Chiellini: "mauri in carcere ma lui non c'entra nulla"

Aperto da arkham, 10 Ott 2012, 14:30

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est1900

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A Chielli', giochi in una squadra che da cinquant'anni fa il porco del comodo che vuole* e parli di Mauri?




*= per ultima, questa....

http://www.tuttosport.com/calcio/mondiali_2014/2012/10/09-217632/Italia,+gli+juventini+si+allenano+a+parte

Alexia68

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Citazione di: white-blu il 10 Ott 2012, 15:36
Senza prove , su quali basi si giudica una persona ?

Entriamo nell'ordine delle idee che in mano non hanno una beata min***a.

bene è quello che tutti auspichiamo, ma allora Palazzi, il Pm o chi ve pare, deve prendere un microfono e dire Urbi et Orbi che Mauri è scagionato, perché non hanno trovato nulla a suo carico.
no che attendono il latitante di turno all'infinito.

maverickiv2007

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Citazione di: maverickiv2007 il 10 Ott 2012, 14:52
Premesso che gli organismi competenti DEBBONO rispondere ad un'accusa così evidente di Chiellini le possibilità sono 2:
- O si deferisce Chiellini perché ha detto qualcosa di grave, contro il sistema;
- O non si deferisce Chiellini quindi si dà adito alle sue lamentele e in un certo senso si avalla quello che ha detto.

Non credo che le istituzioni resteranno zitte, qualcosa debbono dire, qualcosa debbono fare.

Detto questo Chiellini ha in poche parole espresso quello che è il pensiero di tutti noi, non resta che aspettare speriamo ancora per poco... de sto caz.zo

matteo camillo

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Citazione di: Scialoja il 10 Ott 2012, 15:18
Le dichiarazioni di chiellini sono solo a favore della Juve, non aspettatevi appoggio da nessuno...siamo soli in questa battaglia
che siano pro-Juve e' ovvio però io continuo a leggere su internet articoli in cui si menziona la frase"mauri non c entra niente ed è' finito in galera"

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Drake

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Può starvi sulle palle, però non capisco  cosa si voglia rimproverare a Chiellini in questa circostanza, non è lui il responsabile di quello che sta accadendo a Mauri, e il suo punto di vista ha una sua dignità, ci avete detto che Mauri è un delinquente, lo avete arrestato e ora è qui che gioca senza essere stato ancora giudicato. Anche noi dovremmo pretendere il giudizio immediato per Mauri.

Alexia68

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Citazione di: Drake il 10 Ott 2012, 15:59
Può starvi sulle palle, però non capisco  cosa si voglia rimproverare a Chiellini in questa circostanza, non è lui il responsabile di quello che sta accadendo a Mauri, e il suo punto di vista ha una sua dignità, ci avete detto che Mauri è un delinquente, lo avete arrestato e ora è qui che gioca senza essere stato ancora giudicato. Anche noi dovremmo pretendere il giudizio immediato per Mauri.

esatto, Chiellini non ha detto nulla di cattivo su Mauri.

Splash

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Citazione di: Drake il 10 Ott 2012, 15:59
Può starvi sulle palle, però non capisco  cosa si voglia rimproverare a Chiellini in questa circostanza, non è lui il responsabile di quello che sta accadendo a Mauri, e il suo punto di vista ha una sua dignità, ci avete detto che Mauri è un delinquente, lo avete arrestato e ora è qui che gioca senza essere stato ancora giudicato. Anche noi dovremmo pretendere il giudizio immediato per Mauri.
Chiellini si chiedesse perchè per la Juventus e per Conte si è aspettato la fine del campionato prima di sbatterlo in prima pagina , mentre per gli altri è stato fatto a campionato in corso (per non disturbare la corsa allo scudetto della Juve , Di Martino dixit) e perchè mentre a Criscito e guardacaso allo stesso Mauri veniva impedito in modo vergognoso la possibilità di partecipare agli Europei mentre i suoi compagni di squadra , Bonucci e Peppe , nella stessa situazione dei primi 2 giocavano tranquillamente (oddio , manco me ricordo se Peppe era convocato) . Si facesse prima queste domande Chiellini , invece di mettere in mezzo Mauri per questioni che non lo riguardano e prima di far diventare la Juve vittima del sistema che ce l'ha solo con la Juve .
Non è che se non fanno giocare l'Europeo a Mauri Chiellini se ne sta zitto e poi se rimandano il giudizio sul nostro allora puo' farlo il paragone , non siamo mica scemi

