Appena fatto biglietto di Tevere per Lazio - AZ 67.
Da piccolo era una delle mie squadre preferite, per via del nome che non so cosa mi evocasse.
Non li vidi mai giocare, non c'erano tutte queste modalità per seguire il calcio internazionale come oggi, ovviamente.
C'era solo la tv in bianco e nero col trasformatore.
Vedevo i risultati delle coppe europee sul giornale sportivo, leggevo i nomi e i risultati, una lista infinita, come fosse un rosario.
Quando giocavo per strada facevo le telecronache nel doppio ruolo di cronista e giocatore dell'Az 67.
Ogni tanto la sera facevo tardi per seguire Eurogol credo si chiamasse, e vedere finalmente i gol e le squadre, in bianco e nero, impegnate delle coppe, alle 22:30.
Una sera mio padre mi mandò a letto poco dopo la sigla iniziale, doveva vedere tribuna
politica.Ma come cazzo ti permetti?
Andai a letto nonostante mia madre avesse preso le mie difese. Ricordo i nomi delle squadre di quell'epoca: Saint- Etienne, Borussia Monchengladbach, Nottingham Forrest, Aston Villa, Dinamo Tbilisi, Göteborg e Az 67, la mia preferita.
La Lazio non c'era mai e allora immaginavo queste squadre come un qualcosa di lontano a combattere per una coppa da qualche parte nel mondo.
Altro calcio ma che non aveva niente di meno da quello attuale: classe, tecnica, fisicità.
Cambiava solo il look.
Capelloni barbuti, coi basettoni, calzini calati senza parastinchi, campi innevati o con zolle che saltavano di continuo per via della pioggia.
La mia simpatia per Kvaratskhelia - grande calciatore- è dovuta anche per un motivo, sembra piombato nel futuro da quel periodo.
Su YouTube ci sono filmati dell'epoca con commento originale di battaglie epiche tra squadre che ora vivono in una dimensione di secondo piano.
Oggi ho preso ferie per godermi ( spero) la Lazio giocare in questa coppa così retrò, il motivo principale per cui mi piace, non tanto per il prestigio.
Peccato sia stata sporcata da quegli zozzoni, per me l'anno zero è questo.
Anche i maneskin si fregiano del termine di " gruppo rock", sputtanando senza vergogna un fondamentale genere musicale in fermento da 50 anni.
Non per questo ho smesso di seguire la scena musicale, ho bannato dalla mia vita loro.
Idem con la Conference League.
Me la voglio godere finché dura e se per caso andiamo avanti vorrei una tra Anderlecht, AEK Larnaca, Dnipro o Lech Poznan.
Vorrei vincere forte.