Uno dice, hai centotrenta amici?
Ma no, certo che no.
Amico è una parola troppo seria, troppo importante. A volte decisiva.
Gli voglio bene, certo, a tutti, indistintamente (oddio... vole' bene a Gentruglio e Ralfemalfe ce vole fegato...) a tutti i centotrenta che c'erano e ai mille che non c'erano.

Ma amici, amici no. Amici cinque, sei di loro.

E fra loro solo due, tre, massimo quattro. Ma fratelli.

Lazionet, un forum-de-tifosi, ha generato tutto questo?
Ma come è possibile?
Maddai, lo dici te che sei vecchio, che sei sensibile e che sei sentimentale. E che adesso come adesso ci hai 'e lacime 'n saccoccia, come diceva mia Nonna. Nun po' esse...

Lazionet ha generato tutto questo.
Certo.
Te lo dico io e te lo confermo.

Perchè ne sono certo.
Perchè nei momenti davvero decisivi della mia vita (in questi ultimi dodici anni, certo), in tutti, tutti, tutti e in ognuno di loro, io mi sono trovato vicino, come d'incanto, come in un sogno, a volte con sorpresa e a volte meno, uno (o anche più d'uno), di quei cinque, sei, sette amici. Sempre.
Sempre.

Amicizie mature, create e consolidate da grandi, senza essere cresciuti insieme, ma lontani, molto spesso non solo fisicamente ma anche per età, per condizione, per occupazione. A volte lontanissimi.
E forse per questo, certi incontri e certe scelte diventavano consapevoli, volontarie. Anche impegnative, a volte (l'amicizia costa, lo sappiamo, a volte costa cara). Perché era difficile "guardarsi negli occhi" fisicamente, perchè all'inizio ci si incontrava solo tramite la parola scritta, solo con la parola scritta.

E poi... finivi a dormire a casa di uno di loro. Di uno incontrato in un forum-de-tifosi. E quello ti apriva, ti accoglieva e condivideva con te le emozioni. Molto spesso i dolori, molto spesso le lacrime. Ma anche le gioie.

E poi ci si ritrova. Come ieri, come d'incanto. E le braccia non ti bastano per stringerli forte uno a uno come vorresti.

Si', sono un vecchio sentimentale co' 'e lacrime in saccoccia... lo ammetto.

E Fiammetta, ve lo dico io è buona a vendere i biglietti della riffa.
Buona come er pane... ;))

Ecco, tutto questa e' vita e tutto questo e' lazionet, persone che scrivono cose in cui ti ci specchi, cose che tu sai di avere dentro, ma che sai anche di non saper dire, e per questo solo per questo "vorresti abbracciar li uno ad uno ma le braccia non ti bastano ", ma anche vorresti dire grazie, perché' è' vero che l amicizia e' una cosa seria, ma è' anche vero che una semplice parola a volte basta a riempire quel profondo vuoto malinconico che è' dentro di noi, dentro di me. Io a Nanni voglio bene davvero e voglio dire che io, noi, siamo qui, e che e' vero che la vita e il dolore spesso vanno di pari passo, ma è' anche vero che ogni tanto bisognerebbe avere la consapevolezza che intorno a noi non c'è' solo il "sound of silence", ma una molteplicità di parole e lettere scritte e da scrivere, e da dire.

Un abbraccio sincero

Antonio
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: titolotito il 09 Giu 2013, 00:04
Lazionet è quello che è anche perchè ci sei te e persone come te. Che scrivi quello che hai scritto e le lacrime ce le hai tolte tu, dalla saccoccia.
Non me te ricordo (troppe faccie nuove e, giuro, non avevo bevuto molto....  8) ) ma, per ora, mi basta sapere che c'eri, che ci sei.
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Pag il 09 Giu 2013, 00:59
 :s :s :s :s

maledetto nonnonanni...... alla fine so' 13 anni che sto qui....
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: stefy40 il 09 Giu 2013, 01:30
'a Nanni, ma poi te ne sei occupato, di quell'altra questione che m avevi detto prima di entrà nel locale? l'hai capito chi era il potenziale consuocero lazionettico?
(secondo me è per questo che giravi pè i tavoli e parlavi con tutti: raccolta di indizi!)

magari era Lotito, che un fijo maschio ce l'ha; oppure il guardiaspalle    :)

(no,vabbé, perché io sò uno caustico, però i sentimenti di Nanni mi riempiono pure a me; qualcuno m'ha detto che ieri dietro a Lotito c'avevo l'occhietto luccicante)
e sempre ieri c'è stata una persona specifica, una di quelle "storiche", che quando ci siamo salutati andando via, una stretta "di braccio" più che di mano, mi è venuto da pensare che ci sono dei legami che, insapettatamente, sò forti, fortissimi
grande Lazionet!