matteo camillo

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Citazione di: Alexia68 il 10 Ott 2012, 16:02
esatto, Chiellini non ha detto nulla di cattivo su Mauri.
è vero, non ha detto nulla di negativo,anzi,anche noi vorremmo che si chiarisca questa cosa,pero' sapete come i media e i topi massoni sfrutteranno queste dichiarazioni ad arte.percio' la domanda è questa:qualcuno ha ASCOLTATO l'intervista? chiellini dice o no "prendete mauri,lui non c'entra ma è stato arrestato"? oppure qualcuno lha inventato?perche' cambia molto il significato ,piu che altro cambia l'uso che ne faranno i nostri detrattori

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matteo camillo

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ho sentito l'intervista e devo dire che la ricostruzione della gazzetta è piu plausibile,pero' chiellini dice"per esempio,mauri,non c'entra ora,pero' è stato arrestato ecettra eccetra"..quindi lui non dice mauri non c'entra niente ma la frase la dice...in malafede cmque la gazzetta del cesso perche' se fai un virgolettato devi mettere testuali parole

MadBob79

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ad ogni modo se Chiellini se facesse li caxxi sua e non tirasse in ballo giocatori di altre squadre farebbe molto meglio, a prescindere dalle intenzioni.

Nesta idolo

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Ha ripetuto le stesse cose di un mese fa di un intervista rilasciata al Messaggero, riporto le parte su Stefano:
"L'errore o è prima o è dopo. E' stato trattato come se fosse già colpevole. È innocente fino a prova contraria. Prima di fare clamore, servono più prove. E' un modo di procedere sbagliato. Si sbattono mostri in prima pagina come è stato per Conte".
Mi sento di dire, bravo Chiellini.

Boom!

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Milano, 17 aprile 2008 - Il giudice sportivo ha inflitto quattro giornate di squalifica a Fernando Couto: il difensore del Parma ha ricevuto una giornata di squalifica con ammenda di 5.000 euro per il cartellino rosso rimediato ieri nel corso della partita contro la Juventus, a cui va aggiunta la squalifica per tre giornate decisa dal giudice dopo aver valutato con la prova televisiva ''il vero e proprio pugno al volto'' sferrato dal portoghese a Chiellini.

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Panzabianca

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Citazione di: porgascogne il 10 Ott 2012, 14:48
"L'errore o è prima o è dopo. E' stato trattato come se fosse già colpevole. È innocente fino a prova contraria. Prima di fare clamore, servono più prove. E' un modo di procedere sbagliato. Si sbattono mostri in prima pagina come è stato per Conte".

da il messaggero

perché gli inquirenti illuminati esistono solo nei telefilm. Qui se non c'è un pentito o una confessione si brancola nel buio, tutto qui.
Anche Falcone e Borsellino (tra i più illuminati e distanti anni luce dai colleghi di Cremona, Bari e Napoli) se non era per Buscetta...
Le frasi di Manganelli credo possano leggersi anche come pseudo solidarietà alle procure... come dire, vedrete che non finisce qui e che i soldi degli italiani per l'amministrazione della giustizia sono ben spesi...
Ad ora c'è solo grande imbarazzo per indagini costose e sostanzialmente inutili.

Drake

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Citazione di: Splash21 il 10 Ott 2012, 16:14
Chiellini si chiedesse perchè per la Juventus e per Conte si è aspettato la fine del campionato prima di sbatterlo in prima pagina , mentre per gli altri è stato fatto a campionato in corso (per non disturbare la corsa allo scudetto della Juve , Di Martino dixit) e perchè mentre a Criscito e guardacaso allo stesso Mauri veniva impedito in modo vergognoso la possibilità di partecipare agli Europei mentre i suoi compagni di squadra , Bonucci e Peppe , nella stessa situazione dei primi 2 giocavano tranquillamente (oddio , manco me ricordo se Peppe era convocato) . Si facesse prima queste domande Chiellini , invece di mettere in mezzo Mauri per questioni che non lo riguardano e prima di far diventare la Juve vittima del sistema che ce l'ha solo con la Juve .
Non è che se non fanno giocare l'Europeo a Mauri Chiellini se ne sta zitto e poi se rimandano il giudizio sul nostro allora puo' farlo il paragone , non siamo mica scemi

Splash tu hai ragione sui punti esposti, ma io parto dal presupposto che in quell'ambiente ognuno tira acqua al proprio mulino, sarebbe utopistico pensare che Chiellini possa fare delle dichiarazioni che vadano contro la sua società o i suoi compagni, per come l'ho interpretata io le sue dichiarazioni non erano né a favore né contro Mauri. Chiellini si è lamentato di questo clima da caccia alle streghe ha detto che i calciatori, specialmente quelli famosi, vengono sbattuti sulle prime pagine anche se poi magari si rivela tutto infondato, per questo ha chiesto che poi non passi troppo tempo per il giudizio e ha citato l'esempio di Stefano.

noodles

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Citazione di: porgascogne il 10 Ott 2012, 14:46
su calciomercato la riportano così:
"Le notizie vengono fuori perché siamo noti. Non credo sia giusto, ma è normale che venga dato risalto quando certe notizie escono su calciatori che giocano in Nazionale - ha osservato il difensore della Juventus in conferenza stampa -. Vorremmo chiudere la questione il prima possibile: so che per la giustizia non è facile, ma i tempi sono troppo lunghi. Prendete Mauri: lui non c'entra in tutto ciò, ma è stato arrestato e portato in carcere e l'errore ci sta. Sono passati tre mesi e ancora non si sa nulla: lui gioca tranquillamente, e lo fa anche bene, gli faccio i complimenti. Ci vorrebbero più equilibrio e celerità".
mi dispiace, ma la versione corretta è quella di Drake... ho sentito l'intervista registrata su radio rai.

matteo camillo

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a rega',a parte l'interpretazione delle parole di chiellini, le sue parole,comunque sia di critica ai media e alle procure,sono sparite dai motori di ricerca.se avesse detto qualcosa esplicitamente contro mauri oggi era su tutte le prime pagine.
in queste ultime notti ho un sogno ricorrente:Mauri che riscuote milioni di euro di risarcimento da tutti i giornali carta da cu..o che hanno sparato grosso contro di lui,contro il nostro popolo(mai stato cosi unito) ,addirittura contro la mamma di stefano.io spero che questo sogno si avveri.per noi,per lui.