PS: io Barra un par de volte recentemente in giro l'ho visto, ove necessitasse di fargli gli auguri    8)
Titolo: Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: PabloHoney il 09 Giu 2013, 02:08
Un forum-de-tifosi... De tifosi daaaaLazio, aggiungo io, si quelli che "i fascisti", quelli brutti e violenti, che quando con qualcuno ne parli... "Ma che frequenti un forum-de-tifosi?", fanno sempre la faccia un po' schifata, con la puzza sotto ar naso...

E leggendo cose come queste di Nanni, che mi sale l'orgoglio solo a stringergli la mano, penso a quanto c'è dentro un forum come questo, che per me è diverso da tutti gli altri, unico e speciale, quanta vita, quante vite, che magari snocciolano i loro giorni lontane l'una dall'altra, e poi si ritrovano in serate un po' magiche come quella di ieri

Io un post come questo lo metterei scolpito sulla pietra della porta di Lazio.net, in modo che chiunque prima di iscriversi lo legga, e capisca che questo luogo è davvero un po' più speciale degli altri, e merita rispetto e affetto

Lo stesso che si riserva alle lacrime in saccoccia
Grazie Nanni
Con tutto il cuore
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Tarallo il 09 Giu 2013, 11:27
Sto topic e il compleanno del mio Tommaso m'hanno fatto rivenire in mente la cena di LazioNet dell'11 Giugno del 2000, la cena dello Scudetto. Eh si, eravamo gia' tanti. Se non eravamo un centinaio ci siamo sicuramente avvicinati.
L'organizzatore, ora noto con lo pseudonimo di Guy Montag, non riusci' a resistere ad una pressante opera di corruzione e la cena ebbe luogo a Castelnuovo di Porto, dar Burino. Abitavo li'; avvolsi Tommaso in uno di questi portapiccoli tribali, e a due giorni d'eta' lo portai alla cena. Tornado non venne, il suo Matteo stava nascendo anche lui in quei giorni, ma ci facemmo gli auguri per telefono. Tommaso era orendo, appena uscito, macchie rosse dappertutto sul viso e 4 capelli arancioni. Adesso e' il piu' bello del mondo.  Un po' come la Lazio. 13 anni tribolati, Tommaso da piccolo stava sempre male, ha rischiato di morire, ora sono tutti e due splendidi, in piena salute, pronti ai giorni migliori della loro vita.

E LazioNet ci ha accompagnato, mi ha accompagnato, in tutta questa bellissima storia.


:band1:
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Nanni il 09 Giu 2013, 13:20
Il salace Tarallo ci ha tenuto, anpassàn, a farci sapere che LUI a una cena de Lazionet c'era stato PRIMA de noiartri...

Eh, be'... l'ho titolato io "un po' di sano nonnismo" sto thread...
:hamm:


Auguri Tomtom
:kss:
:)
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Tarallo il 09 Giu 2013, 13:27
Ma perche' tu 'n c'eri?  :pp :pp :pp :pp

Io ho sempre pensato che prima di Nanni ce fosse solo il buio cosmico, dieci minuti + il Big Bang.  :p :p :p :p
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: sigurd il 09 Giu 2013, 13:44
(Lo sapete, sì, che Nanni m'ha fatto smette de fumà? Aprì un topic: "stronzo chi fuma". Mi dissi cazzo, cià raggione, basta. Era il quarto tentativo. Funzionò per un anno abbondante, e glielo dissi. Poi però ricominciai. Mi vide fumare allo stadio e mi diede uno schiaffo - una cosa affettuosa, ma insomma uno schiaffo.
Poi mia sorella annuncia l'arrivo di Elena e lì smetto definitivamente. Quindi è stata Elena, effettivamente. Ma se sapevo di potercela fare lo devo a Nanni.)
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: Panzabianca il 10 Giu 2013, 15:33
ragà........ e non dico altro. Gioventù eterna.
Titolo: Re:Orgoglio Lazionettico (un po' di sano nonnismo...)
Inserito da: porgascogne il 10 Giu 2013, 16:04
io non ho fratelli maggiori
se ce ne avessi avuto uno, sarebbe stato come nanni, so' sicuro

quindi io a nanni gli voglio bene come ad un fratello maggiore, uno di quelli che tu lo prendi ad esempio, a riferimento, a punto fermo
tu ti concentri sul fatto che lui sia quello che è, per te
e magari ti dimentichi, oppure passa in secondo piano perché la vita è ciò che ti accade quando sei tutto intento a fare altri piani, che anche il tuo esempio, il tuo riferimento, il tuo punto fermo possa avere bisogno di te o magari non proprio di te ma di altri come te, una community, o magari due amici una sera a cena ed una bottiglia di quello buono
perché nessuno è davvero forte senza un abbraccio
ed io quando abbraccio nanni me sento forte dell'amicizia che lui mi da

e vederlo sorridere, ora, seppure fra tanti di quei cazzi che schianterebbero un ciclope, te lo restituiscono quell'esempio che è sempre stato