matteo camillo

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14 ottobre alle 12:21
Era il 28 maggio, un terribile 28 maggio. Prime ore del mattino: le prime pagine dei tg, le rassegne stampa, le voci telegrafiche della radio come doccia fredda per i lavoratori mattutini. Stefano Mauri è stato arrestato, implicato in una vicenda legata al calcio scommesse che sembrava incredibile allora, ma che si rivelerà solo uno striminzito antipasto di tutto il gran cenone. Una scheda intestata a Samantha Romano, le scommesse, amicizie del passato. Il centrocampista brianzolo travolto da una valanga di accuse: colpevole, disonesto, criminale. Dopo due giorni era già in cella a Ca' del Ferro, insieme a due stranieri accusati di furto. Mauri, che nella sua vita al massimo si è dilettato nello scippare palloni agli avversari. Ha iniziato ad immergersi nelle carte, nelle ordinanze, come uno studente diligente che apre i libri con la consapevolezza che il tempo stringe, l'esame è vicino. Quattro mesi e mezzo dopo Mauri studia ancora, insieme ai suoi legali Matteo Melandri ed Amilcare Buceti. Non più dietro le sbarre, ma da casa, dopo gli allenamenti o una partita, ancora da perfetto studente. La permanenza in carcere non superò i cinque giorni, un lungo weekend di paura: una storia strana, ambigua. Una misura cautelare imposta e subito revocata dal gip Guido Salvini. Oggi, a quattro mesi e mezzo di distanza, Mauri non conosce il suo destino, sospeso in un limbo, tormentato da veleni e polemiche. La divisione delle indagini in filoni ha spezzettato l'iter legale e ha congelato il futuro del giocatore. Lui continua a giocare, come nulla fosse, noncurante del peso ingombrante di un divenire sfumato, di un'opinione pubblica lo attende all'ombra della gogna, mai sazia fino all'individuazione di un colpevole. In questa Lazio formato Europa, gioca da esterno, si muove in continuazione, non concede punti di riferimento agli avversari. Gioca libero, a briglie sciolte, ma con estrema razionalità. Si crede libero anche fuori dal campo e farà valere le sue ragioni. "Se fosse colpevole avrebbe un altro atteggiamento, anche dal punto di vista mentale" La saggezza di Petko abbatte i confini dell'ignoranza, dell'invidia. In attesa di giudizio, il 19 settembre, cala la mannaia. "Rogatoria per riciclaggio, condannato Mauri". Titolano così i giornali, a torto. Stefano dovrà essere semplicemente ascoltato come testimone in una vicenda seguita dalla Procura di Berna, riguardante un conto sospetto in Svizzera, presunto salvadanaio di un giro di scommesse. Presunzione d'innocenza saltame addosso. Mauri condannato, ma solo a parole, come se il suo arresto definitivo potesse condurre alla pace dei sensi, ma stavolta i termini sono completamente sbagliati. La maxi rogatoria con la quale il pm Catenazzi ha scandagliato buona parte degli incartamenti di Cremona, prevede la testimonianza di Mauri e non solo. D'altronde solo qualche giorno prima di quel 19 settembre, la freccia del gioco del colpevole aveva puntato Cristiano Doni. Doveva tornare nuovamente a Cremona Mauri, subito dopo la gara con il Tottenham, a testimoniare lì, nella stessa città dove fu torturato in piazza pubblica. Si è rifiutato e sarà ascoltato a Berna, contesto più opportuno alla vicenda. Come riporta Gianluca Cherubini nelle colonne de "Il Tempo", il calciatore brianzolo partirà nella giornata di domani alla volta della città svizzera, martedì comparirà dinanzi al pm Elena Catenazzi. Dovrà testimoniare su quel conto galeotto, contenente circa 350mila euro. Conto non cifrato, intestato ai genitori, luogo di depositi non sovrapponibili con le presunte combine nelle quali il giocatore è indagato. Ci sarà anche la madre, che si è avvalsa della facoltà di non rispondere lo scorso 21 settembre davanti ai pm svizzeri. L'interrogatorio servirà a schiarire le idee del procuratore federale Stefano Palazzi, che venerdì incontrerà a Cremona il pm Roberto Di Martino per tratteggiare un quadro della situazione. Resta da capire se questo conto sia di provenienza illecita ed eventualmente utilizzare il tutto per il nuovo grado di giudizio sulla vicenda calcio scommesse, legata alle due partite Lazio-Genoa e Lecce-Lazio. L'ombra del deferimento non oscura l'animo di Mauri, sempre sereno, sempre professionale. Martedì comparirà davanti al pm Catenazzi, sabato sera davanti ai Leoni rossoneri del Milan, ben più mansueti dei pm svizzeri dopo la partenza di Ibra and co. Sereno, tranquillo, innocente senza presunzione. calciomercato.it

Rivolazionario

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Citazione di: matteo camillo il 14 Ott 2012, 17:17
14 ottobre alle 12:21
Era il 28 maggio, un terribile 28 maggio. Prime ore del mattino: le prime pagine dei tg, le rassegne stampa, le voci telegrafiche della radio come doccia fredda per i lavoratori mattutini. Stefano Mauri è stato arrestato, implicato in una vicenda legata al calcio scommesse che sembrava incredibile allora, ma che si rivelerà solo uno striminzito antipasto di tutto il gran cenone. Una scheda intestata a Samantha Romano, le scommesse, amicizie del passato. Il centrocampista brianzolo travolto da una valanga di accuse: colpevole, disonesto, criminale. Dopo due giorni era già in cella a Ca' del Ferro, insieme a due stranieri accusati di furto. Mauri, che nella sua vita al massimo si è dilettato nello scippare palloni agli avversari. Ha iniziato ad immergersi nelle carte, nelle ordinanze, come uno studente diligente che apre i libri con la consapevolezza che il tempo stringe, l'esame è vicino. Quattro mesi e mezzo dopo Mauri studia ancora, insieme ai suoi legali Matteo Melandri ed Amilcare Buceti. Non più dietro le sbarre, ma da casa, dopo gli allenamenti o una partita, ancora da perfetto studente. La permanenza in carcere non superò i cinque giorni, un lungo weekend di paura: una storia strana, ambigua. Una misura cautelare imposta e subito revocata dal gip Guido Salvini. Oggi, a quattro mesi e mezzo di distanza, Mauri non conosce il suo destino, sospeso in un limbo, tormentato da veleni e polemiche. La divisione delle indagini in filoni ha spezzettato l'iter legale e ha congelato il futuro del giocatore. Lui continua a giocare, come nulla fosse, noncurante del peso ingombrante di un divenire sfumato, di un'opinione pubblica lo attende all'ombra della gogna, mai sazia fino all'individuazione di un colpevole. In questa Lazio formato Europa, gioca da esterno, si muove in continuazione, non concede punti di riferimento agli avversari. Gioca libero, a briglie sciolte, ma con estrema razionalità. Si crede libero anche fuori dal campo e farà valere le sue ragioni. "Se fosse colpevole avrebbe un altro atteggiamento, anche dal punto di vista mentale" La saggezza di Petko abbatte i confini dell'ignoranza, dell'invidia. In attesa di giudizio, il 19 settembre, cala la mannaia. "Rogatoria per riciclaggio, condannato Mauri". Titolano così i giornali, a torto. Stefano dovrà essere semplicemente ascoltato come testimone in una vicenda seguita dalla Procura di Berna, riguardante un conto sospetto in Svizzera, presunto salvadanaio di un giro di scommesse. Presunzione d'innocenza saltame addosso. Mauri condannato, ma solo a parole, come se il suo arresto definitivo potesse condurre alla pace dei sensi, ma stavolta i termini sono completamente sbagliati. La maxi rogatoria con la quale il pm Catenazzi ha scandagliato buona parte degli incartamenti di Cremona, prevede la testimonianza di Mauri e non solo. D'altronde solo qualche giorno prima di quel 19 settembre, la freccia del gioco del colpevole aveva puntato Cristiano Doni. Doveva tornare nuovamente a Cremona Mauri, subito dopo la gara con il Tottenham, a testimoniare lì, nella stessa città dove fu torturato in piazza pubblica. Si è rifiutato e sarà ascoltato a Berna, contesto più opportuno alla vicenda. Come riporta Gianluca Cherubini nelle colonne de "Il Tempo", il calciatore brianzolo partirà nella giornata di domani alla volta della città svizzera, martedì comparirà dinanzi al pm Elena Catenazzi. Dovrà testimoniare su quel conto galeotto, contenente circa 350mila euro. Conto non cifrato, intestato ai genitori, luogo di depositi non sovrapponibili con le presunte combine nelle quali il giocatore è indagato. Ci sarà anche la madre, che si è avvalsa della facoltà di non rispondere lo scorso 21 settembre davanti ai pm svizzeri. L'interrogatorio servirà a schiarire le idee del procuratore federale Stefano Palazzi, che venerdì incontrerà a Cremona il pm Roberto Di Martino per tratteggiare un quadro della situazione. Resta da capire se questo conto sia di provenienza illecita ed eventualmente utilizzare il tutto per il nuovo grado di giudizio sulla vicenda calcio scommesse, legata alle due partite Lazio-Genoa e Lecce-Lazio. L'ombra del deferimento non oscura l'animo di Mauri, sempre sereno, sempre professionale. Martedì comparirà davanti al pm Catenazzi, sabato sera davanti ai Leoni rossoneri del Milan, ben più mansueti dei pm svizzeri dopo la partenza di Ibra and co. Sereno, tranquillo, innocente senza presunzione. calciomercato.it

Questo giornalista, chiaramente, visto il finale dell'articolo, verrà ritenuto incapace di intendere e volere.

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matteo camillo

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Citazione di: Rivolazionario il 14 Ott 2012, 22:06
Questo giornalista, chiaramente, visto il finale dell'articolo, verrà ritenuto incapace di intendere e volere.
infatti quando l'ho letto non ci credevo...

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